Dopo mesi dalla terribile frana avvenuta a gennaio, a Niscemi (Caltanissetta) la terra torna a creare preoccupazione con l’apertura di una nuova frattura. Ma il capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, rassicura sulla situazione e sul monitoraggio costante. “È assolutamente normale che si verifichino delle fessurazioni, proprio per questo proseguono le attività di monitoraggio. La frattura che si è aperta è in una zona rossa e non vi sono problemi di incolumità per la comunità. Insieme al Comune ci stiamo muovendo per mettere delle strutture che cerchino di ridurre questa fessurazione. La migliore cosa che possiamo fare è continuare a monitorare soprattutto dal punto di vista geologico”, ha affermato Ciciliano, oggi a Niscemi per presiedere un vertice operativo.
“Siamo di fronte ad una frana molto estesa”, ha aggiunto Ciciliano. “Si tratta in realtà di tre frane. Le due vicine al centro cittadino sono pressoché ferme e si sta già ragionando per i ristori alle famiglie le cui case sono crollate e per eseguire le opere idrauliche di messa in sicurezza del versante. Sono stati prodotti e presentati due documenti di fattibilità delle alternative progettuali, uno per il torrente Benefizio, l’altro per il versante sud, i quali verranno approvati nelle prossime ore e subito dopo potranno andare in gara“, ha aggiunto Ciciliano.
Ciciliano: “pronti 150 milioni di euro, indennizzi tempestivi”
“Abbiamo a disposizione 150 milioni di euro; 75 milioni sono destinati agli indennizzi per le famiglie e al piano demolizioni e gli altri 75 alla messa in sicurezza del versante. Gli indennizzi sono stati tempestivi con un’ordinanza approvata all’inizio di agosto. Prevede dei contributi per coloro che hanno perso la casa e per coloro la cui casa non è crollata ma è in una zona non recuperabile“, ha dichiarato Ciciliano. Il capo della Protezione Civile ha parlato di tre possibilità previste dalla norma: “il ristoro determinato dalla volontà del cittadino di comprare casa nuova, oppure comprare il terreno e costruire casa nuova, o ancora avere un contributo se dovesse decidere di non voler acquisire o acquistare una nuova casa a Niscemi”.
“Sono stati condivisi con il sindaco di Niscemi e i consiglieri comunali due documenti importanti di carattere tecnico che riguardano essenzialmente la messa in sicurezza del torrente Benefizio e la messa in sicurezza della frana sud che tra qualche ora approverò formalmente con un decreto del Commissario straordinario. Sarà l’inizio formale dal punto di vista amministrativo per andare in gara”, ha aggiunto. E poi ha spiegato: “Ci stiamo muovendo in maniera rapida per la messa in sicurezza del versante frana. Ci stiamo muovendo rapidamente anche per i ristori da erogare a coloro che hanno perso la casa. Siamo in attesa che il Comune condivida, insieme alla struttura del Commissario, un avviso pubblico per fare in modo che i cittadini possano attingere ai contributi del Commissario straordinario“.
