La stazione spaziale cinese Tiangong si prepara a una nuova fase della sua espansione. Nel 2027, infatti, potrebbe avere al proprio fianco un vero e proprio “compagno orbitale”: il telescopio spaziale Xuntian, un gigantesco osservatorio da 15 tonnellate destinato a viaggiare intorno alla Terra insieme alla stazione e a svolgere un ruolo mai visto prima nell’esplorazione spaziale. A riportare la notizia è Spaceweather.com, che racconta come la Cina abbia annunciato il progetto di quello che viene definito una sorta di “mini-Luna artificiale” per la Tiangong: un telescopio spaziale che, pur essendo indipendente, potrà effettuare periodicamente il docking con la stazione orbitale per interventi di manutenzione, rifornimento o aggiornamenti tecnologici. Una possibilità che rappresenta una grande differenza rispetto alla storia del telescopio spaziale Hubble, che nel corso della sua missione ha richiesto cinque complesse operazioni di riparazione nello spazio senza poter contare su una struttura orbitale di supporto permanente.
Xuntian, il telescopio cinese che sorveglierà il cielo dalla bassa orbita terrestre
Il nome Xuntian significa “pattugliando i cieli” e identifica uno dei progetti scientifici più ambiziosi del programma spaziale cinese. Il telescopio, con uno specchio principale di circa 2 metri, sarà più piccolo rispetto a Hubble, ma avrà una caratteristica che lo renderà particolarmente potente: un campo visivo circa 300 volte più ampio. Grazie a questa capacità, Xuntian potrà realizzare una vasta campagna di osservazione dell’universo. Nel corso della sua missione prevista di circa 10 anni, il telescopio dovrebbe riuscire a mappare circa il 40% del cielo, mantenendo una risoluzione paragonabile a quella raggiunta dal celebre osservatorio spaziale statunitense. L’obiettivo è raccogliere una quantità enorme di dati astronomici, studiando galassie lontane, strutture cosmiche e fenomeni dell’universo profondo attraverso una prospettiva privilegiata, al di fuori dell’atmosfera terrestre.
La Tiangong diventa sempre più grande: verso una stazione spaziale da 180 tonnellate
Il lancio di Xuntian rappresenta solo uno degli elementi della strategia cinese per rafforzare la propria presenza permanente nello spazio. La China Manned Space Agency ha infatti programmato ulteriori ampliamenti della stazione Tiangong, con nuovi moduli abitativi e scientifici e con l’aggiunta di ulteriori pannelli solari. L’obiettivo è trasformare l’attuale configurazione a forma di “T” in una struttura più complessa, descritta come una sorta di “doppia T”, arrivando a raddoppiare la massa complessiva della stazione fino a circa 180 tonnellate. Un passaggio che potrebbe cambiare gli equilibri dell’orbita terrestre bassa nei prossimi anni. Quando la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) verrà ritirata e fatta rientrare nell’atmosfera, operazione prevista tra il 2030 e il 2031, la Tiangong potrebbe diventare il più grande avamposto permanente dell’umanità nello spazio.
La passeggiata spaziale dei taikonauti prepara il futuro della stazione cinese
La preparazione della nuova fase della missione è già iniziata. Il 28 agosto, due astronauti cinesi, indicati come taikonauti, hanno effettuato una passeggiata spaziale con interventi considerati fondamentali per garantire la stabilità della struttura. Durante l’attività extraveicolare sono stati eseguiti lavori di manutenzione sui pannelli solari e sono stati installati nuovi schermi protettivi contro i detriti spaziali. Operazioni necessarie per aumentare l’affidabilità del sistema energetico e creare le condizioni per le future espansioni della stazione. La crescita della Tiangong non riguarda quindi soltanto l’aumento delle dimensioni fisiche della struttura, ma anche la trasformazione in una piattaforma scientifica sempre più autonoma, capace di ospitare esperimenti e strumenti avanzati direttamente in orbita.
La Tiangong è visibile dalla Terra: la stazione cinese illumina i cieli serali
Parallelamente alla sua evoluzione scientifica, la stazione spaziale cinese Tiangong sta già attirando l’attenzione degli appassionati di astronomia per la sua luminosità nel cielo notturno. Attualmente la struttura sta effettuando una serie di passaggi serali sopra gli Stati Uniti e, secondo quanto riportato da Spaceweather.com, molti osservatori rimangono sorpresi dalla sua brillantezza: in condizioni favorevoli, infatti, soltanto poche stelle riescono a superarla in luminosità. La stazione può essere osservata anche senza strumenti particolari, ma è necessario conoscere gli orari esatti dei passaggi. I sistemi di previsione dei transiti permettono di individuare quando la Tiangong attraverserà il cielo sopra una determinata area. Con l’arrivo di Xuntian, inoltre, lo scenario potrebbe diventare ancora più spettacolare: dalla Terra potrebbe sembrare quasi di osservare una sorta di doppia stella artificiale, con la stazione orbitale e il telescopio che viaggeranno insieme nello spazio.
Una nuova era per la presenza cinese nello spazio
Il progetto della Tiangong con Xuntian segna un ulteriore passo avanti nel programma spaziale della Cina, che punta a consolidare la propria presenza nell’orbita terrestre e a sviluppare infrastrutture sempre più avanzate. Un telescopio riparabile direttamente nello spazio, una stazione in espansione e una capacità crescente di svolgere missioni scientifiche autonome rappresentano elementi centrali della nuova competizione spaziale internazionale.
