Un incendio quasi certamente doloso ha colpito nella serata di ieri l’Oasi Lipu Soglitelle di Villa Literno, all’interno della Riserva naturale regionale Foce Volturno Costa di Licola, provocando danni alla vegetazione dell’area d’ingresso e causando il grave danneggiamento del ponte che conduce al piazzale principale dell’oasi e al centro visite. Le fiamme, alimentate dal forte vento, hanno rappresentato una minaccia molto più ampia rispetto ai danni già registrati: il rogo avrebbe potuto raggiungere il centro visite e compromettere un patrimonio ambientale di enorme valore, mettendo a rischio anche il delicato habitat della zona umida, recentemente tutelato attraverso l’istituzione della Zona di protezione speciale (Zps) da parte della Regione Campania, oltre alla numerosa avifauna protetta dalle direttive europee presente nell’area.
Il rogo ha minacciato un ecosistema protetto della Campania
L’Oasi Soglitelle rappresenta uno dei luoghi più importanti per la conservazione della biodiversità nella fascia costiera campana. La zona umida ospita numerose specie di uccelli e costituisce un ambiente fondamentale per il monitoraggio scientifico e per le attività di educazione ambientale. L’incendio ha interessato una porzione strategica dell’area, colpendo la vegetazione all’ingresso della riserva e danneggiando una struttura essenziale per l’accesso al cuore dell’oasi. Il rischio maggiore è stato quello di una propagazione incontrollata delle fiamme verso il centro visite, punto di riferimento per le attività divulgative e scientifiche, e verso gli ambienti naturali più sensibili. La situazione è stata contenuta grazie al tempestivo intervento e al coordinamento tra diverse realtà istituzionali e operative impegnate nella tutela del territorio.
Intervento coordinato di Comune, Lipu, Vigili del Fuoco e forze dell’ordine
A fronte dell’emergenza sono intervenuti il Comune di Villa Literno, con il sindaco Valerio Di Fraia, l’Ente Riserve Foce Volturno-Costa di Licola-Lago Patria, presieduto da Mario Grimaldi, la Lipu, il personale della stazione di monitoraggio dell’Igf (Istituto gestione fauna), i Carabinieri di Villa Literno, i Vigili del Fuoco e la Regione Campania. Il coordinamento delle operazioni ha permesso di evitare conseguenze ancora più gravi, salvaguardando una parte fondamentale della riserva e impedendo che l’incendio raggiungesse le aree maggiormente vulnerabili dal punto di vista ambientale. Nei prossimi giorni proseguiranno le indagini sull’accaduto per ricostruire la dinamica dell’incendio e individuare eventuali responsabilità. Parallelamente verrà effettuata un’analisi più dettagliata dei danni ambientali ed economici provocati dal rogo.
La Lipu riparte subito: visite guidate e ricerca scientifica non si fermano
Nonostante i danni subiti, la Lipu-BirdLife Italia ha annunciato la volontà di proseguire immediatamente con le proprie attività all’interno dell’area protetta. Il programma di visite guidate e di educazione ambientale sarà riorganizzato senza essere interrotto, così come continueranno le attività di monitoraggio e ricerca scientifica condotte dall’Igf. La scelta è stata definita un segnale di continuità e di difesa dei valori legati alla tutela dell’ambiente e della legalità. “Non fermiamo le nostre attività nemmeno di fronte alle fiamme – dichiara Alessandro Polinori, presidente della Lipu-BirdLife Italia – e lo facciamo come segnale di forza della legalità, della natura, delle istituzioni e della società civile, che ha fatto e continuerà a fare di Soglitelle uno splendido luogo di riscatto. La via dell’ambiente protetto e della legalità procede senza interruzioni e si proietta nel futuro. Tutti coloro che lavorano per distruggere lo sappiano: indietro non si torna”. L’incendio dell’Oasi Lipu Soglitelle riporta dunque l’attenzione sulla necessità di proteggere aree naturali di grande valore, dove conservazione ambientale, ricerca scientifica e presidio del territorio rappresentano strumenti fondamentali per difendere un patrimonio che appartiene all’intera comunità.
