La tempesta tropicale Gonzalo, attualmente posizionata a Ovest dell’Africa, si sta avvicinando alle isole di Capo Verde, dove sono attese condizioni di maltempo nelle prossime ore. Secondo l’ultimo bollettino del National Hurricane Center statunitense, il sistema potrebbe rafforzarsi ulteriormente nel corso della giornata, prima di avviare una graduale fase di indebolimento a partire dal fine settimana.
Gonzalo si trovava a circa 225 km a Est-Sud/Est delle isole più meridionali dell’arcipelago di Capo Verde, con venti massimi sostenuti intorno ai 75 km/h. Il passaggio della tempesta è previsto a breve sulle aree dell’arcipelago comprese nella zona di allerta. Le condizioni tipiche di una tempesta tropicale, caratterizzate da venti sostenuti e possibili precipitazioni intense, dovrebbero raggiungere le isole nel giro di poche ore e proseguire durante la giornata e nella notte.
Venti e aria secca limitano l’intensificazione
Secondo il Met Office, Gonzalo si è sviluppato a Ovest dell’Africa e interesserà le isole di Capo Verde nell’arco delle prossime 24-48 ore. Tuttavia, le condizioni atmosferiche dell’Atlantico tropicale non sembrano favorevoli a una significativa evoluzione del sistema. In particolare, l’aumento del wind shear, ovvero la variazione della velocità e della direzione dei venti con la quota, insieme alla presenza di aria secca, dovrebbe ostacolare l’organizzazione della struttura della tempesta. Per questo motivo, il Met Office non prevede che Gonzalo diventi il 1° uragano della stagione atlantica. Dopo un possibile temporaneo rafforzamento nelle prossime ore, la tendenza prevista è verso un progressivo indebolimento nel corso del fine settimana.
Il fenomeno è legato anche a El Niño, che tende a favorire l’attività tropicale nel Pacifico e, al contrario, a rendere meno favorevoli le condizioni per la formazione e il rafforzamento dei cicloni nell’Atlantico.
