C-130J dell’Aeronautica Militare in volo salvavita: trasportato da Bari a Venezia un paziente in pericolo di vita | FOTO e VIDEO

Il 49enne trasferito dal Policlinico di Bari all’Azienda Ospedaliera – Università di Padova con un trasporto sanitario d’urgenza. A bordo del velivolo anche l’équipe medica e la moglie del paziente

Un trasporto sanitario urgente per salvare una vita si è concluso nel pomeriggio di oggi grazie all’intervento di un C-130J della 46ª Brigata Aerea dell’Aeronautica Militare, impegnato in una missione speciale per trasferire un uomo di 49 anni in imminente pericolo di vita. L’operazione, richiesta dalla Prefettura di Bari, ha consentito il trasferimento del paziente dal Policlinico di Bari, dove era ricoverato presso l’U.O.C. Chirurgia Marinaccio, verso l’Azienda Ospedaliera – Università di Padova, struttura nella quale proseguirà il proprio percorso di cura.

Il volo sanitario da Bari Palese a Venezia-Tessera

Per garantire il trasferimento nelle condizioni più rapide e sicure possibili, sull’aereo militare è stata imbarcata direttamente un’ambulanza con a bordo il paziente, accompagnato dall’équipe medica specializzata e dalla moglie. Il C-130J dell’Aeronautica Militare è decollato nel pomeriggio dall’aeroporto di Bari Palese, con destinazione Venezia-Tessera, dove è avvenuta la fase successiva dell’intervento. Dopo l’atterraggio, l’ambulanza è stata fatta sbarcare dal velivolo e ha proseguito il viaggio via terra verso l’Azienda Ospedaliera – Università di Padova, dove il paziente è stato affidato alle cure dei sanitari.

La missione autorizzata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri

Come previsto per questo tipo di attività, il volo è stato autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, organismo che gestisce e coordina le operazioni della flotta dei velivoli di Stato impegnati nei trasporti sanitari e nelle missioni istituzionali. I reparti di volo dell’Aeronautica Militare operano infatti senza interruzioni, mettendo a disposizione uomini, mezzi ed equipaggi 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, anche in presenza di condizioni meteorologiche difficili o situazioni operative complesse.

Centinaia di ore di volo ogni anno per salvare vite

Le missioni di trasporto sanitario urgente rappresentano una delle attività più delicate svolte dall’Aeronautica Militare. Gli equipaggi sono chiamati a intervenire non soltanto per il trasferimento di persone in imminente pericolo di vita, ma anche per il trasporto di organi, équipe mediche specialistiche e ambulanze, garantendo collegamenti rapidi tra diverse aree del territorio nazionale. Ogni anno vengono effettuate centinaia di ore di volo dedicate a questo genere di interventi dagli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare, della 46ª Brigata Aerea di Pisa e dagli elicotteri del 15° Stormo di Cervia. La missione condotta oggi dal C-130J della 46ª Brigata Aerea conferma ancora una volta il ruolo strategico del trasporto aereo sanitario d’emergenza, una capacità fondamentale per assicurare interventi tempestivi quando il fattore tempo può risultare decisivo per la vita dei pazienti.

Aeronautica Militare, trasportato un paziente in pericolo di vita