Il quadro meteorologico sulla nostra penisola continua ad mostrare una spiccata dinamicità atmosferica coordinata dal transito di strutture cronicamente instabili. Nella giornata di sabato 19 settembre, la presenza di una blanda saccatura in quota disposta lungo l’asse sud-ovest/nord-est favorirà il passaggio di una goccia fredda in scivolamento da ovest verso est direttamente sulle regioni dell’Italia centrale. L’afflusso di aria decisamente più fresca in quota andrà a sovrapporsi ad un guscio d’aria calda e fortemente umida stazionante nei bassi strati del bacino mediterraneo. Questa sovrapposizione termica andrà a generare diffusi focolai temporaleschi, estendendo un generale peggioramento delle condizioni meteo su gran parte del Centro-Sud e sulla Romagna, con i fenomeni più severi pronti ad organizzarsi lungo i bacini marittimi e le fasce costiere adiacenti.
Che cos’è PRETEMP e la mappa con i livelli di allerta per Sabato 19 Settembre
Per identificare con esattezza le aree a maggiore criticità convettiva, il punto di riferimento scientifico per la previsione dei temporali severi è il gruppo PRETEMP. PRETEMP (Previsioni Temporali) è un rinomato ed autorevole progetto scientifico e sperimentale tutto italiano, formato da un team indipendente di esperti meteorologi, fisici dell’atmosfera e previsori professionisti in stretta sinergia con la rete meteorologica nazionale. Diversamente dalle allerte idrogeologiche generali emesse dagli enti della Protezione Civile, PRETEMP analizza specificamente gli indici termodinamici per calcolare la probabilità diretta e l’impatto dei fenomeni generati dalle strutture temporalesche, come grandine grossa, downburst, sistemi MCS e tornado, dividendo il territorio nazionale in livelli di pericolo da 0 a 3. Per la giornata di sabato 19 settembre, l’associazione ha emesso un’allerta meteo contrassegnata da due distinte zone in allerta arancione di livello 1: la prima interessa il medio Adriatico e le relative aree costiere, mentre la seconda si estende sul basso Tirreno, sul Canale di Sicilia, sulla Sicilia e sulla Calabria tirrenica. Contestualmente, un’ampia allerta gialla di livello 0 cinge il resto del Centro-Sud, la Romagna e i settori orientali della Sardegna.
Il testo integrale del bollettino ufficiale PRETEMP per Sabato 19 Settembre
Di seguito si riporta integralmente e testualmente, tra virgolette, il testo del bollettino emesso dagli esperti di PRETEMP per la giornata di sabato 19 settembre:
“TESTO BREVE
Nella giornata di sabato, una blanda saccatura in quota con asse sud-ovest/nord-est e una goccia fredda in transito da ovest verso est sull’Italia centrale favoriranno condizioni di instabilità diffusa su gran parte del Centro-Sud e sulla Romagna.
Un livello 1 viene emesso sul medio Adriatico e sulle aree costiere per possibili cluster temporaleschi associati a piogge intense concentrate, grandine di piccole/medie dimensioni e trombe marine. Queste ultime risulteranno più probabili sul versante balcanico, ma non saranno escluse anche lungo le coste italiane.
Un secondo livello 1 viene emesso sul basso Tirreno e sul Canale di Sicilia per temporali prevalentemente multicellulari, con possibile evoluzione verso strutture MCS. Il rischio principal sarà rappresentato da forti raffiche di vento lineari, mentre saranno possibili anche locali grandinate di piccole dimensioni.
Un ampio livello 0 viene emesso sul resto del Centro-Sud e sulla Sardegna orientale per fenomeni analoghi ma meno probabili, oppure per convezione pomeridiana ordinaria.
DISCUSSIONE
— LIVELLO 1 —
— Medio Adriatico —
Già nella prima parte della giornata saranno possibili temporali generalmente a cella singola sul medio-alto Adriatico, favoriti da locali convergenze nei bassi strati al largo di Romagna e Marche e fino alle coste croate.
Nel corso delle ore centrali i fenomeni tenderanno a traslare verso sud, contestualmente al transito di una debole goccia fredda in quota, con temperature intorno a -15 °C a 500 hPa, sovrapposta a una massa d’aria fortemente instabile. L’MLCAPE potrà raggiungere localmente 2500-3000 J/kg, in presenza di CIN trascurabile.
Il DLS risulterà generalmente modesto e poco favorevole allo sviluppo di strutture convettive particolarmente organizzate. Saranno tuttavia possibili cluster multicellulari, sostenuti dalla continua rigenerazione di nuove celle lungo gli outflow boundary.
In prossimità delle coste, locali convergenze nei bassi strati ed elevata instabilità nel boundary layer potranno favorire lo sviluppo di trombe marine, soprattutto sul versante balcanico ma localmente anche sul lato italiano.
La lenta propagazione dei sistemi e la possibile rigenerazione delle celle potranno inoltre determinare locali episodi di piogge intense concentrate. Saranno possibili anche grandinate di piccole/medie dimensioni.
— Basso Tirreno e Canale di Sicilia —
Il Sud Italia si troverà sul ramo ascendente della saccatura, il cui asse obliquo sarà disposto tra l’Italia centrale e la Sardegna. Una debole corrente a getto interesserà inoltre il settore, con massimi in prossimità della Sicilia e una modesta divergenza in quota.
Il conseguente incremento del wind shear avverrà in un ambiente fortemente instabile, con MLCAPE localmente superiore a 4000 J/kg sul mare e PWAT fino a 45-50 mm.
Già dalla mattinata saranno possibili temporali sulla Sicilia occidentale, successivamente in estensione al resto dell’isola e ai settori del basso Tirreno compresi tra Sicilia e Calabria. Lo storm mode prevalente sarà multicellulare.
La combinazione tra elevata instabilità, abbondante contenuto di umidità, moderato wind shear e supporto dinamico in quota potrà tuttavia favorire l’aggregazione delle celle e la formazione di un MCS, soprattutto in prossimità della Sicilia.
In presenza di strutture maggiormente organizzate, i principali rischi saranno rappresentati da forti raffiche di vento lineari e precipitazioni intense. Saranno inoltre possibili grandinate, generalmente di piccole dimensioni“.
Focus su Basso Tirreno e Sicilia: CAPE oltre 4000 J/kg, rischio MCS e downburst
Traducendo l’analisi tecnica e termodinamica del bollettino in concetti chiari ed efficaci per tutti i cittadini, la fascia meridionale compresa tra il Canale di Sicilia, la Sicilia e la Calabria tirrenica sarà potenziale teatro di temporali particolarmente violenti. La presenza di valori straordinari di energia potenziale per la convezione, con un MLCAPE superiore a 4000 J/kg sul mare e valori di acqua precipitabile (PWAT) compresi tra 45 e 50 mm, garantirà un serbatoio quasi inesauribile di vapore. I temporali, inizialmente a carattere multicellulare sulla Sicilia occidentale fin dal mattino, si estenderanno rapidamente al resto dell’isola e al Basso Tirreno. L’interazione tra la modesta divergenza in quota e il moderato wind shear potrà favorire l’aggregazione di più celle temporalesche in un imponente MCS (Sistema Convettivo a Mesoscala). In questo contesto, i pericoli principali risiederanno in piogge torrenziali e rovinosi downburst, ossia violente raffiche di vento lineare in uscita dalla nube che potranno sferzare con forza le coste e le isole.
Focus sul Medio Adriatico e l’Allerta Gialla: cluster temporaleschi, trombe marine e piogge intense
Sul comparto del medio Adriatico, l’instabilità prenderà vita fin dalle prime ore del giorno al largo di Romagna e Marche sotto forma di celle singole, per poi muoversi verso sud durante il pomeriggio al passaggio della goccia fredda a 500 hPa. Sebbene lo shear debole non favorisca supercelle isolate, l’elevatissima energia disponibile (MLCAPE fino a 2500-3000 J/kg) permetterà la nascita di cluster multicellulari continuamente rigenerati dai propri fronti d’aria fredda. La lenta traslazione di questi sistemi potrà causare piogge intense e concentrate e locali grandinate di piccole o medie dimensioni. Inoltre, la marcata convergenza dei venti vicino alla costa alzerà il rischio per la formazione di trombe marine, particolarmente probabili sulla sponda balcanica ma con la concreta possibilità di avvistamenti anche lungo i litorali adriatici italiani.
Infine, nell’ampia fascia in allerta gialla per il livello 0, che cinge l’entroterra del Centro-Sud e la Sardegna orientale, i fenomeni si manifesteranno sotto forma di convezione pomeridiana ordinaria, con temporali più brevi e isolati ma capaci di regalare locali acquazzoni e fugaci colpi di vento.
Tutti i dettagli dal video con l’ultimo bollettino meteo completo dal Canale YouTube di MeteoWeb:
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