Ammontano a oltre 32,5 milioni di euro i danni e gli interventi necessari a Cremona dopo l’ultima violenta ondata di maltempo. È questa la prima stima elaborata dal Comune e trasmessa a Regione Lombardia dal sindaco Andrea Virgilio, un quadro che comprende sia gli interventi di emergenza sia le risorse necessarie per il completo ripristino del patrimonio pubblico e privato. Nel dettaglio, la stima comprende 1,48 milioni di euro per gli interventi immediati di emergenza e messa in sicurezza e 14,27 milioni per gli interventi successivi necessari a ripristinare completamente il patrimonio pubblico e la fruibilità degli spazi cittadini. Una quota significativa riguarda inoltre chiese, altri edifici religiosi e scuole paritarie, per i quali sono stati quantificati danni e necessità di intervento per circa 4 milioni di euro.
Sul fronte privato, il Comune ha stimato un milione di euro di danni alle abitazioni, con particolare riferimento alle famiglie sfollate e agli edifici dichiarati inagibili. A questa cifra si aggiungono 1,93 milioni di euro per i danni a edifici e autovetture segnalati dai privati attraverso le apposite schede. Particolarmente rilevante anche l’impatto sul tessuto economico cittadino: ammontano infatti a 9,85 milioni di euro i danni segnalati alle attività economiche e produttive.
Il sindaco Virgilio sottolinea però che si tratta ancora di una fotografia parziale della situazione: “Il quadro è ancora provvisorio: le segnalazioni dei privati continuano ad arrivare e gli importi potranno essere aggiornati“. La stima complessiva, dunque, potrebbe crescere nelle prossime settimane, con il proseguimento della raccolta delle segnalazioni e la definizione degli interventi necessari. “Queste cifre danno la misura di quanto il nubifragio abbia colpito Cremona: gli spazi di tutti, le case, i luoghi di lavoro. E aiutano a comprendere l’entità delle risorse e dell’impegno necessari per completare il ripristino e accompagnare la città nel ritorno alla piena normalità“, conclude via social il sindaco Virgilio. Il dato dei 32,5 milioni di euro rappresenta quindi, al momento, una prima quantificazione dell’impatto dell’evento atmosferico sulla città, destinata a essere aggiornata con le nuove segnalazioni e con la progressiva valutazione dei danni.
