Norbert perde forza nel Pacifico: la depressione tropicale 15-E diventerà Odalys

La tempesta tropicale non raggiungerà la forza di uragano e dovrebbe dissiparsi entro metà settimana. Intanto una nuova perturbazione tropicale si organizza a Est del Pacifico

Il Pacifico orientale resta particolarmente attivo, ma Norbert non sarà il prossimo uragano della stagione. La tempesta tropicale, che si sta muovendo verso Ovest con venti intorno a 80 km/h, è destinata infatti a indebolirsi progressivamente nei prossimi giorni. A frenare lo sviluppo del sistema è soprattutto la presenza di aria secca, che sta entrando nella circolazione della tempesta e limita la formazione di nuovi temporali. A questo si aggiungerà un aumento del wind shear, ovvero del gradiente dei venti con la quota, che renderà ancora più difficile mantenere una struttura organizzata. Secondo le previsioni, Norbert entrerà quindi in una fase di costante indebolimento. Entro mercoledì dovrebbe perdere le proprie caratteristiche tropicali, trasformandosi in un residuo depressionario post-tropicale, prima di dissolversi definitivamente.

Nessuna minaccia diretta per le Hawaii

Le ultime proiezioni escludono ormai una minaccia diretta di Norbert per le Hawaii. Tuttavia, mentre il sistema si indebolirà, le coste meridionali dell’arcipelago potrebbero essere interessate nei prossimi giorni da mareggiate e onde più alte, legate all’agitazione del moto ondoso generata dalla tempesta. Il quadro del Pacifico, però, è tutt’altro che tranquillo.

La depressione tropicale 15-E

Alle spalle di Norbert si sta infatti organizzando un’altra perturbazione. La depressione tropicale 15-E, precedentemente identificata come Invest 97E, è stata ufficialmente classificata domenica. Il sistema si muove verso Ovest con venti intorno a 56 km/h, e le probabilità che possa trasformarsi nella prossima tempesta tropicale della stagione sono in aumento. Il National Hurricane Center prevede che possa raggiungere lo status di tempesta tropicale e ricevere il nome Odalys  entro le prossime ore. Anche in questo caso, tuttavia, l’ambiente circostante non appare particolarmente favorevole a un’intensificazione significativa. I principali modelli previsionali concordano sulla presenza di abbondante aria secca, la stessa che ha ostacolato Norbert, destinata a penetrare nel cuore del sistema e a limitare la crescita delle attività temporalesche. Le simulazioni indicano inoltre che la depressione 15-E dovrebbe dissiparsi ben prima di raggiungere le vicinanze delle Hawaii, senza rappresentare dunque una minaccia diretta per l’arcipelago.

Possibile nuova minaccia tropicale

L’attività del Pacifico orientale potrebbe però non fermarsi a Norbert e Odalys. Le proiezioni lasciano intravedere la possibilità che un nuovo sistema tropicale possa svilupparsi nei prossimi giorni. Al momento non emergono minacce concrete per le terre emerse nell’orizzonte previsionale di 10-14 giorni. La situazione resta comunque sotto osservazione, perché la stagione degli uragani nel Pacifico orientale è ancora lontana dalla conclusione. A contribuire all’elevata attività tropicale di quest’anno è anche El Niño, che statisticamente tende a favorire una maggiore frequenza dei sistemi tropicali nel Pacifico orientale.