C’è una lunga striscia di nubi che in queste ore attraversa il Nord Atlantico per circa 8mila miglia, vale a dire quasi 13mila km. Una vera e propria fascia nuvolosa che parte dall’Islanda, attraversa il Regno Unito e l’Irlanda, prosegue sull’Atlantico, lambisce gli Stati Uniti e termina in prossimità delle Bahamas. A disegnare questa spettacolare configurazione atmosferica è una vasta struttura perturbata collegata a un sistema di bassa pressione posizionato a nord del Regno Unito, attualmente nei pressi dell’Islanda.
La depressione islandese
Le carte meteorologiche della mattina mostrano chiaramente l’influenza della depressione islandese sulla situazione atmosferica delle Isole Britanniche. Il sistema depressionario ha infatti accompagnato una perturbazione, il cui fronte sta avanzando verso Sud/Est. Il passaggio del fronte sta favorendo la presenza di nuvolosità bassa e nebbie soprattutto in alcune zone dell’Inghilterra centrale e meridionale. Il quadro è quindi quello tipico di una fase atmosferica più umida e instabile, con cieli spesso coperti e visibilità localmente ridotta. Non mancano inoltre alcuni rovesci, in particolare nelle aree nord-occidentali. La situazione, tuttavia, è destinata a evolvere nel corso della giornata: le precipitazioni tenderanno progressivamente ad attenuarsi, mentre ampie schiarite avanzeranno da Ovest.
Una gigantesca autostrada di nubi
Al di là degli effetti locali sul tempo, la fascia nuvolosa che attraversa l’Atlantico rappresenta un esempio particolarmente suggestivo di come le perturbazioni delle medie latitudini possano estendersi su distanze enormi. Dall’Islanda alle Bahamas, passando attraverso le Isole Britanniche e l’Atlantico, si sviluppa così una struttura nuvolosa lunga quasi 13mila km. Un’immagine spettacolare che rende immediatamente visibile, anche dall’osservazione satellitare, la vastità dei sistemi atmosferici che si muovono tra Nord America ed Europa.
