Domani sera naso all’insù, sarà un plenilunio diverso dal solito

Domani, 26 settembre, torna la celebre Luna Piena più vicina all'Equinozio di autunno. Tra miti, illusioni ottiche e un ospite speciale nel Sistema Solare, ecco tutto ciò che c'è da sapere per godersi la serata

Domani, sabato 26 settembre 2026, il cielo notturno regalerà un appuntamento imperdibile. Dopo il calar del Sole, assisteremo al sorgere della celebre Luna del Raccolto, un fenomeno che da secoli cattura l’attenzione di culture in tutto il mondo. Questa particolare Luna Piena porta con sé una magia antica, legata strettamente ai ritmi dell’agricoltura e alle necessità dei contadini di un tempo, che potevano sfruttare la sua luce brillante per continuare il lavoro nei campi. A rendere la serata ancora più speciale ci penserà un illustre compagno di viaggio del nostro Sistema Solare, che farà capolino poco dopo.

Perché si chiama Luna del Raccolto e il legame con l’Equinozio

Il fascino di questa Luna Piena risiede nel suo profondo legame con i cicli stagionali. Il nome deriva intuitivamente dal periodo in cui tradizionalmente venivano raccolte le messi. Grazie al bagliore costante del nostro satellite, i contadini potevano lavorare fino a tarda sera per mettere al sicuro enormi quantità di mais, patate e altre colture prima dell’arrivo delle piogge invernali. La vera particolarità astronomica riguarda però l’orario in cui la Luna sorge: mentre nel resto dell’anno l’alba lunare può ritardare anche di 1 ora da un giorno all’altro, tra settembre e ottobre ci troviamo a ridosso dell’Equinozio di Autunno. In questo periodo i tempi di levata rimangono sorprendentemente costanti, con pochissimi minuti di differenza tra una notte e la successiva, garantendo un’illuminazione prolungata e affidabile per diverse serate consecutive.

Una Luna girovaga tra i mesi dell’anno

Le culture di tutto il mondo hanno assegnato nomi specifici a ogni Luna Piena dell’anno, legandoli quasi sempre a un mese preciso. Ad aprile, ad esempio, abbiamo la Luna Rosa, mentre a luglio splende la Luna del Cervo. La Luna del Raccolto rappresenta l’eccezione a questa rigida regola: il suo titolo viene infatti assegnato unicamente al plenilunio che si verifica più vicino all’Equinozio autunnale. Sebbene cada quasi sempre a settembre, in alcune occasioni slitta ad ottobre. Abbiamo avuto l’opportunità di ammirarla nel mese di ottobre nel 2001, nel 2020 e nel 2025, e lo stesso accadrà nel 2028, nel 2036 e nel 2043. Quando non ottiene il titolo legato alla mietitura, l’evento di settembre viene chiamato Luna del Mais, mentre quello fisso di ottobre prende il nome di Luna del Cacciatore.

Come e dove osservare lo spettacolo nel cielo

Per godersi appieno l’osservazione di domani, le regole sono semplici e alla portata di tutti, senza alcun bisogno di telescopi o attrezzature particolari. Dopo il tramonto del Sole, basterà rivolgere lo sguardo verso Est per vederla sorgere all’orizzonte. Intorno alla mezzanotte il nostro satellite si troverà alto in direzione Sud, per poi calare progressivamente verso Ovest nelle ore che precedono l’alba. Quest’anno non ci troviamo di fronte a una Superluna, poiché la nostra compagna celeste non si trova al perigeo, ovvero nel punto della sua orbita più vicino alla Terra. Tuttavia, grazie a una celebre illusione ottica, apparirà gigantesca e potrebbe assumere una suggestiva colorazione arancione nei minuti immediatamente successivi al suo sorgere. Questo effetto visivo svanirà man mano che si alzerà nel cielo, per cui i cacciatori di scatti memorabili dovranno semplicemente trovare un orizzonte a Est il più possibile libero da ostacoli visivi al momento del tramonto.

Un ospite speciale e la danza nel Sistema Solare

L’osservazione di questo fine settimana nasconde un’ulteriore sorpresa che delizierà tutti gli appassionati dello Spazio. Esattamente 1 ora dopo la levata del nostro satellite, farà la sua comparsa a Est anche Saturno. I 2 corpi celesti intraprenderanno un affascinante viaggio congiunto attraversando il cielo meridionale per tutta la notte. Durante la serata di sabato, il gigante gassoso con gli anelli brillerà in direzione Sud, posizionandosi leggermente in basso e a sinistra rispetto al disco lunare. Il balletto astronomico proseguirà poi nella serata di domenica, quando Saturno si sposterà visivamente alla destra della nostra Luna Piena.