Destinazione Luna, tutto esaurito per gli eventi ASI nella Notte Europea dei Ricercatori

L’ASI ha portato la ricerca spaziale in 2 sedi romane: tra musica, conferenze, laboratori e attività interattive, grande partecipazione di pubblico

Una Luna da esplorare attraverso scienza, musica, arte e immaginazione. Si è conclusa con il tutto esaurito in entrambe le sedi la Notte Europea dei Ricercatori organizzata dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), quest’anno dedicata al nostro satellite naturale. Per la prima volta l’iniziativa dell’ASI si è svolta contemporaneamente nella sede dell’Agenzia, a Tor Vergata, e a Explora, il Museo dei Bambini e delle Bambine. Un doppio appuntamento pensato per avvicinare pubblici diversi alla ricerca spaziale, con conferenze, visite, esperienze interattive e momenti musicali.

“È bello pensare e vedere che l’Europa della Ricerca si presenti come un’unica comunità verso il grande pubblico grazie alla Notte europea dei ricercatori, un appuntamento di cui l’ASI è partner fin dalle origini – ha dichiarato il commissario ASI, ambasciatore Mario Cospito – Mostrare a tutti, e in particolare ai giovani, le potenzialità e il valore della ricerca spaziale e scientifica è uno stimolo fondamentale per la diffusione della conoscenza. Quest’anno la ‘notte spaziale’ si è sdoppiata tra due sedi romane: il nostro Headquarters e il museo Explora. Due eventi con l’obiettivo di raggiungere una platea più ampia possibile e possiamo affermare di aver pienamente centrato il nostro obiettivo. Nella sede dell’ASI gli incontri sono stati dedicati a ragazzi e adulti mentre ad Explora i più piccoli hanno potuto apprezzare le tante attività di gioco e di sperimentazione. Con il museo abbia avviato, recentemente, una collaborazione importante per avvicinare i bambini al mondo della ricerca spaziale, un tema che sarà centrale nella loro vita futura. È stato davvero emozionante vedere così tanti partecipanti, curiosi e appassionati affollare entrambe le sedi”.

Nella sede dell’ASI, il programma ha unito esplorazione spaziale e immaginazione. Quattro ricercatori dell’Agenzia hanno proposto brevi conferenze ispirate alla letteratura, accompagnate da immagini della Luna e da interventi musicali del Romae Saxophone Quartet. A chiudere la serata è stato il concerto del Maestro Danilo Rea, A Soundtrack for the Stars, con improvvisazioni al pianoforte sulle immagini delle missioni e delle attività spaziali dell’ASI.

“Sono molto felice di aver preso parte a questa serata e di poter celebrare in musica le grandi imprese dell’esplorazione spaziale – ha commentato il Maestro Danilo Rea – Ricordo ancora le emozioni dei primi lanci e quanto quelle immagini abbiano alimentato la nostra capacità di sognare e immaginare mondi lontani. Con A Soundtrack for the Stars ho voluto accompagnare il pubblico in un viaggio tra le immagini dello Spazio e le suggestioni della musica, attraverso le citazioni di brani di grandi artisti come Elton John, David Bowie e tanti altri. Musica, immagini e improvvisazione si sono intrecciate per raccontare una straordinaria avventura, quella dell’Agenzia Spaziale Italiana, che continua a spingerci oltre i confini del conosciuto e ad alimentare la nostra curiosità verso l’Universo”.

A Explora, invece, protagonisti sono stati bambini e bambine, impegnati in un percorso alla scoperta della Luna. Al centro delle attività, Lunar Lab, il nuovo percorso immersivo realizzato in collaborazione con l’ASI e dedicato all’esplorazione lunare e al programma Artemis. Sei i moduli interattivi, dalla simulazione della superficie lunare alla coltivazione di un orto spaziale, fino alla guida di un braccio robotico e all’utilizzo della tuta spaziale. Alla Notte dei Ricercatori si sono aggiunti laboratori sullo spazio-tempo, sulla costruzione di satelliti e sulla coltivazione di piante nello Spazio. Due sedi e un unico viaggio alla scoperta della Luna, capace di coinvolgere grandi e piccoli tra curiosità, conoscenza e sperimentazione.