Il nubifragio che nella serata di ieri ha interessato la fascia ionica etnea, nel tratto compreso tra Giarre e Acicastello, si è distinto per l’elevatissima intensità delle precipitazioni. A evidenziarlo è l’analisi pubblicata questa mattina dal SIAS – Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano, che mette in relazione l’evento appena trascorso con quello, altrettanto significativo, del 13 novembre 2024. Secondo i dati rilevati dalla rete agrometeorologica regionale, la stazione SIAS di Riposto, contrada Praiola, ha registrato ieri un’intensità massima di precipitazione pari a 109,8 mm in un’ora. Un valore eccezionale e molto vicino ai 112,8 mm orari raggiunti durante l’evento del novembre 2024.
La differenza tra i 2 episodi di maltempo riguarda soprattutto la durata e gli accumuli complessivi. Il nubifragio del 2024, infatti, fu più prolungato e determinò quantitativi finali di pioggia maggiori, mentre l’evento di ieri si è caratterizzato ancora una volta per la particolare violenza con cui le precipitazioni si sono concentrate in un intervallo di tempo relativamente breve.
Il ruolo della correzione dei dati
Il SIAS richiama inoltre l’attenzione sull’effetto che può avere l’algoritmo di correzione del dato pluviometrico in funzione dell’intensità della precipitazione. La stazione di Riposto utilizza infatti un pluviometro EML SBS500 e l’applicazione dell’algoritmo evidenzia un potenziale impatto sul valore finale registrato. Per garantire la continuità e l’omogeneità delle serie storiche, il database SIAS mantiene tuttavia al momento il dato originario, basato sulle basculate del pluviometro. Il Servizio precisa che in futuro potrebbe essere valutato l’inserimento parallelo in archivio anche dei dati corretti attraverso gli algoritmi legati all’intensità della precipitazione. Una scelta che consente di preservare la confrontabilità con le misurazioni precedenti, particolarmente importante quando si analizzano eventi estremi e serie storiche pluviometriche.
Fascia ionica nuovamente alle prese con precipitazioni estreme
Il confronto tra gli eventi di ieri e del novembre 2024 conferma dunque la possibilità, per la fascia ionica della provincia di Catania, di registrare precipitazioni caratterizzate da intensità orarie eccezionali. Il dato di Riposto, con quasi 110 mm di pioggia in un’ora, rappresenta un parametro significativo per descrivere la violenza dell’episodio e per comprendere la rapidità con cui possono svilupparsi situazioni di forte criticità durante i nubifragi.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo per le principali città della regione.

