Nube di plasma in viaggio verso la Terra: cosa succederà domani quando colpirà il nostro pianeta

Un'espulsione di massa coronale proveniente dal Sole viaggia nello Spazio e punta la Terra. Attesi spettacolari fenomeni nei cieli notturni

Il meteo spaziale annuncia novità affascinanti per le prossime ore. Una nuova eruzione proveniente dal Sole ha scagliato una nube di plasma direttamente verso il nostro pianeta. Secondo i modelli, l’impatto di questa bolla di materiale è previsto proprio per la giornata di domani, 8 settembre. L’evento ha avuto origine lo scorso 5 settembre è stato registrato un intenso brillamento solare. Questa esplosione di energia ha innescato un’espulsione di massa coronale, nota con l’acronimo CME, che si è messa in viaggio attraverso il Sistema Solare a velocità elevatissime. Quando queste particelle cariche si muovono in direzione della Terra, l’interazione con il nostro scudo magnetico innesca dinamiche incredibili ad alta quota.

La macchia solare 4524 e le dinamiche del Sole

A generare questo fenomeno è stata una specifica regione attiva sulla superficie della nostra stella, la macchia solare AR4524. Il brillamento scaturito da questa zona ha raggiunto la classe C9, un livello di energia che si colloca nella fascia moderata ma che si è rivelato sufficiente a proiettare una quantità significativa di materia nello Spazio interplanetario. Le macchie solari sono aree dove i campi magnetici risultano particolarmente intensi e aggrovigliati e la loro costante instabilità porta spesso a rilasci improvvisi di radiazione. Il Sole ha mostrato notevole vivacità, un comportamento che rientra perfettamente nelle fisiologiche fluttuazioni del suo attuale ciclo di attività magnetica.

Allerta per tempesta classe G1 e aurore

L’arrivo della nube di plasma previsto per la giornata di domani potrebbe innescare una tempesta geomagnetica G1, ovvero una tempesta di 1ª categoria su una scala di 5. Si tratta del gradino più basso per questo tipo di perturbazioni spaziali, un livello che non desta alcuna preoccupazione per le grandi reti elettriche terrestri o per l’operatività dei satelliti in orbita. Il principale e più atteso effetto dell’impatto delle particelle solari con l’alta atmosfera terrestre sarà prettamente visivo. È possibile infatti la formazione di aurore, visibili prevalentemente alle alte latitudini e orientate verso l’estremo Nord del globo terrestre.

tempesta geomagnetica 8 9 settembre
Previsione SWPC NOAA