“Il Governo fa la propria parte sin dal settembre del 2023 quando per la prima volta Palazzo Chigi si è occupato del fenomeno del bradisismo, per la prima volta nella storia della Repubblica. Abbiamo sistematicamente messo in atto rilevanti politiche di supporto, sostegno e intervento nelle zone colpite dagli eventi bradisismici che hanno interessato l’area dei Campi Flegrei. L’azione avviata dal Governo nell’area si inserisce in un quadro di interventi che non sono circoscritti alla gestione delle singole fasi di maggiore intensità del fenomeno, ma sono orientati a un percorso progressivamente strutturato di conoscenza, prevenzione e riduzione del rischio connesso al fenomeno bradisismico”. Lo ha detto il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, rispondendo durante il question time a una interrogazione sulle iniziative per una strategia strutturale in relazione alla crisi bradisismica dei Campi Flegrei.
Musumeci ha ricordato il decreto legge 140 del 2023, che ha previsto “un Piano straordinario di analisi della vulnerabilità delle zone edificate direttamente interessate dal fenomeno bradisismico” e il successivo decreto legge 76 del 2024 che “ha trasferito le competenze relative all’attuazione degli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico a un Commissario straordinario, che ha già aperto diversi cantieri su infrastrutture ed edilizia pubblica“. C’è stato poi lo stanziamento – nella legge di bilancio 2025 – di “20 milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2025 al 2029 per interventi di riduzione della vulnerabilità sismica“. In fine, il 6 febbraio 2026 il Dipartimento Casa Italia ha provveduto al “trasferimento alla Regione Campania delle risorse finanziarie relative alle prime due annualità (2025 e 2026) e con il decreto-legge 65 del 2025 si è provveduto a un ulteriore stanziamento di risorse anche in questo caso già erogate alla Regione Campania nel 2026”.
Quanto agli Enti locali, “le norme finora adottate – ha aggiunto Musumeci nel suo intervento – hanno affidato ai Comuni di Napoli, Bacoli e Pozzuoli, tra l’altro, il compito di istruire e definire procedimenti di concessione dei contributi per l’edilizia privata”.
Musumeci: “non più eterna emergenza ma prevenzione dei rischi”
“L’evoluzione del fenomeno bradisismico impone un riordino dell’attività legislativa finora prodotta. Il Governo sta lavorando a un provvedimento pluriennale e urgente sui Campi Flegrei che nei prossimi giorni conto di sottoporre all’esame del Consiglio dei Ministri“, ha detto ancora Musumeci. “Quello che conta è il principio ispiratore: un provvedimento che non dovrà essere quello dell’eterna emergenza ai Campi Flegrei, ma finalmente della prevenzione dei molteplici rischi. In questo senso si intende lavorare d’accordo con la Regione Campania e, speriamo, con i Comuni”, ha aggiunto il Ministro, facendo il punto sul nuovo provvedimento del governo per i Campi Flegrei nel corso del question time alla Camera dei deputati. “I principali obiettivi – ha detto – sono la resilienza dell’area, una governance unica con poteri di responsabilità e catene decisionali inequivocabili, una delocalizzazione volontaria e incentivata, un fondo pluriennale dedicato”.
