Il maltempo ha colpito ieri diverse aree della Puglia, con grandinate, nubifragi, forti raffiche di vento e fenomeni vorticosi che hanno provocato danni nelle campagne. A segnalarlo è Coldiretti Puglia, che ha avviato una prima raccolta delle segnalazioni provenienti dai territori interessati e una ricognizione dei danni. Particolarmente critica la situazione nei vigneti di uva da tavola nelle campagne di Gioia del Colle e Santeramo in Colle, nel Barese. La grandine ha colpito i grappoli proprio nel pieno della campagna di raccolta, mettendo a rischio una parte della produzione. Nei vigneti delle 2 località, la grandine “ha provocato lesioni agli acini, compromettendo qualità e commerciabilità dell’uva – spiega Coldiretti Puglia – mentre la pioggia caduta in modo violento e concentrato aumenta il rischio di marciumi proprio nella fase in cui le aziende sono impegnate nella raccolta e nella consegna del prodotto“.
Il maltempo ha interessato un’ampia fascia della regione, dal Barese al Brindisino. Grandinate e nubifragi sono stati segnalati anche nelle campagne di Acquaviva delle Fonti e Cassano delle Murge. A provocare ulteriori preoccupazioni sono state le forti raffiche di vento, che hanno causato la caduta di alberi e danneggiato diverse piante. Nelle prossime ore sarà necessario verificare anche l’eventuale presenza di danni agli impianti e alle strutture agricole. Nel territorio di Cassano delle Murge, in particolare, il vento ha provocato la caduta di alberi, a conferma della violenza della perturbazione. “È un colpo pesante per gli agricoltori di Gioia e Santeramo, arrivato nel momento più delicato della campagna – aggiunge Coldiretti – dopo mesi di lavoro e di costi sostenuti per portare l’uva alla raccolta, bastano pochi minuti di grandine e vento violento per compromettere il reddito di un’intera stagione“.
Coldiretti Puglia chiede ora alla Regione di intervenire per accertare l’entità delle perdite. L’organizzazione degli agricoltori sollecita “di attivare tempestivamente le strutture tecniche per la verifica dei danni alle produzioni, agli impianti e alle strutture agricole, con sopralluoghi nelle campagne colpite e una ricognizione puntuale delle perdite subite dalle aziende. Un quadro che conferma la crescente frequenza di fenomeni meteorologici improvvisi e violenti, capaci di concentrarsi in pochi minuti e di provocare danni ingenti alle coltivazioni“. La ricognizione dei danni proseguirà quindi nei territori interessati, con particolare attenzione alle produzioni di uva da tavola ormai prossime alla conclusione della raccolta.
