Una nuova fase di maltempo intenso interesserà alcune aree dell’Europa tra lunedì 28 settembre e martedì 29 settembre, con particolare attenzione alla Spagna mediterranea, dove sono previsti temporali forti, nubifragi e il rischio di tornado costieri isolati. È quanto emerge dall’ultimo Storm Forecast di Estofex, che ha emesso un livello 1 di allerta per il sud e il nord-est della Spagna, principalmente per fenomeni convettivi localmente severi. La situazione più delicata si svilupperà lungo le coste affacciate sul Mar di Alborán e nel settore orientale della penisola iberica, dove la combinazione tra aria umida mediterranea, instabilità atmosferica e condizioni dinamiche favorevoli potrebbe generare precipitazioni molto intense.
Allerta meteo sulla Spagna: temporali organizzati e rischio tornado lungo le coste
Il settore del Mar di Alborán sarà interessato da un intenso flusso di correnti sud-occidentali alle quote medio-alte dell’atmosfera, sul margine di una saccatura in quota in lento movimento verso est. La presenza di un temporaneo vortice nella fascia tra gli 800 e i 700 hPa determinerà un aumento della rotazione dei venti nei bassi strati, una configurazione che può favorire lo sviluppo di temporali rotanti e fenomeni vorticosi. Estofex prevede una situazione caratterizzata da molte precipitazioni stratiformi alternate a celle temporalesche più attive, con la possibilità di una struttura temporalesca più intensa nella parte finale del sistema. Il rischio principale sarà rappresentato da forti piogge e dalla possibilità di tornado isolati, soprattutto durante lo spostamento dei fenomeni verso nord-est tra il pomeriggio e la serata di lunedì.
Nubifragi nella notte: accumuli fino a 100 mm in 12 ore sulla Spagna orientale
La fase più critica potrebbe verificarsi nelle ore notturne, quando una vasta massa di aria molto umida interesserà la Spagna orientale. Il progressivo raffreddamento della troposfera favorirà un aumento dell’instabilità, con valori stimati di energia disponibile per i temporali (SBCAPE) compresi tra 1000 e 1500 J/kg sul mare aperto. In presenza di condizioni favorevoli alla rotazione delle correnti atmosferiche, potranno svilupparsi temporali capaci di rimanere a lungo sulle stesse zone, generando fenomeni di accumulo pluviometrico elevato. Secondo le previsioni, non sono esclusi picchi locali di circa 100 mm di pioggia in 12 ore, soprattutto lungo le aree costiere della Spagna sud-orientale e nord-orientale. Per questo motivo il livello di rischio è stato esteso anche alle zone montuose dei Pirenei e verso il sud-est della Spagna.
Seconda allerta tra Belgio e Paesi Bassi: possibile grandine isolata
Un altro settore sotto osservazione riguarda il Benelux, dove Estofex ha emesso un secondo livello 1 di allerta meteo. Tra Belgio e Paesi Bassi il passaggio di un fronte caldo porterà un aumento del contenuto di umidità nei bassi strati atmosferici, con la formazione di una fascia caratterizzata da CAPE debole o moderato. Una perturbazione in quota attraverserà la Francia nord-occidentale per poi raggiungere il sud-est dell’Inghilterra, favorendo un incremento dell’attività temporalesca tra Francia settentrionale e Paesi Bassi. In questo caso il rischio principale sarà legato a grandinate isolate e brevi episodi di pioggia intensa. Le indicazioni per forti raffiche di vento restano invece limitate, anche se la possibile combinazione tra instabilità e forte variazione dei venti in quota potrebbe favorire qualche fenomeno più intenso nella fase serale e notturna.
Europa sud-orientale sotto osservazione: temporali diffusi ma rischio ancora incerto
Una vasta saccatura in quota interesserà anche l’Europa sud-orientale, determinando condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali sparsi o diffusi. Sul Mar Nero occidentale sono previste alcune aree temporalesche, ma al momento la probabilità di fenomeni sufficientemente organizzati non è considerata abbastanza elevata per un nuovo livello di allerta. L’attenzione resta comunque alta sulla Turchia nord-occidentale, dove alcuni scenari previsionali indicano quantitativi di pioggia fino a 100 mm in 24 ore, anche se l’incertezza sulla reale evoluzione dei fenomeni rimane significativa.
Una fase di maltempo localizzato: fenomeni estremi concentrati su poche aree
La configurazione atmosferica prevista per l’inizio della settimana mostra quindi una fase di instabilità selettiva, con fenomeni intensi ma concentrati soprattutto in alcune aree. La principale criticità riguarderà la Spagna mediterranea, dove la presenza di aria calda e umida, unita alla dinamica delle correnti in quota, potrebbe favorire nubifragi, temporali rotanti e tornado isolati. Nel resto del continente europeo il quadro resterà generalmente più tranquillo, con episodi temporaleschi circoscritti legati al passaggio delle perturbazioni ai margini di una vasta area anticiclonica.

