Il mondo dello sport cambia prospettiva e mette sempre più al centro un elemento considerato per troppo tempo secondario: la salute mentale dell’atleta. Da questa consapevolezza nasce Athletics Mind, la nuova piattaforma digitale fondata dall’ex calciatore Andrea Ranocchia, con l’obiettivo di accompagnare sportivi professionisti, semi-professionisti e amatoriali in un percorso di crescita che unisce mente, corpo e performance. Il progetto nasce dall’esperienza diretta di chi ha vissuto lo sport ai massimi livelli e dalla volontà di creare uno spazio qualificato in cui ogni atleta possa trovare strumenti, competenze e supporto per affrontare le diverse fasi della propria carriera. L’idea alla base è chiara: la preparazione mentale deve diventare una parte strutturale dell’allenamento, al pari della preparazione atletica e tecnica.
Athletics Mind, la nuova piattaforma fondata da Andrea Ranocchia per la crescita mentale degli atleti
La nascita di Athletics Mind rappresenta un passo importante nel percorso di evoluzione della cultura sportiva italiana, ancora oggi spesso condizionata dallo stigma legato al supporto psicologico. La piattaforma punta a trasformare il rapporto tra atleta e benessere mentale, facendo della psicologia dello sport uno strumento quotidiano di crescita e miglioramento. Accanto ad Andrea Ranocchia, che ha ideato il progetto dopo una lunga esperienza nel calcio professionistico, ci sono l’amministratore delegato Luca Biondi, Michele Cucchiarini per lo sviluppo digitale e Luca Simonetti per la parte finanziaria e strategica. L’obiettivo comune è costruire un ambiente sicuro e accessibile, dove gli sportivi possano confrontarsi con professionisti specializzati e con una comunità composta da persone che condividono esperienze simili, difficoltà e ambizioni.
Dallo sport professionistico alla nascita di un nuovo modello: “Human First”
Il principio guida di Athletics Mind è racchiuso nella filosofia “Human First”, ovvero mettere la persona prima del risultato sportivo. L’atleta non viene considerato soltanto come un insieme di numeri, prestazioni e obiettivi raggiunti, ma come un individuo con emozioni, pressioni, aspettative, fragilità e momenti complessi da affrontare. Nel percorso di un atleta possono emergere infatti numerose situazioni che incidono profondamente sulla dimensione personale: dagli infortuni ai periodi di calo della prestazione, dalle pressioni esterne alle fasi di transizione che accompagnano ogni carriera sportiva. Proprio per questo Athletics Mind nasce con l’ambizione di normalizzare il ricorso al supporto psicologico, trasformandolo da elemento percepito come un segnale di difficoltà a una vera componente della preparazione quotidiana.
“Ogni percorso sportivo, a qualsiasi livello, è fatto di picchi straordinari ma anche di momenti complessi, infortuni, pressioni e fasi di transizione che incidono profondamente sulla vita personale”, afferma Andrea Ranocchia, Co-fondatore di Athletics Mind. “Con Athletics Mind abbiamo voluto creare uno spazio sicuro e qualificato che a me e a tanti colleghi sarebbe servito durante la carriera: un luogo ‘dagli atleti per gli atleti’ dove trovare ascolto, competenze e una community con cui confrontarsi senza giudizio”.
La rete di campioni coinvolti nel progetto: da Ambrosini a Pirlo, da Fognini a Bastoni
Il progetto ha già raccolto il sostegno di numerosi protagonisti dello sport italiano, coinvolti da Andrea Ranocchia perché condividono la stessa visione sulla necessità di integrare il lavoro mentale nella preparazione degli atleti. Tra gli sportivi e professionisti che hanno sposato i principi alla base di Athletics Mind figurano Massimo Ambrosini, Alessandro Bastoni, Stefano Clessi, Fabio Fognini, Gianluca Gazzoli, Simone Giannelli, Filippo Magnini, Daniele Padelli, Mattia Perin, Antonio Pintus, Andrea Pirlo e Tullio Tinti. Una squadra composta da figure provenienti da mondi diversi dello sport, dal calcio al tennis fino alla pallavolo e al nuoto, unita dalla convinzione che il miglioramento della performance passi anche dalla capacità di conoscere e allenare la propria mente.
Una piattaforma digitale con psicologi dello sport e nutrizionisti specializzati
Dal punto di vista operativo, Athletics Mind si sviluppa attraverso una piattaforma tecnologica proprietaria e un’app mobile progettata per offrire flessibilità, protezione dei dati e monitoraggio continuo dei percorsi intrapresi dagli utenti. Attraverso l’applicazione gli sportivi possono entrare in contatto diretto con un network selezionato di professionisti della salute specializzati nel mondo dello sport, tra cui psicologi dello sport, grazie alla collaborazione con il Centro Studi e Formazione in Psicologia dello Sport, e nutrizionisti esperti di alimentazione sportiva. Il team conta già oltre 30 professionisti ed è destinato a crescere progressivamente. Alla guida dell’area psicologica c’è la psicoterapeuta e psicologa dello sport Lucia Bocchi, mentre il settore nutrizionale è coordinato dal medico nutrizionista specializzato in alimentazione sportiva Andrea Valigi. La piattaforma punta così a diventare un punto di riferimento per un ecosistema molto ampio, che comprende non solo atleti di ogni livello, ma anche famiglie, genitori, allenatori, agenti, società sportive e federazioni.
La nuova cultura della performance: equilibrio tra mente e corpo
La visione di Athletics Mind parte da un presupposto: raggiungere una performance sostenibile nel tempo non significa soltanto allenare il fisico, ma sviluppare anche strumenti psicologici adeguati per affrontare sfide, pressioni e cambiamenti. Il progetto vuole promuovere una nuova cultura dello sport fondata su equilibrio mentale, inclusione e consapevolezza, superando l’idea che chiedere aiuto rappresenti una debolezza. Attraverso l’integrazione tra supporto psicologico e percorsi nutrizionali, la piattaforma punta a creare una grande rete italiana di sportivi, affiancando alla dimensione digitale anche eventi e iniziative sul territorio per favorire il confronto diretto tra persone accomunate dallo stesso percorso. La filosofia è sintetizzata nel messaggio finale del progetto: “Train your mind. The body follows.” Una frase che racchiude l’idea centrale di Athletics Mind: la differenza nello sport e nella vita non nasce dall’assenza di ostacoli, ma dalla capacità di affrontarli con gli strumenti giusti, costruendo una performance più consapevole e duratura.
