La visita ufficiale del premier italiano Giorgia Meloni a Praga segna un nuovo passo nel rafforzamento dei rapporti tra Italia e Repubblica Ceca, con la definizione di un Piano bilaterale 2026-2030 dedicato alla cooperazione economica, industriale e strategica. L’incontro tra il presidente del Consiglio italiano e il premier ceco Andrej Babis è stato definito dallo stesso leader della Repubblica Ceca come “molto concreto”, con l’obiettivo di individuare strumenti comuni per lo sviluppo dei due Paesi e per rafforzare il ruolo dell’Europa sul piano internazionale. Babis ha descritto Meloni come una “ottima leader europea“, sottolineando la volontà di costruire un rapporto sempre più stretto tra Roma e Praga nei settori considerati strategici. Il nuovo piano d’azione riguarderà diversi ambiti, dalla competitività industriale alla sicurezza europea, passando per innovazione, energia e collaborazione tecnologica. Tra le iniziative annunciate anche un importante evento culturale: nel 2028 Praga ospiterà una mostra dedicata a Pompei ed Ercolano, due simboli universali del patrimonio storico italiano.
Meloni: “la solidità tra Italia e Usa non può essere messa in discussione”
Durante la conferenza stampa congiunta a Praga, il premier italiano Giorgia Meloni ha affrontato anche il tema dei rapporti internazionali, ribadendo la solidità dell’alleanza tra Italia e Stati Uniti. “La solidità tra Italia e Usa non può essere messa in discussione o scalfita dall’attualità”, ha dichiarato Meloni. Il riferimento arriva in una fase caratterizzata da tensioni geopolitiche e da profondi cambiamenti negli equilibri internazionali, con l’Italia impegnata a mantenere un ruolo centrale sia nel contesto europeo sia nell’ambito dell’Alleanza atlantica. Il premier ceco Andrej Babis ha spiegato che entrambi i governi hanno un rapporto positivo con Donald Trump, ma ha chiarito che il confronto avuto a Praga si è concentrato soprattutto sul futuro dell’Europa.
“Con lui manteniamo contatti, ma nel colloquio di oggi, abbiamo parlato soprattutto d’Europa, che può cambiare, e molto dal prossimo anno perché ci sono elezioni importanti, in Spagna, Francia, Polonia ed è importante che la Premier Meloni vinca alle elezioni. Perché è molto importante che ci sia continuità, è importante per l’Europa che ci sia continuità. Per questo abbiamo parlato soprattutto dell’Europa”, ha affermato Babis. Il premier della Repubblica Ceca ha poi aggiunto: “ma continueremo a parlare perché l’Europa è importante per noi, le elezioni del prossimo anno sono importanti per noi, ed è lì che l’Europa potrebbe cambiare radicalmente. Dobbiamo quindi combattere perché l’Europa sia competitiva e che non vada nella direzione ‘caduta impero romano'”.
Energia e bollette, Meloni ringrazia Eni, IP e Kuwait per gli interventi sul carburante
Uno dei temi principali affrontati durante il vertice di Praga è stato quello dell’energia, con particolare attenzione agli effetti delle crisi internazionali sui costi sostenuti da famiglie e imprese. Il premier italiano ha sottolineato il ruolo della collaborazione tra istituzioni e grandi operatori economici per affrontare una fase particolarmente complessa per i mercati energetici. “Sull’energia mi corre l’obbligo di segnalare che tutto quello che il governo italiano fa, è un appello agli attori economici principali in Italia per dare una mano alle famiglie e alle imprese in questa fase particolarmente complessa nella quale le crisi internazionali, che anche noi non abbiamo prodotto, incidono in maniera assolutamente significativa sui bilanci familiari”, ha dichiarato Meloni.
Il presidente del Consiglio ha poi espresso soddisfazione per l’adesione all’iniziativa sul carburante avviata da Eni e successivamente sostenuta anche da IP e Kuwait. “Quello che posso dire è che sono stata molto contenta dell’adesione all’iniziativa sul carburante prima di Eni, poi di IP e Kuwait. E di questo devo ringraziare le autorità tanto di Azerbaijan, quanto del Kuwait per questa attenzione che hanno avuto nei confronti dell’Italia”, ha spiegato Meloni. Il tema, secondo il premier, si sta ora allargando anche al fronte delle bollette energetiche, con un appello agli operatori affinché possano contribuire a sostenere famiglie e imprese. “Oggi vedo che si allarga il tema anche alle bollette” e “spero che gli attori sceglieranno di dare una mano rispondendo a un appello a fare del loro meglio, compatibilmente con quello che si può fare, in un momento di difficoltà. E quindi sono soddisfatta e penso che sia particolarmente importante. Ringrazio tutti quelli che stanno cercando di fare uno sforzo”, ha aggiunto Meloni.
ETS ed ETS2, le proposte italiane per proteggere l’industria europea
Sul tavolo del confronto tra Italia e Repubblica Ceca anche il tema degli ETS, il sistema europeo delle quote di emissione di CO₂, con il governo italiano che prepara una serie di proposte da portare al prossimo Consiglio Europeo. L’obiettivo indicato da Meloni è quello di tutelare i settori industriali più esposti alla concorrenza internazionale e limitare gli effetti sui costi energetici. “Sugli Ets abbiamo messo nero su bianco alcune proposte, che crediamo possano affrontare efficacemente questo tema, chiedendo in particolare di proteggere i settori più esposti alla concorrenza internazionale intervenendo sui meccanismi di distribuzione delle quote ETS, limitare la trasmissione dei costi di carbonio ai prezzi dell’elettricità, rafforzare la trasparenza e il monitoraggio del mercato delle quote ETS e rinviare l’entrata in vigore di ETS2 che rischia, ovviamente, di impattare anch’esso in modo negativo su un sistema che invece oggi ha bisogno soprattutto di essere liberato”. “Sono proposte concrete, attuabili e proposte di buon senso che intendiamo portare al prossimo Consiglio Europeo e speriamo di poter condividere con gli altri colleghi, sperando di poter costruire delle convergenze ampi”, ha concluso il premier italiano.
Italia e Repubblica Ceca verso una collaborazione sul nucleare di nuova generazione
Tra i dossier strategici affrontati a Praga c’è anche quello del nucleare, con Italia e Repubblica Ceca pronte a rafforzare la collaborazione tecnologica e industriale. I due Paesi condividono infatti la necessità di diversificare le fonti di approvvigionamento energetico e puntano su nuove tecnologie per aumentare sicurezza e autonomia. “Italia e Repubblica ceca sono entrambe impegnate a diversificare le fonti di approvvigionamento e questo ci offre una opportunità di sfruttare la complementarietà di sistemi produttivi e diventare partner tecnologici e industriali a partire dal nucleare di nuova generazione”, ha dichiarato Meloni. La cooperazione sul nucleare di nuova generazione diventa quindi uno dei pilastri del nuovo rapporto tra Roma e Praga, insieme a industria, energia e sicurezza europea.
