La Grecia conquista lo spazio: Adrianos Golemis sarà il primo astronauta greco sulla Stazione Spaziale Internazionale

L’ESA realizzerà una missione storica per Atene nell’ambito del primo volo privato verso la ISS assegnato dalla NASA a Vast

La Grecia entra ufficialmente nella nuova era dell’esplorazione spaziale umana. L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) realizzerà una missione con equipaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) che porterà per la prima volta un astronauta greco nello spazio. Il protagonista di questo momento storico sarà Adrianos Golemis, medico di volo dell’ESA, che è stato designato come specialista di missione per il primo volo privato verso la ISS assegnato dalla NASA alla società Vast. La missione, prevista per il 2027, rappresenta un traguardo senza precedenti per il programma spaziale ellenico e segna un importante passo avanti nel percorso di crescita della Grecia nel settore aerospaziale. La partecipazione di Golemis è tuttavia subordinata alla revisione e all’approvazione del Multilateral Crew Operations Panel (MCOP), il gruppo incaricato di valutare gli equipaggi delle missioni della Stazione Spaziale Internazionale. Le decisioni del panel vengono prese attraverso il consenso dei rappresentanti dei cinque partner della ISS: NASA, ESA, Roscosmos, Agenzia Spaziale Giapponese (JAXA) e Agenzia Spaziale Canadese (CSA). In caso di approvazione definitiva, Adrianos Golemis diventerà ufficialmente il primo astronauta della Grecia.

La missione privata Vast verso la ISS con SpaceX e NASA

La missione farà parte dell’iniziativa della NASA dedicata alle missioni private verso la Stazione Spaziale Internazionale, un programma che punta a favorire il coinvolgimento di aziende private nelle attività spaziali in orbita bassa. Il volo sarà realizzato con il supporto di SpaceX, che fornirà il sistema di trasporto spaziale attraverso una capsula Dragon, lanciata nello spazio con un razzo Falcon 9. L’equipaggio previsto comprende figure di grande esperienza internazionale: Adrianos Golemis sarà mission specialist, mentre il ruolo di comandante sarà affidato all’astronauta ESA Thomas Pesquet.

A completare l’equipaggio ci sarà l’astronauta di progetto ESA Aleš Svoboda, designato come pilota della missione. Per la Grecia si tratta di un passaggio epocale, frutto di anni di investimenti nella politica spaziale nazionale e di una collaborazione sempre più stretta con le istituzioni europee. “Questo è un momento storico per la Grecia: un’ambizione nazionale che diventa una concreta missione di volo spaziale umano. Ma questo riguarda anche molto più di un singolo volo. Il crescente investimento della Grecia rafforza il suo settore spaziale e crea una serie di opportunità per una nuova generazione di scienziati e ingegneri. L’ESA è orgogliosa di contribuire a trasformare l’ambizione in capacità europea e ora in un percorso verso l’orbita”, ha dichiarato Josef Aschbacher, direttore generale dell’ESA.

Adrianos Golemis, dal ruolo di medico spaziale alla preparazione per la ISS

La scelta di Adrianos Golemis arriva dopo un percorso di formazione e selezione all’interno dell’ambiente spaziale europeo. Il medico di volo dell’ESA aveva già partecipato ad alcuni moduli del programma Astronaut Reserve Training, svoltosi all’inizio dell’anno, e ora è stato ufficialmente nominato ESA Project Astronaut. Per Golemis inizia quindi una nuova fase del percorso verso lo spazio, con un programma di addestramento specifico per la missione sulla Stazione Spaziale Internazionale. Nei prossimi mesi seguirà una serie di sessioni formative in Europa e negli Stati Uniti, durante le quali preparerà tutte le fasi del volo: dal lancio al rientro sulla Terra. Uno dei primi appuntamenti sarà negli Stati Uniti nel mese di settembre, dove svolgerà un programma di addestramento con i team di Vast, SpaceX e NASA. Il percorso comprenderà esercitazioni sul razzo Falcon 9, sulla navicella Dragon, sulle procedure di emergenza, sulle operazioni con la tuta spaziale e sulle fasi di ingresso e uscita dal veicolo, oltre a simulazioni parziali e complete della missione.

ESA e Grecia unite per sviluppare la nuova frontiera dello spazio europeo

L’ESA sottolinea come questa missione rappresenti molto più di un semplice volo orbitale. La collaborazione con la Grecia punta infatti a rafforzare l’intero ecosistema spaziale nazionale, coinvolgendo università, centri di ricerca e industria. “L’ESA sta lavorando a stretto contatto con la Grecia per fornire loro decenni di esperienza nel campo del volo spaziale umano. I nostri team stanno già supportando lo sviluppo e la preparazione di carichi scientifici ed attività educative per garantire il successo di questa missione. Questa decisione della Grecia sottolinea ancora una volta il crescente interesse e l’ambizione dell’Europa nel perseguire l’esplorazione spaziale”, ha spiegato Daniel Neuenschwander, direttore ESA per l’esplorazione umana e robotica. La missione consentirà inoltre di portare sulla ISS esperimenti scientifici greci e dimostrazioni tecnologiche in settori strategici come medicina, fisiologia umana, agroalimentare, materiali avanzati e sensori.

La strategia spaziale della Grecia apre una nuova fase di crescita tecnologica

Il risultato è legato alla strategia nazionale portata avanti negli ultimi anni dalla Grecia attraverso il rafforzamento dei programmi spaziali, gli investimenti nell’ESA e il coinvolgimento del mondo industriale e della ricerca. “Questa missione è il risultato di uno sforzo nazionale costante che la Grecia ha perseguito negli ultimi anni attraverso la sua Strategia Spaziale Nazionale, investimenti significativi nei programmi spaziali e nell’Agenzia Spaziale Europea, nonché attraverso la mobilitazione dell’industria e della ricerca greca. La nostra partnership con l’Agenzia Spaziale Europea e Vast porta questo impegno a un nuovo traguardo storico, aprendo la strada al primo volo spaziale umano della Grecia e dimostrando ciò che può essere raggiunto attraverso solide partnership internazionali. La missione creerà inoltre preziose opportunità per esperimenti scientifici greci e dimostrazioni tecnologiche in settori quali medicina, fisiologia umana, agroalimentare, materiali e sensori. Soprattutto, vogliamo che questa missione ispiri una nuova generazione di studenti greci a intraprendere carriere nella scienza, nella tecnologia e nell’ingegneria”, ha dichiarato Dimitris Papastergiou, ministro della Governance Digitale e dell’Intelligenza Artificiale della Repubblica Ellenica. Il progetto viene visto come un simbolo della crescente presenza della Grecia nel panorama internazionale dello spazio, in un momento in cui le missioni commerciali stanno assumendo un ruolo sempre più centrale.

Vast: “porteremo il primo astronauta greco nello spazio”

Anche Vast, l’azienda privata coinvolta nella missione, ha sottolineato il valore storico dell’iniziativa e il ruolo della collaborazione internazionale. “È un onore per noi contribuire alle ambizioni spaziali della Grecia portando il primo astronauta greco nello spazio, un traguardo storico reso possibile grazie alla nostra collaborazione con la NASA. Questa missione riflette il crescente slancio dietro i programmi spaziali umani sovrani e il ruolo in espansione dei partner commerciali nel renderli possibili. Non vediamo l’ora di lavorare con l’ESA e il Centro Spaziale Ellenico mentre la Grecia continua a rafforzare la sua posizione nel settore spaziale globale”, ha dichiarato Max Haot, amministratore delegato di Vast. La missione verso la Stazione Spaziale Internazionale diventa così il simbolo di una nuova fase per il Paese ellenico, che punta a trasformare la partecipazione allo spazio da ambizione scientifica a concreta opportunità tecnologica, industriale ed educativa. Attraverso il supporto dell’ESA, la Grecia potrà beneficiare di decenni di esperienza europea nella preparazione delle missioni, nello sviluppo dei carichi scientifici, nella realizzazione di esperimenti in microgravità e nelle attività di recupero e riabilitazione degli astronauti dopo il ritorno sulla Terra.