Einstein Telescope, il CdA INGV: “la ricerca non si ferma”

Dopo i gravi fatti di Lula, il Consiglio di Amministrazione, in una riunione straordinaria dedicata al tema, conferma il pieno sostegno alle attività scientifiche e al progetto Einstein Telescope ribadendo la priorità della sicurezza dei ricercatori

Il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha esaminato i gravi episodi che hanno recentemente coinvolto i ricercatori dell’Istituto impegnati nelle attività scientifiche a Lula, in Sardegna. Al termine della riunione, il CdA ha espresso all’unanimità vicinanza e solidarietà ai ricercatori coinvolti, ribadendo al contempo la necessità di garantire a chi opera sul territorio condizioni di piena sicurezza e serenità nello svolgimento delle attività di ricerca.

Il Consiglio ha inoltre confermato con determinazione la volontà dell’INGV di proseguire le attività scientifiche legate alla realizzazione dell’Einstein Telescope, la grande infrastruttura di ricerca di rilevanza internazionale alla quale l’Istituto partecipa mettendo a disposizione competenze scientifiche e tecnologiche. Per il CdA, la ricerca scientifica non può essere separata dal rapporto con i territori nei quali viene svolta, né può prescindere dal rispetto e dalla tutela delle persone impegnate nelle attività di ricerca. L’INGV, pertanto, continuerà a sostenere il progetto Einstein Telescope e le attività scientifiche ad esso connesse, nella convinzione che sicurezza, dialogo con le comunità locali e ricerca rappresentino elementi essenziali per costruire il futuro della conoscenza e dell’innovazione scientifica e tecnologica in Italia.