L’uragano Marie, pur rimanendo a centinaia di km dalla costa, sta provocando condizioni marine estremamente pericolose lungo le spiagge della California meridionale. Onde molto alte, forti correnti di risacca e possibili allagamenti costieri hanno spinto le autorità a lanciare ripetuti avvisi alla popolazione durante il fine settimana del Labor Day. Secondo Rose Schoenfeld, meteorologa del National Weather Service, la tempesta ha generato condizioni definite “potenzialmente letali” lungo alcuni tratti della costa. Sulle spiagge esposte verso Sud il moto ondoso ha raggiunto circa 10 piedi, pari a 3 metri di altezza.
Correnti di risacca: il pericolo maggiore
A preoccupare maggiormente i soccorritori non sono soltanto le dimensioni delle onde, ma soprattutto le fortissime correnti di risacca, capaci di trascinare rapidamente i bagnanti verso il largo. A Newport Beach, una delle località costiere maggiormente interessate, la situazione è stata particolarmente impegnativa. Sabato i bagnini hanno effettuato 177 salvataggi in un solo giorno.
Divieti e chiusure lungo la costa
Le autorità locali hanno adottato diverse misure precauzionali. A Long Beach è stato emesso un avviso che raccomanda di non entrare in acqua nelle spiagge e nelle baie della città per almeno 3 giorni. Il problema non riguarda soltanto il mare mosso: le abbondanti precipitazioni possono infatti provocare il deflusso di acqua proveniente da fiumi e scarichi urbani, aumentando il rischio di condizioni non salubri per i bagnanti. Anche Seal Beach, nella contea di Orange, ha annunciato la chiusura di 2 parcheggi sul lungomare fino a mercoledì mattina, a causa del rischio di mareggiate elevate e allagamenti costieri. Il molo municipale è invece rimasto aperto.
Pioggia e rischio di allagamenti
Marie non è destinato a raggiungere direttamente la terraferma californiana. Il sistema, tuttavia, ha già contribuito a portare precipitazioni in alcune zone della contea di Los Angeles, dove sono caduti fino a circa 6 mm di pioggia in alcune aree nella giornata di domenica. Il maltempo può inoltre favorire allagamenti lungo le spiagge, le piste ciclabili, alcune strade e le zone più depresse vicino alla costa. L’uragano dovrebbe indebolirsi fino a trasformarsi in una tempesta tropicale, prima di dissiparsi. Il pericolo sulle coste, però, non terminerà immediatamente.
L’allerta resta alta
Il National Hurricane Center ha avvertito che le condizioni marine pericolose potrebbero persistere ancora per un paio di giorni, anche con l’indebolimento di Marie. Le autorità raccomandano quindi di nuotare esclusivamente in prossimità dei bagnini e di evitare i moli rocciosi e le strutture frangiflutti, particolarmente esposte alle onde. La raccomandazione più importante resta semplice: con onde alte e correnti di risacca molto forti, anche un mare apparentemente gestibile può diventare improvvisamente pericoloso.
