La Francia ha registrato almeno 817 decessi in eccesso tra il 27 luglio e il 20 agosto, nel periodo caratterizzato da temperature eccezionalmente elevate: lo ha comunicato l’agenzia sanitaria nazionale, precisando che si tratta di una stima basata sui certificati di morte emessi durante l’intervallo considerato. Il dato porta a quasi 8mila il numero complessivo dei decessi in eccesso rilevati dalla metà di giugno, quando il Paese è stato interessato da una serie di ondate di calore. Le stime precedenti indicavano 5.764 morti in eccesso tra il 17 giugno e il 2 luglio e altre 1.243 tra il 3 e il 20 luglio. Le persone di 75 anni e oltre rappresentano la maggior parte dell’eccesso di mortalità registrato. Il conteggio, sottolinea l’agenzia sanitaria, comprende i decessi indipendentemente dalla loro causa e non stabilisce quindi che ogni singola morte sia stata direttamente provocata dal caldo.
Caldo in Francia, oltre 800 morti in eccesso in meno di un mese
L’agenzia sanitaria nazionale stima almeno 817 decessi aggiuntivi tra il 27 luglio e il 20 agosto. Dall’inizio dell’estate il bilancio sfiora quota 8mila