La scienza esce dai laboratori e incontra il pubblico a Roma con la nuova edizione della Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori, l’iniziativa europea che dal 2005 porta la ricerca nelle piazze e negli spazi aperti delle città, trasformando la divulgazione scientifica in un’esperienza interattiva e coinvolgente. Il programma prende il via venerdì 25 settembre alla Città dell’Altra Economia di Testaccio, all’interno del NET Village, dove per tutto il fine settimana sarà possibile incontrare ricercatrici e ricercatori, partecipare a laboratori scientifici, assistere a spettacoli, talk, giochi, dimostrazioni dal vivo e momenti di confronto dedicati alle grandi sfide della conoscenza contemporanea. L’obiettivo dell’iniziativa è raccontare il lavoro quotidiano di migliaia di scienziati italiani attraverso un linguaggio semplice, diretto e accessibile, mostrando come la ricerca sia parte integrante della vita quotidiana e fondamentale per comprendere e affrontare le trasformazioni del pianeta.
ISPRA protagonista della Notte dei Ricercatori con esperimenti e attività per tutte le età
Tra i protagonisti dell’evento ci sarà anche l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), che anche quest’anno parteciperà alla manifestazione con numerosi spazi espositivi dedicati alla protezione dell’ambiente, alla biodiversità e ai fenomeni naturali. Biologi, geologi, ingegneri ed esperti dell’Istituto saranno presenti con laboratori interattivi, esperimenti scientifici, dimostrazioni dal vivo, tour in presenza e virtuali, giochi educativi e attività pensate per avvicinare il pubblico alla ricerca ambientale. Attraverso le iniziative proposte sarà possibile scoprire il patrimonio naturale italiano, conoscere il lavoro degli esperti e approfondire temi cruciali come i cambiamenti climatici, la tutela degli ecosistemi e la salvaguardia delle specie.
Tra le esperienze previste ci sarà un viaggio alla scoperta dei 24 parchi nazionali italiani, un percorso dedicato alla lotta contro la desertificazione, attività per conoscere le specie vegetali e osservazioni attraverso microscopi didattici. Spazio anche alla geologia e ai grandi fenomeni della Terra, con esperimenti dedicati ai cambiamenti climatici, simulazioni sull’attività vulcanica e attività per comprendere il funzionamento dei terremoti. Non mancheranno inoltre laboratori dedicati alla biodiversità marina, con la possibilità di costruire molluschi in via d’estinzione e immergersi virtualmente negli ambienti del Mar Mediterraneo.
La ricerca come ponte tra scienza e società
La Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori rappresenta uno degli appuntamenti più importanti in Europa per la divulgazione scientifica. L’iniziativa nasce nel 2005 su iniziativa della Commissione europea e oggi coinvolge circa 400 città dell’Unione Europea, con oltre 1 milione e 600 mila visitatori, centinaia di ricercatori, università, enti pubblici, centri di ricerca e associazioni impegnate nel rapporto tra scienza e società. Per ISPRA, la partecipazione all’evento è un’occasione per rafforzare il dialogo tra mondo scientifico e cittadini, mostrando il valore della ricerca come strumento fondamentale per affrontare le sfide ambientali del presente e del futuro. “La ricerca ha un valore pieno quando riesce a uscire dai laboratori, incontrare le persone e diventare conoscenza condivisa. La Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori rappresenta proprio questo: un ponte tra scienza e società, capace soprattutto di accendere nei più giovani curiosità, consapevolezza e fiducia nel futuro. ISPRA vuole esserci con tutta la passione e la competenza delle sue ricercatrici e dei suoi ricercatori – ha dichiarato Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA – perché conoscere l’ambiente significa imparare a proteggerlo, ma anche comprendere meglio il mondo nel quale viviamo e le trasformazioni che stiamo attraversando. In un tempo nel quale abbiamo bisogno di informazione corretta e di decisioni fondate sui dati, avvicinare i cittadini alla scienza è una responsabilità delle istituzioni. E farlo insieme, come comunità della ricerca, significa costruire quella grande alleanza tra conoscenza, istituzioni e cittadini che è indispensabile per uno sviluppo davvero sostenibile, capace di mettere sempre la persona al centro”.
Dieci anni di ISPRA nel progetto NET – scieNcE Together
La presenza di ISPRA alla Notte dei Ricercatori si inserisce nel percorso del progetto NET – scieNcE Together, una rete scientifica che da dieci anni coinvolge importanti istituzioni della ricerca italiana. ISPRA partecipa insieme a Sapienza Università di Roma, che svolge il ruolo di capofila, al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), ENEA, INAF, INFN, INGV, CINECA, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università della Tuscia, Università telematica Internazionale UNINETTUNO, Centro di ricerche Enrico Fermi e Green Factor. Un progetto corale che punta a rendere la ricerca scientifica sempre più vicina alla società, creando occasioni di incontro diretto tra chi studia i fenomeni naturali e chi vuole comprenderne il significato. Dal clima alla biodiversità, dai terremoti alla vita negli oceani, la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2026 conferma così il ruolo della divulgazione scientifica come strumento essenziale per costruire conoscenza, consapevolezza e una maggiore attenzione verso il futuro del pianeta.
