La situazione resta critica nel Bihar, nel Nord/Est dell’India, dove le estese inondazioni provocate dalle piogge monsoniche hanno coinvolto oltre 3,4 milioni di persone in 13 distretti. Al bilancio dell’emergenza si aggiungono 5 vittime per annegamento nel distretto di Patna, mentre il livello del Gange ha superato i precedenti massimi storici in diversi punti di monitoraggio. Le 5 vittime sono state registrate nelle aree alluvionate di Danapur e Maner: secondo quanto riferito dal Danapur Sub-Divisional Officer Virupaksh Vikram Singh, 2 persone sono morte a Danapur e altre 3 a Maner.
Il Gange oltre i precedenti massimi
L’aspetto più significativo dell’attuale emergenza riguarda il Gange, che nel fine settimana ha oltrepassato i precedenti livelli massimi di piena in più stazioni. A Gandhi Ghat, a Patna, il fiume ha raggiunto alle 06:00 locali del 6 settembre una quota di 50,57 metri, superando di 5 cm il precedente massimo storico di 50,52 metri, registrato il 21 agosto 2016. Ancora più marcato il superamento osservato a Pandarak, dove il Gange ha raggiunto 43,92 metri, contro il precedente massimo di 43,73 metri del 16 agosto 2021: in questo caso la differenza è stata di 19 cm. La piena eccezionale si è poi manifestata anche più a valle: a Sultanganj, nel distretto di Bhagalpur, alle 15 dell’8 settembre il livello del Gange era di 36,81 metri, superiore al precedente HFL, il Highest Flood Level, di 36,75 metri. Il livello risultava stabile al momento dell’osservazione.
Livelli in calo in alcuni punti, ma l’emergenza non è finita
Il quadro lungo il corso del Gange rimane tuttavia disomogeneo. Alle 15 dell’8 settembre, il livello era in diminuzione a Gandhi Ghat, dove si attestava a 50,20 metri, così come a Buxar, con 60,04 metri, e Munger, con 39,99 metri. A Bhagalpur il fiume risultava invece stabile a 34,60 metri, mentre a Kahalgaon raggiungeva 32,78 metri ed era ancora in aumento. Sultanganj continuava a mantenersi al di sopra del precedente massimo storico. La diminuzione dei livelli in alcune stazioni non ha quindi significato un rapido ritorno alla normalità. Le acque continuano infatti a circondare numerose aree, soprattutto le pianure alluvionali del Gange.
Villaggi isolati e collegamenti interrotti
Diverse panchayat di Maner, Danapur, Raghopur e Panapur risultano ancora isolate. In altre zone del Bihar, i collegamenti tra numerosi villaggi e i rispettivi capoluoghi distrettuali sono stati interrotti, in particolare nelle aree di Mokama, Athmalgola, Fatuha e Bakhtiyarpur. Nel distretto di Bhagalpur, l’8 settembre una piccola imbarcazione con 10 persone a bordo si è capovolta nell’area alluvionata di Kharik-Raghopur. Tutte le persone sono state soccorse dagli uomini della SDRF.
Cedimenti degli argini e nuovi allagamenti
L’emergenza interessa anche le infrastrutture di protezione dalle piene. Il 5 settembre è stato segnalato il danneggiamento di un tratto di circa 20 metri dell’argine del fiume Mahi, nei pressi di Trilokchak, nel distretto di Saran, con l’intervento di una squadra SDRF. Successivamente, le acque del Mahi hanno invaso oltre 12 villaggi nei pressi di Semrahia, mentre una breccia nell’argine circolare del fiume Daha, vicino a Imadpur Bind Toli, ha interessato altri insediamenti. Allagamenti persistono inoltre in alcune zone di Hajipur e nelle località interessate dalle esondazioni del Punpun.
Piogge intense ancora possibili
A complicare il quadro è la persistenza del rischio meteorologico. Il Meteorological Centre Patna dell’India Meteorological Department ha mantenuto l’8 settembre un’allerta per piogge intense, estesa anche alle giornate del 9 e 10 settembre. Le previsioni di maltempo comprendono inoltre la possibilità di temporali, fulminazioni e condizioni di vento localmente rafficato, fenomeni che possono aggravare rapidamente una situazione idrologica già compromessa dalla saturazione dei terreni e dagli elevati livelli dei fiumi. Oltre al Gange, diversi importanti corsi d’acqua del Bihar – tra cui Gandak, Kosi, Budhi Gandak, Punpun, Bagmati e Ghaghra – risultavano sopra le rispettive soglie di pericolo in alcune stazioni di monitoraggio.
Un evento idrologico eccezionale
Le alluvioni di settembre non sono, in sé, insolite per il Bihar, regione soggetta a ricorrenti piene durante la stagione monsonica dell’Asia meridionale. L’elemento distintivo dell’attuale episodio è però di natura idrologica: il Gange ha superato i precedenti “Highest Flood Levels” in più stazioni, tra cui Gandhi Ghat, Pandarak e Sultanganj.
