Met International, divisione di trading e vendita all’ingrosso del gruppo energetico integrato svizzero Met Group, e Shell hanno sottoscritto un nuovo accordo pluriennale per l’acquisto di gas naturale liquefatto proveniente dagli Stati Uniti. L’operazione consolida la collaborazione tra le due società nel mercato internazionale del gas e del GNL e rafforza l’accesso dell’Europa a forniture flessibili e diversificate. In base all’intesa, Shell metterà a disposizione di Met quantitativi di GNL provenienti dal proprio portafoglio statunitense per un periodo di più anni. Met Group potrà così continuare a rifornire i propri clienti europei, ampliando le opzioni di approvvigionamento e contribuendo alla sicurezza energetica del continente.
Met Group e Shell rafforzano l’asse sul GNL statunitense
Il nuovo accordo rappresenta un ulteriore sviluppo della relazione strategica costruita negli ultimi anni tra Met Group e Shell. Al centro della collaborazione c’è la possibilità di garantire all’azienda svizzera un accesso stabile e flessibile al GNL statunitense, una risorsa diventata sempre più importante per il mercato europeo dopo le profonde trasformazioni delle rotte energetiche internazionali. La fornitura pluriennale consentirà a Met di accrescere la diversificazione del proprio portafoglio, riducendo la dipendenza da singole fonti o infrastrutture. La disponibilità di carichi provenienti dagli Stati Uniti offre infatti una maggiore capacità di adattamento alle esigenze del mercato, permettendo di indirizzare il gas naturale liquefatto verso i terminali e i Paesi nei quali la domanda risulta più elevata. L’intesa assume quindi una rilevanza che va oltre il rapporto commerciale tra le due aziende. L’aumento delle forniture disponibili e la presenza di operatori capaci di gestire portafogli internazionali contribuiscono a sostenere la resilienza del sistema energetico europeo, soprattutto nelle fasi caratterizzate da tensioni geopolitiche o da improvvisi squilibri tra domanda e offerta.
Un percorso iniziato con l’accordo decennale del luglio 2024
La nuova operazione si inserisce in un percorso avviato formalmente nel luglio 2024, quando Met e Shell sottoscrissero un accordo decennale per l’acquisto di GNL con formula Fob, Free-On-Board. Quell’intesa garantì a Met un accesso di lungo periodo al gas naturale liquefatto degli Stati Uniti, sostenendo la strategia del gruppo volta a differenziare le fonti e le rotte di approvvigionamento. La formula Fob prevede che il compratore acquisisca il prodotto al punto di caricamento, assumendo successivamente la gestione del trasporto. Si tratta di una soluzione che offre una maggiore flessibilità commerciale e logistica, poiché consente di decidere la destinazione finale dei carichi in funzione delle condizioni e delle necessità dei diversi mercati. L’accordo del 2024 aveva già posto le basi per una collaborazione strutturale tra le due società. La nuova intesa pluriennale ne estende la portata, consolidando ulteriormente la presenza di Met Group nel trading internazionale del GNL e il ruolo del portafoglio statunitense di Shell nel soddisfare la domanda europea.
Dal Memorandum di Washington al nuovo accordo di fornitura
Un’altra tappa decisiva è arrivata nel febbraio 2026, quando le due società hanno firmato a Washington D.C. un Memorandum d’Intesa finalizzato a valutare ulteriori opportunità nel campo della fornitura e del trading di gas naturale liquefatto. L’obiettivo dichiarato era rafforzare la sicurezza energetica europea attraverso una cooperazione più ampia e continuativa. Il nuovo Spa, Sales and Purchase Agreement, rappresenta uno dei risultati concreti di quel Memorandum. L’intesa traduce infatti in un accordo commerciale la volontà di incrementare la disponibilità di GNL statunitense per Met e per i suoi clienti, confermando la crescente centralità di questa fonte all’interno delle strategie energetiche europee. La sequenza degli accordi mostra come la collaborazione tra Met e Shell si sia evoluta progressivamente: dall’acquisto decennale siglato nel 2024 al Memorandum del febbraio 2026, fino al nuovo contratto pluriennale. Una relazione che combina disponibilità di prodotto, capacità di trading e flessibilità nella gestione delle forniture.
GNL dagli Usa sempre più importante per la sicurezza energetica europea
La domanda di strategie di approvvigionamento più diversificate continua a crescere, spingendo gli operatori energetici europei a ricercare fonti alternative e contratti capaci di ridurre i rischi collegati alla volatilità del mercato. In questo scenario, l’accesso al GNL proveniente dagli Stati Uniti assume un ruolo sempre più rilevante per Met Group e per i suoi clienti. Le forniture collegate al mercato americano possono ampliare le opzioni disponibili, offrendo una maggiore diversificazione non soltanto geografica, ma anche economica. Accanto alla sicurezza fisica delle consegne, infatti, acquistano importanza le modalità attraverso le quali viene determinato il prezzo del gas.
Met propone anche soluzioni basate su contratti indicizzati all’Henry Hub, il principale benchmark statunitense del gas naturale. Questo modello può permettere di ridurre l’esposizione esclusiva ai benchmark europei e alla loro volatilità, introducendo nel portafoglio meccanismi di prezzo legati a un mercato differente. La possibilità di combinare diverse origini delle forniture e differenti formule di indicizzazione rende il portafoglio più flessibile. In un sistema energetico soggetto a oscillazioni dei prezzi, cambiamenti della domanda e tensioni sulle infrastrutture, tale diversificazione rappresenta uno degli strumenti impiegati per gestire il rischio e assicurare una maggiore continuità degli approvvigionamenti.
Vigeveno: “accesso affidabile al GNL statunitense”
Il CEO di Met Group, Huibert Vigeveno, ha posto l’accento sui vantaggi che l’accordo potrà offrire alla clientela europea e sulla capacità del gruppo di operare in modo flessibile nei diversi mercati del continente. “I clienti sono al centro di tutto ciò che facciamo, e un accesso affidabile al Gnl statunitense rafforza la nostra capacità di offrire maggiore flessibilità e valore nei mercati energetici europei. Questo approccio incentrato sul cliente è ciò che rende Met un campione energetico pan-europeo, consentendoci di offrire il miglior servizio possibile in tutta Europa e di contribuire ulteriormente alla sicurezza degli approvvigionamenti per il continente”. Le parole di Vigeveno evidenziano la strategia di Met Group, fondata sulla disponibilità di fonti diversificate e sulla capacità di proporre soluzioni adeguate alle differenti esigenze dei mercati europei. L’accesso pluriennale al portafoglio statunitense di Shell rafforza questo modello, aumentando la capacità del gruppo di rispondere alle variazioni della domanda e delle condizioni commerciali.
Shell: il GNL è una “pietra angolare” del sistema energetico globale
Anche Tom Summers, Executive Vice President di LNG Marketing and Trading di Shell, ha sottolineato il ruolo assunto dal gas naturale liquefatto nell’equilibrio energetico internazionale e l’importanza della collaborazione con Met Group. “Nell’ultimo decennio, il Gnl è diventato una pietra angolare del sistema energetico globale, garantendo un approvvigionamento energetico sicuro alle persone in tutto il mondo”, ha dichiarato Summers. Il dirigente di Shell ha quindi aggiunto: “siamo lieti di estendere la nostra collaborazione con Met Group per contribuire a soddisfare le esigenze dei suoi clienti”. Il nuovo accordo consolida così una partnership avviata da anni e destinata a incidere sulla presenza del GNL americano in Europa. Per Met Group significa rafforzare un portafoglio di approvvigionamento più diversificato e flessibile; per Shell, ampliare una collaborazione commerciale fondata sulla capacità di distribuire il gas naturale liquefatto del proprio portafoglio statunitense sui mercati internazionali.
