Arriva la Luna Piena del Raccolto, preludio luminoso del tris di Superlune

Il 26 settembre 2026 il cielo si illuminerà per un affascinante evento legato all'Equinozio di autunno, che farà da apripista a un finale di anno straordinario per il nostro Sistema Solare

È in arrivo l’incantevole Luna Piena del Raccolto, l’evento astronomico che tradizionalmente accompagna l’inizio della stagione autunnale. Sabato 26 settembre 2026 il nostro satellite raggiungerà la fase di massima illuminazione, offrendo uno scenario magnifico. Questo evento assume un’importanza del tutto particolare poiché si verifica nei giorni immediatamente successivi all’Equinozio del 23 settembre, generando un fenomeno ottico e orbitale davvero affascinante per chi osserva la volta celeste volgendo lo sguardo verso Est subito dopo l’inevitabile tramonto del Sole.

Il segreto della Luna Piena del Raccolto

Il nome affascinante di questa Luna Piena deriva da un incredibile vantaggio pratico che i contadini sfruttavano un tempo, prima dell’arrivo della luce artificiale. Diversamente dalla maggior parte dei pleniluni, che sorgono con un ritardo di circa 50 minuti ogni sera, in questo periodo dell’anno il ritardo si riduce notevolmente per chi osserva dall’emisfero Nord. Questo effetto è causato dall’angolo poco profondo dell’orbita lunare rispetto all’orizzonte orientale all’inizio dell’autunno. Di conseguenza, la Luna sorge quasi alla stessa ora per diverse sere consecutive, garantendo luce extra subito dopo il tramonto del Sole. Era un aiuto fondamentale che permetteva agli agricoltori di prolungare il lavoro nei campi per raccogliere i frutti della terra. Nell’emisfero Sud, invece, avviene l’esatto contrario, con un divario tra i vari sorgere della Luna Piena decisamente superiore ai classici 50 minuti.

Un anno speciale per il nostro Sistema Solare

L’evento di settembre rappresenta la 10ª di 13 Lune Piene previste per il 2026, un anno che vanta un plenilunio in più rispetto al solito calendario. Ciò succede perché l’anno lunare è più corto di circa 10 o 11 giorni rispetto a quello solare, portando a fenomeni come la cosiddetta Luna Blu che si è verificata il 31 maggio. La Luna Piena del raccolto segue inoltre l’affascinante evento di agosto, una profonda eclissi lunare parziale.

In arrivo un magnifico tris di Superlune

Dopo lo spettacolo settembrino, le ultime 3 Lune Piene del 2026 regaleranno un finale eccezionale, essendo tutte classificate come Superlune. Una Superluna si verifica quando la fase di plenilunio coincide con il punto di massimo avvicinamento del satellite alla Terra, il perigeo. Nello specifico, per rientrare in questa categoria, l’evento deve verificarsi entro il 10% della distanza orbitale minima, facendo apparire il disco lunare leggermente più grande e brillante rispetto alla norma. Il 1° appuntamento di questa straordinaria serie sarà la Superluna del Cacciatore il 24 ottobre, seguita dalla Superluna del Castoro il 24 novembre e, per concludere in bellezza, la Superluna Fredda il 24 dicembre. Sebbene la differenza di dimensioni sia sottile e pari a pochi punti percentuali, l’illusione ottica al sorgere della Luna renderà l’orizzonte un panorama davvero imperdibile.