Valdidentro, tragedia alle Cime di Plator: escursionista precipita e muore

Il drammatico incidente oggi, mercoledì 12 agosto, in provincia di Sondrio. In azione tredici tecnici del Soccorso alpino di Bormio e l’elisoccorso di Areu

Tragedia nella giornata di oggi, mercoledì 12 agosto, sulle montagne della Valdidentro, in provincia di Sondrio, dove un uomo di 58 anni ha perso la vita dopo essere precipitato alle Cime di Plator. L’allarme è scattato nella tarda mattinata e ha immediatamente mobilitato il Soccorso alpino e speleologico, ma all’arrivo dei soccorritori per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare. L’intervento si è sviluppato in un ambiente montano che ha richiesto l’impiego di numerosi tecnici specializzati e il successivo supporto dell’elisoccorso di Sondrio di Areu, impegnato anche per garantire assistenza agli altri componenti del gruppo che si trovavano in quota insieme alla vittima.

Incidente alle Cime di Plator, l’allarme intorno alle 12.30

La richiesta di intervento è arrivata alla centrale intorno alle 12.30, quando è stata segnalata la caduta dell’uomo nella zona delle Cime di Plator, nel territorio comunale di Valdidentro. Sul posto sono stati attivati gli uomini del Soccorso alpino e speleologico, chiamati a raggiungere l’area dell’incidente e a prestare assistenza al cinquantottenne precipitato. Una volta arrivati sul luogo, tuttavia, ai soccorritori non è rimasto che constatare il decesso dell’uomo. L’intervento si è quindi trasformato in una delicata operazione di recupero della persona deceduta, condotta in un contesto di alta montagna e con il coinvolgimento di personale specificamente addestrato per operare in condizioni ambientali complesse.

Tredici tecnici del Soccorso alpino impegnati a Valdidentro

Alle operazioni hanno partecipato complessivamente tredici tecnici della Stazione di Bormio, appartenenti alla VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna. Le squadre hanno lavorato per raggiungere il punto in cui si trovava il cinquantottenne e completare le procedure necessarie al recupero. L’intervento ha richiesto un impegno articolato non soltanto per la gestione della vittima, ma anche per la presenza in quota delle altre persone che componevano il gruppo. Dopo il recupero dell’uomo deceduto, infatti, le operazioni sono proseguite per garantire che anche gli altri escursionisti potessero essere assistiti e riportati a valle in sicurezza.

Elisoccorso di Sondrio in quota per assistere il resto del gruppo

Una volta completato il recupero della vittima, una squadra del Soccorso alpino è stata trasportata nuovamente in quota dall’elisoccorso di Sondrio di Areu – Agenzia regionale emergenza urgenza. L’obiettivo era quello di raggiungere e assistere il resto del gruppo rimasto nella zona dell’incidente. I tecnici hanno quindi affiancato le persone presenti in montagna e le hanno accompagnate durante il rientro. Il gruppo è stato infine riportato a valle insieme alla squadra del Soccorso alpino, completando così un intervento iniziato poco dopo mezzogiorno con la segnalazione della caduta del cinquantottenne e conclusosi con il recupero della vittima e la messa in sicurezza delle altre persone coinvolte nell’escursione.