Un encomio speciale per il coraggio, il senso del dovere e la competenza dimostrati durante un delicato intervento di soccorso. A Palazzo dei Leoni, Elio Benenati, capo servizio di vigilanza della Riserva Naturale Orientata “Le Montagne delle Felci e dei Porri” di Salina, ha ricevuto una targa dalla Città Metropolitana di Messina e dal Comune di Malfa. Il riconoscimento è legato al salvataggio, avvenuto il 6 agosto scorso, di 2 escursionisti russi rimasti bloccati su un tratto ripido e instabile della falesia di Pollara, sopra un burrone e senza possibilità di raggiungere autonomamente un luogo sicuro.
Giunto sul posto, Benenati ha deciso di intervenire personalmente, calandosi lungo la parete con una corda di circa 30 metri e raggiungendo i 2 turisti. Il recupero, effettuato separatamente e reso particolarmente difficile dalla friabilità della roccia e dall’assenza di ancoraggi sicuri, si è concluso con il ritorno in sicurezza degli escursionisti sulla strada. Al termine dell’operazione, Benenati ha accusato un malore a causa dello sforzo e della tensione accumulati.
“Il conferimento della targa a Elio Benenati testimonia il valore di una professionalità costruita negli anni al servizio della comunità e della tutela ambientale – ha dichiarato il sindaco metropolitano Federico Basile – A Pollara ha saputo affrontare una situazione di estrema difficoltà con lucidità e determinazione, mettendo la propria esperienza al servizio di due persone in pericolo. È un esempio concreto di senso del dovere e di spirito di servizio, valori che qualificano l’attività di chi ogni giorno opera nelle nostre aree protette. A Benenati va l’apprezzamento della Città Metropolitana di Messina per il lavoro svolto con serietà e responsabilità“.
“Elio Benenati è da sempre un punto di riferimento nelle attività di salvataggio, soccorso, antincendio e nella tutela dei sentieri e delle riserve naturali – ha dichiarato il sindaco di Malfa Giuseppe Siracusano – Negli anni ha messo competenza, coraggio e profonda conoscenza dei luoghi al servizio della comunità, spesso affrontando situazioni estreme e rischi personali elevati. Questa attestazione, che condividiamo con la Città Metropolitana di Messina, rappresenta un doveroso tributo al suo impegno quotidiano per la protezione delle persone e dell’ambiente“.
