In Francia, è in corso il primo significativo episodio meteorologico mediterraneo della stagione. I Dipartimenti del Gard e dell’Hérault sono stati posti in allerta rossa per piogge e inondazioni, con il rischio di temporali molto intensi in pianura e accumuli elevati sui rilievi delle Cévennes. Gli accumuli di pioggia sono eccezionali e testimoniano la violenza dell’ondata di maltempo, raggiungendo finora i 337,6mm a Saint-Hippolyte-du-Fort (Gard), i 299mm a Colognac (Gard) e superando localmente i 250mm nell’Hérault. A Saint-Hippolyte-du-Fort, gli abitanti bloccati in casa hanno ripreso torrenti d’acqua in piena: è caduta in una sola mattinata una quantità di pioggia pari a quella di diversi mesi.
Diversi corsi d’acqua sono esondati. Si registrano allagamenti in diverse zone, in particolare nei pressi di Sauve (Gard), Quissac (Gard) e Laroque (Hérault), mentre i fiumi Vidourle, Hérault e Gardon mostrano un rapido e forte innalzamento dei livelli. A Sumène, le barriere di protezione di un ponte sono crollate. Ad Anduze, il sindaco Bonifacio Iglesias teme un innalzamento del livello dell’acqua in alcuni quartieri nel corso del pomeriggio. La circolazione stradale è fortemente compromessa: numerosi ponti soggetti a sommersione e strade sono stati chiusi, e si segnalano disagi per i trasporti urbani e ferroviari.
Montpellier sommersa
A Montpellier (Hérault), l’innalzamento del fiume Lez è oggetto di attento monitoraggio. L’area lungo il corso del Lez è stata chiusa al pubblico e le autorità invitano la popolazione ad allontanarsi dagli argini, dalle zone depresse e dai parcheggi sotterranei. Si raccomanda di rinviare gli spostamenti non indispensabili e di non imboccare assolutamente strade allagate. Diverse scuole sono state chiuse su disposizione del prefetto dell’Hérault, in particolare nelle aree di Montpellier, Lunel e Sète. Nell’area metropolitana di Montpellier, tutte le linee di autobus e tram sono sospese dalle 9:45. Il traffico ferroviario passeggeri è interrotto sulla linea tra Lattes e Tarascon.
Il prefetto invita la popolazione ad annullare o rinviare gli spostamenti. Parallelamente, è stata emessa un’ordinanza prefettizia per limitare la velocità a 90km/h per i veicoli leggeri e a 70km/h per i mezzi pesanti sulle autostrade e sulle strade statali del Dipartimento. Le scuole sono state chiuse nel Gard e in alcune zone dell’Hérault.
Oltre 10mila fulmini e una persona ferita
L’attività elettrica è eccezionale: sono stati rilevati oltre 10.000 fulmini, di cui diverse migliaia tra il Gard e l’Hérault. Un’adolescente di 16 anni è rimasta lievemente ferita da un fulmine e dai danni provocati al tetto della sua abitazione a Saint-Aunès (Hérault), mentre è stato filmato almeno un tornado nella zona tra Aigues-Mortes (Gard) e Lunel (Hérault).
Quasi 200 Vigili del Fuoco mobilitati nel Gard
Attualmente, 15 squadre di Vigili del Fuoco sono mobilitate nel Gard per far fronte al maltempo. Si tratta di “quasi 200 Vigili del Fuoco attualmente impegnati in diverse aree del Dipartimento: Bernis, Sommières, Saint-Hippolyte-du-Fort, Uzès, Alès e la sua area urbana, in particolare Anduze“, precisano i Vigili del Fuoco del Gard su X.
A Quissac (Gard), il fiume Vidourle ha superato i 5,65 metri, un livello mai visto dal 2002
Il sindaco indipendente di Quissac, Serge Cathala, riferisce a BFMTV che il Vidourle (il fiume che attraversa il comune) “ha superato i 5,65 metri”. “È impressionante. L’ho già vissuto nel 2002, ero già in carica allora. Questa volta è stato piuttosto rapido: in certi momenti il livello è salito di 40-50cm in 10 minuti”, sottolinea. Segnala inoltre che, nonostante le misure di prevenzione adottate da ieri nei confronti di residenti e automobilisti, “tre veicoli sono già finiti nel Vidourle“. Nel comune è stata attivata un’unità di crisi.
Le previsioni per le prossime ore
Nelle prossime ore, le piogge e i temporali rimarranno molto intensi tra i Dipartimenti dell’Hérault e del Gard, con il rischio persistente di celle temporalesche stazionarie e forti fenomeni di ruscellamento in pianura. “Météo France prevede ulteriori 200 millimetri di pioggia sulle Cévennes. A causa del deflusso superficiale, l’acqua raggiungerà le pianure. Dobbiamo quindi essere consapevoli che il fenomeno è appena iniziato e che tutte le misure di sicurezza da noi richieste vanno adottate con la massima serietà“, ha sottolineato Fabienne Decottignies, prefetto del Gard.
Il sistema dovrebbe spostarsi gradualmente verso la bassa Valle del Rodano e successivamente verso il Vaucluse e le Bocche del Rodano in serata e durante la notte, portando il rischio di temporali con precipitazioni abbondanti fino alle zone di Avignone e Marsiglia. Sui rilievi delle Cévennes, l’intensità dei fenomeni dovrebbe diminuire progressivamente, ma i corsi d’acqua manterranno una risposta rapida alle precipitazioni ancora per diverse ore.
