Ansaldo Green Tech compie un nuovo passo nell’industrializzazione delle tecnologie per l’idrogeno verde con il completamento, nello stabilimento di Genova, della nuova linea di produzione ad alto volume di stack per elettrolizzatori AEM (Anion Exchange Membrane). L’impianto, progettato per una capacità produttiva superiore a 300 MW all’anno, rappresenta un tassello strategico nello sviluppo delle tecnologie energetiche emergenti e consolida il ruolo del Gruppo Ansaldo Energia nel settore della transizione energetica. La nuova linea produttiva consente di trasformare in una capacità industriale concreta una tecnologia sviluppata internamente da Ansaldo Green Tech, contribuendo alla crescita della filiera europea dell’idrogeno e aprendo nuove prospettive per la produzione su larga scala di sistemi destinati alla generazione di energia pulita.
La nuova linea di Genova per la produzione industriale degli elettrolizzatori AEM
L’impianto realizzato nello stabilimento genovese è dedicato alla produzione degli stack, ovvero il cuore tecnologico degli elettrolizzatori AEM, dispositivi che permettono di produrre idrogeno attraverso il processo di elettrolisi dell’acqua utilizzando energia elettrica, in particolare proveniente da fonti rinnovabili. Con una capacità superiore a 300 MW annui, la nuova infrastruttura segna un’accelerazione nel percorso di crescita industriale di Ansaldo Green Tech, che punta a rendere sempre più competitiva una tecnologia sviluppata in Italia e destinata a svolgere un ruolo centrale nei futuri sistemi energetici a basse emissioni. Il completamento della linea produttiva arriva nell’ambito del progetto “Turnkey Electrochemical Plants for H2 Production”, sostenuto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dal programma europeo Ipcei Hydrogen, dedicato agli importanti progetti di comune interesse europeo nel settore dell’idrogeno.
Oltre 300 milioni di finanziamenti pubblici per sviluppare la filiera dell’idrogeno
L’intero progetto beneficia di oltre 300 milioni di euro di finanziamenti pubblici, destinati allo sviluppo e alla produzione industriale di elettrolizzatori AEM. Un investimento che punta a rafforzare la capacità produttiva europea in un settore considerato strategico per la decarbonizzazione dell’industria e per la costruzione di nuovi modelli energetici basati sulle fonti rinnovabili. L’iniziativa sta inoltre generando nuove opportunità occupazionali per il Gruppo Ansaldo Energia, contribuendo alla crescita delle competenze industriali e tecnologiche necessarie per affrontare le sfide della transizione energetica.
Elettrolizzatori AEM: tecnologia flessibile per l’energia rinnovabile
Gli elettrolizzatori AEM di Ansaldo Green Tech sono progettati per lavorare in modo efficiente in combinazione con le fonti di energia rinnovabile, adattandosi alle variazioni della produzione elettrica tipiche di sistemi basati su sole e vento. La tecnologia consente di generare idrogeno in pressione e si basa su un’architettura modulare, pensata per rispondere a esigenze differenti: dalla produzione distribuita fino ai grandi impianti industriali. L’offerta comprende una soluzione containerizzata da 1 MW, capace di produrre circa 500 chilogrammi di idrogeno al giorno, fino a sistemi multi-MW basati su un’architettura aperta, progettati per fornire idrogeno verde a grandi applicazioni industriali. Questa flessibilità permette alla tecnologia sviluppata da Ansaldo Green Tech di adattarsi a diversi contesti applicativi, favorendo l’integrazione dell’idrogeno nei processi industriali dove la riduzione delle emissioni rappresenta una delle principali sfide tecnologiche.
Olcese: “trasformare l’innovazione in capacità industriale”
Il completamento della nuova linea produttiva viene indicato da Ansaldo Green Tech come un passaggio fondamentale per trasformare la ricerca e lo sviluppo tecnologico in una concreta capacità industriale. “Il completamento della linea di produzione ad alto volume dimostra il nostro impegno nel trasformare l’innovazione in capacità industriale” ha dichiarato Vittorio Olcese, Amministratore Delegato di Ansaldo Green Tech. “Questo risultato crea le basi per aumentare la produzione di elettrolizzatori sviluppati in Italia e rafforza il nostro contributo alla crescita di un’industria europea dell’idrogeno competitiva”. Le attività di collaudo e ottimizzazione della linea proseguiranno nei prossimi mesi, in preparazione dell’avvio della produzione industriale a regime. L’obiettivo è incrementare progressivamente la capacità produttiva degli elettrolizzatori sviluppati in Italia e consolidare il contributo del gruppo alla nascita di un mercato europeo dell’idrogeno verde sempre più strutturato.
