Un escursionista tedesco è morto dopo essere precipitato dalla Croda del Becco, la montagna situata al confine tra le province di Belluno e Bolzano, in Alto Adige. L’incidente si è verificato sul versante affacciato sul lago di Braies, una delle aree montane più frequentate delle Dolomiti, dove l’uomo è caduto per circa cinquanta metri all’interno di un avvallamento. Dopo le prime segnalazioni dell’accaduto sono immediatamente scattate le operazioni di soccorso, con l’intervento dell’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, del Soccorso alpino di Cortina e del personale della Guardia di finanza. Per l’escursionista, però, non c’è stato nulla da fare.
La caduta dalla Croda del Becco sul versante del lago di Braies
Secondo la ricostruzione fornita dal Soccorso alpino, l’uomo, di nazionalità tedesca, è precipitato durante l’escursione lungo il versante della Croda del Becco rivolto verso il lago di Braies. La caduta è stata particolarmente violenta: l’escursionista è scivolato per una cinquantina di metri, finendo in una zona caratterizzata da un avvallamento del terreno. L’allarme ha fatto subito mobilitare le squadre specializzate nel soccorso in ambiente impervio, ma le condizioni dell’uomo sono apparse immediatamente gravissime.
Mobilitati Suem, Soccorso alpino e Guardia di finanza
Ricevute le segnalazioni, è decollato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, mentre sono state attivate le squadre del Soccorso alpino di Cortina e gli operatori della Guardia di finanza, impegnati nelle operazioni di recupero. Gli interventi in quota richiedono particolare attenzione per le condizioni del terreno e per la complessità delle operazioni connesse agli incidenti in montagna. In questo caso, i soccorritori hanno raggiunto la zona indicata e hanno proceduto al recupero della salma.
Recuperata la salma dell’escursionista
Al termine delle operazioni, la salma dell’escursionista tedesco è stata recuperata. L’incidente riaccende l’attenzione sulla necessità di massima prudenza durante le escursioni in alta quota, soprattutto lungo sentieri e tratti esposti delle Dolomiti, dove anche una perdita di equilibrio o una scivolata possono avere conseguenze drammatiche. La Croda del Becco, conosciuta anche per il suo spettacolare panorama sul lago di Braies, rappresenta una delle mete più suggestive dell’area dolomitica, ma presenta anche tratti impegnativi che richiedono preparazione, attenzione alle condizioni del percorso e adeguata attrezzatura. L’intervento delle squadre di soccorso ha permesso di completare le operazioni in sicurezza, mentre restano da chiarire tutti gli aspetti della dinamica della caduta che ha portato alla morte dell’escursionista.
