Il 4 settembre 1998 nasce Google, dal garage di Menlo Park alla rivoluzione del web

Ventotto anni fa Larry Page e Sergey Brin fondavano la società destinata a cambiare per sempre il modo di cercare e organizzare le informazioni su Internet

Ventotto anni fa, il 4 settembre 1998, nasceva ufficialmente Google Inc., la società fondata da Larry Page e Sergey Brin che avrebbe trasformato un’idea nata tra i banchi dell’Università di Stanford in uno dei protagonisti assoluti della rivoluzione digitale. La storia di Google, però, era cominciata qualche anno prima. Page e Brin si erano conosciuti nel 1995 a Stanford e, nel 1996, avevano iniziato a collaborare a un progetto dedicato alla ricerca delle informazioni presenti sul World Wide Web. Il loro primo motore di ricerca si chiamava BackRub e aveva un’intuizione innovativa: valutare l’importanza delle pagine anche sulla base dei collegamenti che ricevevano dalle altre pagine.

Era un approccio diverso da quello dei motori di ricerca dell’epoca. Invece di limitarsi a individuare le parole contenute in una pagina, il sistema cercava di capire quali fossero le informazioni più rilevanti osservando la struttura dei collegamenti presenti nella rete. Da questa ricerca sarebbe nato il principio alla base del PageRank, uno degli elementi che contribuirono al successo del nuovo motore di ricerca.

Dal progetto universitario alla società

Il nome BackRub venne presto abbandonato a favore di Google, un termine ispirato a “googol”, il nome matematico attribuito al numero 1 seguito da 100 zeri. La scelta richiamava l’ambizione dei fondatori: riuscire a organizzare una quantità enorme di informazioni e renderle facilmente accessibili. La svolta arrivò nell’agosto del 1998, quando Andy Bechtolsheim, cofondatore di Sun Microsystems, investì 100.000 dollari nel progetto. L’assegno era intestato a “Google Inc.”, una società che a quel momento doveva ancora essere formalmente costituita. Il 4 settembre arrivò quindi la nascita ufficiale dell’azienda.

I primi passi furono tutt’altro che quelli di una multinazionale. Page e Brin si trasferirono in un garage di Menlo Park, in California, che divenne il primo ufficio della nuova società. Computer ingombranti, una moquette blu e persino un tavolo da ping-pong fecero da sfondo ai primi mesi di lavoro.

Un nuovo modo di cercare sul web

La forza di Google stava soprattutto nella capacità di fornire risultati di ricerca che gli utenti percepivano come più pertinenti. Nel 1998 Page e Brin descrivevano già il loro prototipo come un motore progettato per esplorare e indicizzare il Web in modo efficiente, sfruttando la struttura dei collegamenti ipertestuali. In pochi anni il progetto universitario si trasformò in un’impresa globale. Nel 2000 arrivò anche AdWords, il sistema pubblicitario destinato a diventare una componente fondamentale del modello economico di Google. Nello stesso periodo il motore di ricerca consolidò rapidamente la propria posizione nel panorama mondiale.

Google non sarebbe rimasta soltanto una casella in cui digitare una domanda. Nel corso degli anni l’azienda ha sviluppato e acquisito servizi che sono entrati nella vita quotidiana di miliardi di persone: da Gmail ad Android, da Google Maps a YouTube, fino agli strumenti dedicati alla produttività e alle nuove tecnologie di intelligenza artificiale.

Ventotto anni dopo, una storia ancora in evoluzione

C’è anche una curiosità legata alla data di oggi. Sebbene Google Inc. sia stata costituita il 4 settembre 1998, per molti anni l’azienda ha celebrato il proprio compleanno il 27 settembre, una tradizione accompagnata dagli ormai celebri Doodle. La stessa Google ha riconosciuto pubblicamente questa curiosità, definendo la data della propria fondazione una questione non del tutto semplice da ricostruire.

Dal piccolo garage californiano del 1998 sono passati 28 anni: quella che era nata come una ricerca universitaria per mettere ordine nell’informazione disponibile online è diventata una delle infrastrutture più importanti della società digitale contemporanea. La vera eredità di Page e Brin, tuttavia, non è soltanto il motore di ricerca. È l’idea che trovare un’informazione possa diventare semplice, immediato e alla portata di chiunque. Un’idea che, nel 1998, sembrava ambiziosa e che oggi è diventata una parte quasi invisibile della nostra quotidianità.