Scossa di terremoto a Tonga, una delle aree più potenti del pianeta | DATI e MAPPE

Una scossa di terremoto ha colpito l’area delle Tonga alle 02:41 locali del 24 settembre (le 16:41 italiane del 23 settembre)

Una scossa di terremoto ha colpito l’area delle Tonga alle 02:41 locali del 24 settembre (le 16:41 italiane del 23 settembre). I sismografi hanno registrato un sisma di magnitudo 5.7 (dati USGS) con epicentro individuato 180km a nord-ovest di Hihifo, sull’isola di Niuatoputapu, nella divisione settentrionale dell’arcipelago tongano. Il terremoto è avvenuto ad una profondità di 10km. Non risultano danni a persone o cose. Il terremoto rientra in una dinamica geologica estremamente comune per questa regione del mondo: Tonga si trova infatti lungo una delle zone di subduzione più attive della Terra, dove una gigantesca porzione della crosta oceanica sprofonda lentamente sotto un’altra placca, accumulando energia che viene poi liberata improvvisamente sotto forma di terremoti.

Tonga, il cuore della Cintura di Fuoco del Pacifico dove la Terra non smette mai di muoversi

L’arcipelago delle Tonga rappresenta uno dei punti più dinamici dell’intero pianeta dal punto di vista geologico. Le isole sorgono lungo il margine della cosiddetta Cintura di Fuoco del Pacifico, una gigantesca fascia a forma di anello che circonda l’Oceano Pacifico e concentra la maggior parte dei terremoti e dei vulcani attivi della Terra. Qui si incontrano principalmente la placca Pacifica e la placca Australiana. La prima scivola progressivamente verso il basso sotto la seconda lungo la fossa delle Tonga, una delle fosse oceaniche più profonde del pianeta, con fondali che superano gli 10 mila metri di profondità.

Questo processo, chiamato subduzione, è alla base dell’intensa attività sismica della zona. La placca che sprofonda non lo fa in modo uniforme: per lunghi periodi le rocce rimangono bloccate dall’attrito, accumulando enormi quantità di energia elastica. Quando lo stress supera la resistenza delle rocce, la faglia improvvisamente scatta e genera un terremoto.

Perché nella regione di Tonga si verificano terremoti così frequenti e profondi

Uno degli aspetti più caratteristici della sismicità tongana è la grande varietà degli eventi registrati: in questa zona si verificano infatti sia terremoti superficiali sia terremoti molto profondi che possono avvenire a centinaia di chilometri sotto la superficie terrestre. La spiegazione è legata alla geometria della placca Pacifica che, mentre sprofonda nel mantello terrestre, continua a deformarsi e a generare fratture lungo un’enorme fascia inclinata chiamata zona di Wadati-Benioff, dove si concentrano i terremoti delle aree di subduzione.

Non è raro quindi osservare nella stessa regione terremoti di magnitudo superiore a 6, 7 o addirittura 8. La particolare configurazione delle faglie oceaniche rende inoltre possibile, in caso di grandi terremoti sottomarini, la formazione di tsunami, quando lo spostamento verticale del fondale marino è sufficientemente significativo.

I grandi terremoti storici delle Tonga

La storia recente delle Tonga è segnata da numerosi terremoti importanti, alcuni dei quali hanno raggiunto magnitudo molto elevate. Uno degli eventi più significativi è stato il terremoto del 2006, quando una forte scossa di magnitudo circa 7.9 colpì l’area delle Tonga causando danni soprattutto nelle zone più vicine all’epicentro. Ancora più rilevante fu il terremoto del 2009, associato alla grande attività sismica dell’area delle Samoa e delle Tonga, che contribuì anche alla generazione di uno tsunami nel Pacifico meridionale. L’area di Hihifo è storicamente collegata proprio agli effetti del terremoto e tsunami del 2009.

Nel corso degli anni sono stati inoltre registrati numerosi terremoti superiori a magnitudo 7, compresi eventi profondi che, pur liberando enormi quantità di energia, possono avere effetti più limitati in superficie proprio perché avvengono a grandi profondità. Nel 2026 la regione ha continuato a mostrare una forte attività: tra gli eventi registrati nell’area figura anche un terremoto di magnitudo 7.5 al largo delle Tonga avvenuto nel mese di marzo, con epicentro nell’area oceanica a ovest di Neiafu.