Una serata trascorsa nei boschi alla ricerca di funghi si è trasformata in tragedia nel territorio di Sansepolcro, in provincia di Arezzo. Una donna di 80 anni è stata ritrovata senza vita dopo essere uscita insieme al nipote nella serata di martedì 29 settembre. Le ricerche sono scattate dopo che della donna si erano perse le tracce. Nelle operazioni sono stati impegnati i vigili del fuoco del comando di Arezzo e il personale del distaccamento di Sansepolcro, mentre anche i familiari hanno partecipato direttamente alle attività per cercare di rintracciarla. A fare la drammatica scoperta sono stati proprio i familiari della donna, che stavano prendendo parte alle ricerche. Il corpo è stato individuato nel corso delle operazioni avviate dopo la scomparsa. Una volta localizzata la donna, si è reso necessario l’intervento del personale specializzato per procedere alle delicate operazioni di recupero.
Intervento dei vigili del fuoco con il personale Saf
Per il recupero della salma è intervenuto il personale Saf, Speleo Alpino Fluviale, del comando dei vigili del fuoco. Gli operatori specializzati hanno raggiunto il luogo del ritrovamento e portato a termine le procedure necessarie per recuperare il corpo. Le operazioni hanno coinvolto dunque sia le squadre ordinarie dei vigili del fuoco di Arezzo e Sansepolcro sia il nucleo Saf, chiamato a intervenire nelle situazioni che richiedono specifiche competenze tecniche. Nell’area del ritrovamento sono arrivati anche i carabinieri e il personale dell’emergenza sanitaria. I sanitari hanno effettuato gli accertamenti del caso e proceduto alla constatazione del decesso. Le attività si sono concluse con il recupero della salma della donna. La tragedia si è consumata dopo l’uscita nei boschi avvenuta insieme al nipote per una ricerca di funghi, trasformando quella che doveva essere una normale escursione in un drammatico intervento di ricerca e soccorso.
