La Sapienza unica università italiana in finale al Premio nazionale per le Competenze Digitali: due progetti sfidano il divario di genere nelle STEM

G4GRETA/sIAte PROMPTe e PER-LEI-STEM selezionati tra le migliori iniziative digitali d’Italia: coinvolte oltre 800 ragazze e 60 scuole

Due progetti della Sapienza Università di Roma conquistano un posto tra i finalisti dell’edizione 2026 del Premio Nazionale per le Competenze Digitali, promosso dal Dipartimento per la Trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri. Si tratta di G4GRETA/sIAte PROMPTe e PER-LEI-STEM, due iniziative nate con l’obiettivo di affrontare alcune delle principali sfide dell’educazione contemporanea: il superamento del divario di genere nelle discipline STEM, la diffusione delle competenze digitali e la costruzione di una formazione tecnologica più inclusiva e sostenibile. La selezione assume un valore particolarmente significativo perché Sapienza è l’unica università italiana ad aver raggiunto la fase finale del Premio nazionale per le Competenze Digitali 2026.

I due progetti, curati da docenti e ricercatori dell’Ateneo romano, sono stati individuati tra numerose candidature grazie al lavoro di cinque giurie tecniche che hanno selezionato tre finalisti per ciascuna delle categorie previste. In particolare, G4GRETA/sIAte PROMPTe è entrato nella categoria “Digitale contro il divario di genere”, mentre PER-LEI-STEM è tra i finalisti della categoria “Digitale nell’educazione per le scuole”. La fase finale prevede ora anche il coinvolgimento del pubblico: fino al 27 settembre 2026 sarà possibile esprimere la propria preferenza attraverso il voto online. I vincitori e le eventuali menzioni speciali saranno annunciati durante la cerimonia in programma a Roma il 22 ottobre 2026.

G4GRETA e sIAte PROMPTe: la tecnologia come strumento per avvicinare le ragazze alle STEM

Il progetto G4GRETA nasce nell’ambito delle attività di Terza Missione della Sapienza Università di Roma con una finalità precisa: avvicinare le ragazze alle discipline STEM e alle competenze digitali attraverso un percorso fatto di orientamento, formazione e attività pratiche. L’iniziativa punta a superare gli stereotipi che ancora oggi influenzano la partecipazione femminile nei settori scientifici e tecnologici, creando occasioni concrete in cui le studentesse possano sperimentare direttamente il mondo della programmazione, dell’innovazione e della progettazione digitale. Attraverso laboratori collaborativi e attività operative, le partecipanti vengono accompagnate nello sviluppo di nuove competenze, rafforzando la fiducia nelle proprie capacità e aumentando la consapevolezza delle opportunità professionali offerte dalle STEM.

Da G4GRETA è nato successivamente sIAte PROMPTe!, un progetto che mantiene la stessa filosofia basata sul coinvolgimento diretto delle ragazze, ma con un focus specifico sull’Intelligenza Artificiale. La differenza principale riguarda proprio l’ambito tecnologico affrontato: mentre i laboratori informatici di G4GRETA introducono le studentesse ai principi del coding applicandoli allo sviluppo di applicazioni dedicate alla sostenibilità ambientale, sIAte PROMPTe! accompagna le ragazze alla scoperta dell’IA, non soltanto come utenti di strumenti digitali, ma come protagoniste capaci di comprenderne meccanismi, potenzialità e applicazioni future. Entrambi i percorsi condividono quindi un obiettivo comune: contrastare il gender gap nella tecnologia, creando esperienze formative che permettano alle giovani di sentirsi parte attiva del cambiamento digitale. Nel corso dei quattro anni di attività, i progetti hanno già coinvolto oltre 800 ragazze e più di 40 scuole di Roma e provincia, costruendo una rete educativa orientata all’inclusione e all’innovazione.

PER-LEI-STEM: formare gli insegnanti per una scuola più inclusiva

Accanto al lavoro diretto con le studentesse, la Sapienza porta in finale anche PER-LEI-STEM, un progetto dedicato alla formazione dei docenti delle scuole secondarie con l’obiettivo di promuovere una didattica STEM maggiormente inclusiva. L’iniziativa è finanziata dal Dipartimento per le Pari Opportunità e coinvolge oltre 30 docenti appartenenti a quattro diverse facoltà della Sapienza Teaching and Learning Center, attraverso un approccio transdisciplinare che mette in relazione competenze scientifiche, pedagogiche e metodologiche. Il progetto nasce dalla consapevolezza che il superamento del divario di genere nelle materie scientifiche passa anche dalla qualità degli strumenti educativi utilizzati nelle scuole. Per questo motivo il percorso propone ai docenti una formazione sulle competenze trasversali e sulle discipline STEM, attraverso metodologie attive, laboratoriali e basate anche sulla gamification. Durante il programma gli insegnanti sperimentano direttamente strumenti e strategie didattiche innovative da trasferire poi nelle proprie classi, con l’obiettivo di coinvolgere maggiormente sia ragazze sia ragazzi e favorire un apprendimento più partecipativo.

Una rete tra università e scuole per costruire il futuro digitale

Il percorso di PER-LEI-STEM prevede inoltre una fase di coprogettazione e sperimentazione, nella quale i docenti, insieme ai tutor della Sapienza, sviluppano attività didattiche personalizzate in base alle esigenze delle singole scuole. L’obiettivo finale è creare una rete permanente tra scuole, università e realtà del territorio, mettendo a disposizione degli insegnanti materiali, strumenti e risorse condivise per rendere stabile nel tempo l’innovazione nella didattica STEM. Ad oggi sono oltre 60 le scuole aderenti al progetto e più di 150 gli insegnanti coinvolti nel programma. La presenza contemporanea di G4GRETA/sIAte PROMPTe e PER-LEI-STEM tra i finalisti del Premio nazionale per le Competenze Digitali rappresenta quindi il riconoscimento di un modello formativo che unisce tecnologia, inclusione e sostenibilità, puntando sulla formazione delle nuove generazioni e sul ruolo centrale della scuola nella trasformazione digitale del Paese.