La corsa di Newcleo verso la storica quotazione al Nasdaq entra nella fase finale. Il prossimo 17 settembre la Spac NewHold Investment Corp. III sarà chiamata a esprimersi sull’operazione di fusione con la società europea specializzata nello sviluppo di reattori modulari avanzati, un passaggio decisivo per completare il percorso che porterà il gruppo sul mercato azionario statunitense. Dopo il via libera dell’assemblea straordinaria, saranno necessari i tempi tecnici per il closing dell’operazione, che potrebbero concludersi anche nell’arco di pochi giorni, aprendo così la strada alla quotazione della società risultante dalla fusione con il ticker Nwcl. Parallelamente al percorso verso Wall Street, Newcleo rafforza la propria presenza negli Stati Uniti con una scelta strategica ai vertici aziendali: il nuovo presidente del consiglio di amministrazione sarà Jeffrey Lyash, manager con oltre quarant’anni di esperienza nel settore energetico e nucleare americano.
Newcleo sceglie Jeffrey Lyash per guidare la fase americana della crescita
La nomina di Jeffrey Lyash sarà efficace nel momento in cui verrà perfezionata l’aggregazione con NewHold Investment Corp. III, la società veicolo che consentirà a Newcleo di approdare al Nasdaq. Lyash prende il posto di Andrea Ruben Levi, nominato presidente poco più di un anno fa dopo aver sostituito nel ruolo il fondatore e amministratore delegato Stefano Buono. Levi continuerà comunque a far parte del consiglio di amministrazione della società e assumerà la presidenza del comitato per le remunerazioni. Il consiglio di amministrazione e il management di Newcleo hanno espresso il proprio ringraziamento per il lavoro svolto da Levi, mentre l’ingresso di Lyash viene considerato un passaggio fondamentale per accompagnare l’azienda nella nuova fase di espansione internazionale, con particolare attenzione al mercato statunitense.
Chi è Jeffrey Lyash: oltre 40 anni nell’energia tra nucleare, rinnovabili e grandi utility
La scelta di Jeffrey Lyash rappresenta un segnale forte per il posizionamento americano di Newcleo. Il nuovo presidente del Cda può contare su una lunga esperienza maturata lungo tutta la filiera dell’energia elettrica, dalla produzione alla gestione delle infrastrutture fino alle attività regolatorie. Lyash ha recentemente ricoperto il ruolo di presidente e amministratore delegato della Tennessee Valley Authority (Tva), la più grande utility pubblica degli Stati Uniti, con responsabilità su un portafoglio energetico comprendente carbone, nucleare, idroelettrico, gas naturale e fonti rinnovabili. Prima dell’esperienza alla Tva, ha guidato come presidente e Ceo Ontario Power Generation, gestendo asset per un valore complessivo di 45 miliardi di dollari e una forza lavoro composta da circa 11.000 dipendenti.
Nel corso della carriera ha inoltre ricoperto il ruolo di presidente della divisione Power di Chicago Bridge & Iron, coordinando attività di ingegneria, approvvigionamento e costruzione per importanti progetti energetici internazionali dal valore di diversi miliardi di dollari. Il suo percorso comprende anche incarichi dirigenziali nelle operazioni nucleari di Duke Energy e Progress Energy, oltre a otto anni trascorsi presso la U.S. Nuclear Regulatory Commission, l’ente federale americano che supervisiona la sicurezza degli impianti nucleari. Attualmente Lyash è amministratore indipendente nei consigli di amministrazione di Dominion Energy, Curtiss-Wright Corporation e Aecon Group, oltre a essere membro dell’advisory board di FluxPoint Energy, società impegnata nello sviluppo del primo impianto di conversione dell’uranio costruito negli Stati Uniti negli ultimi trent’anni.
La sfida del nucleare avanzato: Newcleo punta sulla chiusura del ciclo del combustibile
Il progetto industriale di Newcleo si basa su una tecnologia nucleare innovativa fondata su reattori veloci raffreddati al piombo e sulla capacità interna di produzione del combustibile Mox, una combinazione pensata per affrontare uno dei principali nodi strategici dell’energia atomica moderna: la chiusura del ciclo del combustibile nucleare. Proprio questo elemento è stato evidenziato da Stefano Buono nel commentare la nomina di Lyash. “Jeff è uno dei dirigenti più rispettati del settore nucleare statunitense e la sua nomina a Presidente arriva in un momento decisivo per newcleo, mentre rafforziamo la nostra presenza negli Stati Uniti e procediamo verso la chiusura del ciclo del combustibile”.
Anche Jeffrey Lyash ha sottolineato il ruolo centrale della tecnologia sviluppata da Newcleo nel futuro dell’energia nucleare americana. “Se gli Stati Uniti vogliono raggiungere i propri obiettivi di espansione nucleare, dobbiamo chiudere il ciclo del combustibile”. “La tecnologia di newcleo basata su reattori veloci raffreddati al piombo, abbinata alla capacità interna di fabbricazione di combustibile Mox, è una delle poche piattaforme concepite fin dall’inizio attorno a questo principio. È questo che mi ha spinto ad accettare questo incarico e non vedo l’ora di lavorare con Stefano e con il team per contribuire a trasformare questa visione in realtà negli Stati Uniti”.
La strategia Usa di Newcleo si rafforza prima dello sbarco a Wall Street
L’arrivo di Lyash si inserisce in un più ampio piano di consolidamento della presenza americana di Newcleo, che negli ultimi mesi ha accelerato il rafforzamento della propria struttura negli Stati Uniti. La società ha infatti recentemente nominato Dustin Greenwood come vice president of U.S. operations e Travis Chapman come director of U.S. Regulatory Affairs and Licensing, figure destinate a seguire rispettivamente lo sviluppo operativo e il complesso percorso autorizzativo necessario per le attività nucleari. La nomina di Lyash, secondo quanto sottolineato dall’azienda, “riflette il continuo investimento di newcleo in una governance e una leadership di livello internazionale, mentre la società porta avanti le proprie attività di autorizzazione in ambito nucleare e si prepara alla prossima fase di crescita negli Stati Uniti”. Con l’approdo al Nasdaq ormai vicino e una leadership rafforzata da una figura di grande peso nel panorama energetico statunitense, Newcleo punta a diventare uno degli attori protagonisti della nuova generazione del nucleare avanzato, con l’obiettivo di trasformare la propria tecnologia in una soluzione industriale per la transizione energetica globale.
