Spagna sotto la pioggia: il maltempo cambia volto al Paese dopo settimane di caldo

Un fronte atlantico porta precipitazioni diffuse e temperature in calo. Dopo le forti piogge in Catalogna, l’instabilità continuerà anche nei prossimi giorni

Settembre si avvia alla conclusione con un brusco cambio delle condizioni meteorologiche in Spagna. Dopo settimane caratterizzate da temperature elevate e cieli prevalentemente sereni, il passaggio di un fronte atlantico sta portando nuvole e precipitazioni su gran parte del Paese, accompagnate da un generale abbassamento delle temperature. Le piogge più intense hanno già interessato diverse aree. Dopo le precipitazioni che lunedì avevano colpito soprattutto il Nord dell’Estremadura, con l’attivazione dell’allerta rossa da parte dell’Agenzia meteorologica statale (AEMET), ieri è stata la Catalogna a vivere una giornata particolarmente critica. Nel Nord/Est della regione, soprattutto nella comarca del Baix Empordà, sono stati registrati accumuli superiori ai 90 mm di pioggia in 3 ore. Le precipitazioni hanno provocato allagamenti, esondazioni e disagi alla circolazione stradale in diversi comuni. Fino alle 21 di ieri, il numero di emergenza 112 ha ricevuto 1.768 chiamate legate al maltempo, mentre i vigili del fuoco hanno gestito 864 segnalazioni. Tra gli interventi più delicati quello per il salvataggio di una donna e di un neonato rimasti intrappolati nella riera de Canyars, a Gavà, nei pressi di Barcellona. Entrambi sono stati trasferiti in ospedale a Sant Boi. Non si registrano vittime.

Piogge diffuse da Nord/Ovest a Est

Oggi l’instabilità interesserà gran parte della penisola iberica. Il passaggio del fronte atlantico proveniente da Nord/Ovest favorirà cieli nuvolosi e precipitazioni persistenti, localmente intense soprattutto nel Cantabrico orientale e nei Pirenei occidentali. La nuvolosità tenderà progressivamente a diminuire procedendo da Nord verso Sud, ma le piogge continueranno a interessare soprattutto la metà nordoccidentale della penisola. Gli accumuli più significativi sono attesi nel Cantabrico orientale, mentre precipitazioni meno intense potranno interessare la Galizia e il settore occidentale del Sistema Centrale. Più isolate saranno invece le precipitazioni sull’interno orientale della penisola, dove non sono esclusi temporali localmente forti nella Castiglia-La Mancia. Piogge sparse sono previste anche a Madrid.

In Catalogna, nonostante le conseguenze delle precipitazioni delle ore precedenti, l’AEMET non segnala al momento allerte meteorologiche attive. La Protezione civile mantiene tuttavia l’allerta del piano speciale per le emergenze legate alle inondazioni (INUNCAT), in attesa della conclusione delle operazioni e delle ultime precipitazioni previste durante la notte. L’allerta dovrebbe essere revocata nel corso della mattinata. L’unica allerta AEMET attiva per le piogge riguarda il Nord della Navarra, dove è previsto un livello giallo per precipitazioni fino a 15 millimetri in un’ora.

Temperature in calo al Nord, ancora caldo al Sud

Il cambiamento sarà evidente anche sul fronte delle temperature. Le massime diminuiranno nel Nord/Ovest, mentre potranno aumentare nelle aree sudorientali e nordorientali. Nel resto della penisola sono previste variazioni più contenute. Il contrasto termico sarà particolarmente evidente nei prossimi giorni. Domani città come Oviedo, León e Lugo potrebbero fermarsi intorno ai +18/+20°C, mentre a Siviglia, Cordova e Murcia le temperature potrebbero raggiungere i +33°C.

Il maltempo prosegue anche nei prossimi giorni

La fase instabile non dovrebbe esaurirsi con la giornata di oggi. Domani il fronte porterà nuove precipitazioni sul Cantabrico, sul nord-est della penisola e nell’area mediterranea, con possibili rovesci localmente intensi. L’instabilità dovrebbe poi proseguire anche venerdì e durante il fine settimana, con piogge destinate a interessare buona parte della penisola e le Isole Baleari. Il quadro meteorologico segna dunque una netta svolta rispetto al caldo delle settimane precedenti: l’autunno entra sulla scena spagnola con maggiore decisione, anche se le temperature, pur generalmente più basse, resteranno nel complesso miti e lontane da condizioni propriamente invernali.