Castanicoltura, l’Emilia-Romagna guarda al futuro: confronto tra istituzioni e filiera del Marrone dell’Appennino

Vertice tra filiera castanicola e assessorato all’Agricoltura dell’Emilia-Romagna per rilanciare un settore strategico dell’Appennino

Il futuro della castanicoltura dell’Appennino emiliano sarà al centro di un importante momento di confronto tra istituzioni, produttori e rappresentanti della filiera del Marrone dell’Appennino Emiliano. L’incontro vedrà protagonisti i principali attori del comparto insieme all’Assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca Alessio Mammi, con l’obiettivo di analizzare lo stato attuale del settore, individuare nuove opportunità per le aziende agricole del territorio e delineare le prospettive di sviluppo della filiera. L’appuntamento assume particolare rilievo alla vigilia della nuova campagna castanicola, in una fase nella quale la valorizzazione delle produzioni tipiche dell’Appennino rappresenta una delle principali sfide per il mondo agricolo regionale. Al centro del dibattito ci sarà il percorso del progetto di filiera Marrone dell’Appennino Emiliano, iniziativa che punta a rafforzare il legame tra produttori, trasformatori e distribuzione e che vede tra i partner anche il Gruppo Alegra.

La castanicoltura dell’Appennino emiliano guarda al futuro

Il confronto sarà un’occasione per fare il punto sulla situazione della castanicoltura appenninica, un comparto fortemente legato alla storia e all’identità delle aree montane dell’Emilia-Romagna. Il settore rappresenta una risorsa economica e ambientale per numerosi territori dell’Appennino, dove la coltivazione del castagno continua a mantenere un ruolo centrale nella tutela del paesaggio rurale e nella valorizzazione delle produzioni locali. Durante l’incontro verranno approfondite le principali esigenze dei produttori, le strategie per sostenere la competitività delle aziende castanicole e le opportunità offerte da una filiera sempre più organizzata. Particolare attenzione sarà dedicata ai prossimi sviluppi del Marrone dell’Appennino Emiliano, un prodotto che punta a consolidare la propria presenza sul mercato attraverso una maggiore integrazione tra tutte le componenti della filiera.

Regione Emilia-Romagna e operatori del settore insieme per rafforzare la filiera

Al confronto parteciperà Alessio Mammi, Assessore Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna, insieme ai rappresentanti dei principali consorzi castanicoli del territorio. Saranno presenti Renzo Panzacchi, del Consorzio Castanicoltori dell’Appennino Bolognese e coordinatore dell’Associazione Castanicoltori Appennino Emiliano-Romagnolo, Gianfranco Tanari del Consorzio Agro Silvo Castanicolo dell’Appennino Modenese e Marco Picciati del Consorzio Castanicoltori Appennino Reggiano. La presenza dei diversi rappresentanti territoriali consentirà di mettere a confronto esperienze e criticità delle varie realtà produttive dell’Appennino, con l’obiettivo di costruire una strategia condivisa per il rilancio e la crescita del settore.

Il ruolo del Gruppo Alegra e dei partner del progetto Marrone dell’Appennino Emiliano

Tra gli interventi previsti ci saranno anche quelli di Enrico Bucchi, in rappresentanza del Gruppo Alegra, e di Claudio Mazzini di Coop Italia, entrambi partner di filiera del progetto Marrone dell’Appennino Emiliano. Il progetto nasce con l’obiettivo di creare un modello capace di accompagnare il prodotto dalla fase agricola fino alla commercializzazione, favorendo una maggiore collaborazione tra imprese e garantendo maggiore riconoscibilità alla produzione castanicola dell’Appennino. Il coinvolgimento di soggetti della produzione, della trasformazione e della distribuzione rappresenta un elemento centrale per rafforzare il valore della filiera e sostenere la qualità di una produzione legata al territorio.

Ricerca, difesa fitosanitaria e valorizzazione del castagno: gli altri temi del confronto

L’incontro vedrà inoltre la partecipazione di Luciano Trentini, del Centro Studi e Documentazione sul Castagno, che porterà il contributo legato alla ricerca e alla conoscenza del comparto castanicolo. Ampio spazio sarà dedicato anche alle tematiche legate alla tutela delle coltivazioni e alla gestione delle problematiche fitosanitarie, grazie agli interventi di Massimo Bariselli e Dario Ferrari del Settore Fitosanitario e Difesa delle Produzioni della Regione Emilia-Romagna. La componente tecnica sarà completata dalla presenza di Giovanni Pancaldi, responsabile del Tavolo Castanicolo dell’Assessorato Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna, che contribuirà al confronto sulle strategie future per il comparto.

Una nuova fase per il Marrone dell’Appennino Emiliano

L’incontro rappresenta quindi un passaggio significativo per il futuro della castanicoltura emiliana, con l’obiettivo di accompagnare il settore verso una nuova fase di crescita e valorizzazione. La collaborazione tra istituzioni, consorzi, imprese agricole e partner della filiera punta a rafforzare un patrimonio produttivo che da secoli caratterizza le montagne dell’Emilia-Romagna. Alla vigilia della nuova stagione produttiva, il confronto tra tutti gli attori coinvolti sarà fondamentale per definire strumenti e iniziative capaci di sostenere i castanicoltori dell’Appennino, tutelare la qualità del Marrone dell’Appennino Emiliano e garantire nuove prospettive a un comparto profondamente legato al territorio.