Rocket Lab ha portato con successo in orbita un nuovo satellite giapponese per l’osservazione della Terra. Il lancio è avvenuto dalla base neozelandese dell’azienda alle 05:22 ora italiana. A bordo del razzo Electron si trovava un satellite Strix della società giapponese Synspective. Il veicolo ha raggiunto l’orbita terrestre bassa (LEO), collocando il satellite a circa 572 km di altitudine, 53 minuti dopo il decollo, come previsto dal programma. La missione, denominata “Owl by the Dozen“, segue la tradizione di Rocket Lab di utilizzare nomi ispirati ai gufi per i lanci destinati a Synspective. Con questa missione, Rocket Lab ha raggiunto il 17° lancio del 2026 e il 96° complessivo.
Una costellazione per osservare la Terra
Il satellite Strix è equipaggiato con un radar ad apertura sintetica, o SAR (Synthetic Aperture Radar). Questa tecnologia permette di osservare la superficie terrestre sia di giorno sia di notte e di raccogliere dati anche in presenza di nuvole, una caratteristica che amplia le possibilità di monitoraggio rispetto ai sistemi ottici tradizionali. Synspective sta costruendo una costellazione di satelliti SAR in orbita bassa terrestre, chiamata appunto Strix, dal nome di un diffuso genere di gufi. I dati raccolti dalla rete sono destinati a diverse applicazioni, tra cui la pianificazione dello sviluppo urbano, il monitoraggio di infrastrutture e cantieri e la gestione delle emergenze e dei disastri naturali in Giappone.
Rocket Lab è finora l’unico fornitore di servizi di lancio utilizzato per portare in orbita i satelliti della costellazione. Quella appena conclusa è stata la 12ª missione dell’azienda dedicata alla realizzazione della rete Strix. Secondo il programma indicato nella descrizione della missione, sono previste altre 15 missioni in futuro.
Electron protagonista, mentre cresce Neutron
Il lancio conferma il ruolo centrale di Electron, il razzo di Rocket Lab progettato per offrire a piccoli satelliti missioni dedicate. Il vettore è alto circa 18 metri ed è composto da 2 stadi. Accanto a Electron, Rocket Lab opera anche HASTE, una versione suborbitale del veicolo destinata a missioni differenti. HASTE ha effettuato il suo primo lancio nel giugno 2023 e, con la missione appena considerata, ha raggiunto quota nove lanci. Nel frattempo, l’azienda sta sviluppando Neutron, un nuovo razzo orbitale più potente e parzialmente riutilizzabile. Il debutto del nuovo vettore è previsto, secondo le tempistiche indicate da Rocket Lab, tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.
