Droni e aeromobilità, ENEA lancia la sfida della “sandbox” al Centro Brasimone: un laboratorio per il futuro della mobilità aerea

Il 2 ottobre sull’Appennino bolognese istituzioni, ricerca e imprese si confronteranno sulla nascita di uno spazio dedicato alla sperimentazione di nuove tecnologie per droni e mobilità aerea avanzata, con applicazioni che spaziano dalla sicurezza al monitoraggio ambientale fino alla logistica e all’agricoltura

Il futuro dei droni e della mobilità aerea avanzata passa dalla sperimentazione sul campo. È questo il tema centrale dello Special Event di Dronitaly in programma venerdì 2 ottobre 2026, a partire dalle ore 10, presso il Centro Ricerche ENEA Brasimone, a Camugnano, sull’Appennino bolognese. L’incontro, dal titolo “Droni e aeromobilità: ENEA Brasimone come infrastruttura per affrontare le sfide tecnologiche, regolamentari e operative”, riunirà rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ricerca e delle imprese per discutere la possibilità di realizzare una sandbox, ovvero un ambiente controllato nel quale sviluppare, testare e validare nuove soluzioni tecnologiche e operative legate ai droni. L’obiettivo è creare un modello innovativo e replicabile anche in altri territori, capace di mettere in relazione innovazione tecnologica, norme di sicurezza e applicazioni concrete, accelerando il passaggio dalla fase sperimentale all’utilizzo quotidiano delle nuove tecnologie.

La sandbox per sperimentare nuove tecnologie e modelli operativi

La realizzazione di una sandbox per droni e aeromobilità rappresenta uno degli elementi chiave dell’iniziativa ospitata dal Centro ENEA Brasimone. Si tratta di uno spazio dedicato alla sperimentazione diretta, dove aziende, ricercatori e istituzioni potranno verificare il funzionamento di sistemi innovativi prima della loro diffusione su larga scala. Un ambiente di questo tipo consente di affrontare contemporaneamente le principali sfide del settore: dalla validazione delle tecnologie alla definizione di procedure operative, fino agli aspetti legati alla regolamentazione e alla sicurezza. La sandbox potrà diventare quindi un vero e proprio laboratorio a cielo aperto per mettere alla prova nuovi scenari di utilizzo dei velivoli senza pilota, favorendo la collaborazione tra soggetti pubblici e privati e creando condizioni più rapide e sicure per l’adozione delle innovazioni.

Droni protagonisti nella gestione del territorio e delle emergenze

Le applicazioni dei droni sono destinate ad assumere un ruolo sempre più rilevante in numerosi settori strategici. Durante l’evento saranno approfonditi gli utilizzi legati al monitoraggio ambientale e territoriale, alla protezione delle infrastrutture, alla sicurezza, all’agricoltura e al trasporto di merci e materiali. Le nuove tecnologie possono infatti offrire strumenti avanzati per operare anche in contesti complessi o difficilmente raggiungibili, migliorando la capacità di intervento e di controllo del territorio. In uno scenario caratterizzato da emergenze ambientali, trasformazioni sociali e nuove sfide geopolitiche, sistemi basati sull’aeromobilità avanzata possono contribuire a rafforzare la resilienza dei territori e la capacità di risposta delle amministrazioni pubbliche.

I protagonisti dello Special Event di Dronitaly al Centro ENEA Brasimone

All’appuntamento prenderanno parte esponenti del mondo istituzionale, scientifico e industriale. Tra gli interventi previsti figurano quelli di Alessandro Dodaro, Direttore del Dipartimento Nucleare ENEA, Maurizio Fabbri, Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, Paolo Angelini, CEO di BolognaFiere Water&Energy, e Nicola Nizzoli, Presidente di Assorpas. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra ASSORPAS, ENEA e BolognaFiere Water&Energy–BFWE, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e di ENAC, e si rivolge in particolare alla Pubblica Amministrazione, chiamata a confrontarsi con strumenti e tecnologie destinati a trasformare la gestione dei servizi e del territorio.

Quattro sessioni tematiche su ambiente, logistica, agricoltura e sicurezza

Il programma della giornata prevede anche quattro sessioni tematiche dedicate ai principali ambiti applicativi dei droni. Gli approfondimenti riguarderanno il monitoraggio ambientale, la logistica, l’agricoltura e la sicurezza, con il coinvolgimento di istituzioni, esperti e imprese della filiera. Il confronto sarà orientato alla costruzione di una visione condivisa sul ruolo che queste tecnologie potranno avere nei prossimi anni, favorendo un dialogo tra ricerca, industria e amministrazioni pubbliche. Il Centro ENEA Brasimone, grazie alle sue infrastrutture e alla sua vocazione scientifica e tecnologica, si propone così come un punto di riferimento per affrontare le nuove sfide legate alla mobilità aerea avanzata, creando un ponte tra sperimentazione, innovazione e applicazioni operative.