La sicurezza idrica diventa una delle grandi priorità strategiche del Mediterraneo allargato, in un contesto segnato dalla crescente pressione sulle risorse disponibili e dalla necessità di costruire modelli di sviluppo più sostenibili. Su questi temi si concentrerà l’International Water Summit “Tecnologia e Innovazione per la resilienza al servizio dei territori”, in programma giovedì 1 ottobre a Roma, nell’ambito del Forum Euromediterraneo dell’Acqua. L’appuntamento, fortemente sostenuto da ANBI (Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue), si terrà dalle ore 10.30 nell’auditorium Mare Nostrum de La Nuvola all’EUR e riunirà rappresentanti istituzionali, tecnici e protagonisti del settore per affrontare il rapporto tra innovazione tecnologica, gestione delle risorse idriche e resilienza dei territori.
Tajani: “la sicurezza idrica è una delle principali sfide del Mediterraneo allargato”
La centralità della questione è stata sottolineata dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani durante la presentazione del Forum Euromediterraneo dell’Acqua, quando ha evidenziato il ruolo strategico della gestione delle risorse idriche per il futuro dell’area mediterranea. “La sicurezza idrica è una delle principali sfide del Mediterraneo allargato, aggravata dagli effetti dei cambiamenti climatici, dalla crescente pressione sulle risorse disponibili e dalla necessità di garantire uno sviluppo sostenibile”, ha dichiarato Tajani. Nel suo intervento il ministro ha richiamato anche il contributo dei Consorzi di bonifica e irrigazione, sottolineando il loro impegno sul fronte dell’innovazione e citando il Piano Invasi Multifunzionali come uno degli strumenti al centro delle strategie per affrontare le nuove esigenze legate alla disponibilità e alla gestione dell’acqua.
Il vertice internazionale di Roma: tecnologia e innovazione al centro della gestione dell’acqua
L’International Water Summit nasce con l’obiettivo di approfondire il ruolo delle nuove tecnologie nella costruzione di sistemi idrici più efficienti e capaci di rispondere agli scenari futuri. Il tema scelto, “Tecnologia e Innovazione per la resilienza al servizio dei territori”, punta infatti a mettere in evidenza il legame tra trasformazione digitale, infrastrutture e tutela delle risorse naturali. L’iniziativa si inserisce nel percorso del Forum Euromediterraneo dell’Acqua, un appuntamento dedicato alle sfide comuni dei Paesi del Mediterraneo, dove la disponibilità di acqua rappresenta un fattore determinante per l’agricoltura, l’ambiente, l’economia e la sicurezza dei territori. Il ruolo delle infrastrutture idriche sarà uno degli elementi centrali del confronto, con particolare attenzione alla necessità di rafforzare la capacità di accumulo, distribuzione e utilizzo efficiente dell’acqua attraverso soluzioni innovative.
ANBI e Consorzi di bonifica: la gestione sostenibile della risorsa idrica
L’evento è organizzato da ANBI, l’associazione che riunisce i Consorzi impegnati nella gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue. Al centro del dibattito ci sarà il contributo delle strutture consortili nella manutenzione delle reti idriche, nella prevenzione del dissesto e nello sviluppo di strumenti capaci di aumentare la resilienza climatica. La crescente alternanza tra periodi di siccità e fenomeni meteorologici estremi sta infatti modificando le esigenze di pianificazione della risorsa acqua. In questo scenario assumono rilievo gli investimenti in tecnologie avanzate, sistemi di monitoraggio e infrastrutture multifunzionali in grado di garantire una gestione più efficace.
Tre sessioni di lavori e la chiusura affidata a Tajani e Giulianetti
I lavori dell’International Water Summit saranno articolati in tre sessioni, dedicate agli aspetti più rilevanti della sfida idrica: dall’innovazione applicata alla gestione delle risorse fino alle strategie per rendere i territori più preparati agli effetti dei cambiamenti climatici. La conclusione dell’incontro sarà affidata al Vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani, insieme a Claudio Giulianetti, Vicepresidente di Schneider Electric Italia, e a Francesco Vincenzi, Presidente di ANBI. Il confronto riunirà quindi istituzioni, mondo produttivo e realtà impegnate nella tutela del territorio, con l’obiettivo di individuare nuove prospettive per una gestione dell’acqua sempre più sostenibile, tecnologica e orientata alla sicurezza futura delle comunità del Mediterraneo.
