Si è conclusa con un debutto oltre le aspettative la prima edizione di SSEC – Storage & Solar Expo Conference, l’appuntamento B2B dedicato a fotovoltaico, sistemi di accumulo e gestione intelligente dell’energia che si è svolto nel Quartiere Fieristico di Vicenza. Due giornate di esposizione, incontri, convegni e networking hanno riunito aziende della filiera, associazioni, istituzioni, analisti ed esperti per affrontare una delle trasformazioni più rilevanti del sistema produttivo italiano: il passaggio verso un modello energetico più efficiente, flessibile e integrato. Organizzata da IEG – Italian Exhibition Group in collaborazione con Meneghini&Associati e con il supporto di Italia Solare, la manifestazione ha chiuso la sua prima edizione confermando l’interesse crescente del mercato verso un evento altamente specializzato dedicato al rapporto tra energia rinnovabile, accumulo e competitività industriale.
SSEC chiude con oltre 50 aziende e un programma di incontri sold out
Il bilancio della prima edizione di SSEC è caratterizzato da numeri significativi. Sono state infatti oltre 50 le aziende della filiera presenti a Vicenza, protagoniste di un confronto che ha coinvolto produttori di tecnologie, operatori energetici, progettisti, imprese utilizzatrici e stakeholder del settore. Il programma ha registrato la partecipazione di 70 speaker e la realizzazione di 7 convegni, tutti sold out, dedicati alle principali sfide che riguardano il futuro dell’energia. Tra gli appuntamenti più rilevanti il tavolo “ENERGIA DI SISTEMA”, che ha messo a confronto rappresentanti di Confindustria Brescia, Confindustria Vicenza e Confindustria Alto Adriatico, approfondendo il legame sempre più stretto tra disponibilità energetica, innovazione e sviluppo industriale. Ad arricchire il calendario della manifestazione anche tre speech organizzati da Confartigianato, dedicati a temi strategici come “Autoconsumo e comunità energetiche rinnovabili”, “Controllori centrali di impianto” e una “guida pratica alle norme CEI 0-21 e CEI 0-16”. Spazio inoltre all’innovazione con 10 focus startup, durante i quali sono state presentate nuove soluzioni tecnologiche per accompagnare l’evoluzione della filiera energetica.
Peraboni: “SSEC è nata per intercettare questa evoluzione”
Il risultato della prima edizione è stato commentato da Corrado Peraboni, amministratore delegato di IEG – Italian Exhibition Group, che ha evidenziato il ruolo strategico assunto dalla transizione energetica nelle scelte delle imprese. “La transizione energetica è ormai una componente strutturale delle strategie di investimento e di competitività delle imprese – dichiara Corrado Peraboni, amministratore delegato di IEG – Italian Exhibition Group –. SSEC è nata per intercettare questa evoluzione con un format fortemente B2B, capace di avvicinare domanda e offerta e creare occasioni concrete di relazione e business La risposta raccolta in queste due giornate conferma l’interesse del mercato per un appuntamento verticale su solar e storage, complementare al KEY – The Energy Transition Expo di Rimini, e collocato in uno dei sistemi produttivi più importanti del Paese. È su questa specializzazione e sulla qualità delle relazioni generate che vogliamo costruire lo sviluppo futuro di SSEC“. Le parole di Peraboni sottolineano la volontà di consolidare un appuntamento dedicato a un comparto in rapida crescita, capace di mettere in connessione innovazione tecnologica e necessità concrete delle imprese.
Il Veneto protagonista della crescita del fotovoltaico e dei sistemi di accumulo
La scelta di Vicenza come sede della prima edizione di SSEC si inserisce in un territorio particolarmente dinamico sul fronte della transizione energetica. Il Veneto, infatti, nel primo semestre del 2026 si è classificato terza regione italiana per nuova potenza fotovoltaica installata, con 306 MW, e seconda per numero di nuovi impianti realizzati. La regione si conferma protagonista anche sul fronte dello storage collegato al fotovoltaico: è seconda in Italia per nuovi sistemi di accumulo installati, con 6.698 installazioni, e quarta per nuova capacità complessiva, pari a 97 MWh. Numeri che raccontano una trasformazione già in corso, nella quale la produzione di energia da fonti rinnovabili viene accompagnata dalla crescente necessità di conservarla e utilizzarla in modo intelligente.
Fotovoltaico e accumulo diventano strumenti strategici per le imprese
Uno dei principali temi emersi durante SSEC riguarda il nuovo ruolo assunto dal fotovoltaico all’interno delle strategie aziendali. La produzione di energia rinnovabile non viene più considerata soltanto una scelta ambientale, ma sempre più un elemento legato alla gestione dei costi, alla prevedibilità della spesa energetica e all’efficienza dei processi produttivi. In questo scenario i sistemi di accumulo diventano fondamentali perché permettono di immagazzinare l’energia prodotta e renderla disponibile nei momenti più opportuni, aumentando il livello di autoconsumo e riducendo la dipendenza dalla rete. Il confronto sviluppato a Vicenza ha evidenziato come la competitività delle imprese sia ormai strettamente collegata anche alla capacità di gestire in modo efficiente l’energia.
La flessibilità energetica è la nuova frontiera del mercato
Tra gli argomenti centrali della manifestazione anche quello della flessibilità energetica, considerata una delle principali sfide dei prossimi anni. La crescita delle fonti rinnovabili comporta infatti la necessità di bilanciare meglio produzione e consumi, valorizzando tecnologie capaci di adattarsi alle esigenze del sistema. Lo storage assume quindi un ruolo sempre più importante perché consente di integrare meglio il fotovoltaico, migliorare la gestione dell’energia e contribuire alla stabilità complessiva della rete. Durante SSEC il confronto tra aziende, esperti e operatori ha evidenziato come la transizione energetica rappresenti ormai un processo che coinvolge non soltanto il settore energetico, ma l’intero sistema produttivo.
SSEC guarda al futuro dell’energia italiana dopo il successo della prima edizione
La prima edizione di Storage & Solar Expo Conference si chiude dunque con un risultato positivo e con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente un appuntamento dedicato a un settore in continua evoluzione. A Vicenza si sono incontrati mondi diversi ma sempre più connessi: industria, tecnologia, ricerca e innovazione. Il confronto emerso durante la manifestazione ha mostrato come il futuro dell’energia non riguardi soltanto la produzione da fonti rinnovabili, ma soprattutto la capacità di accumulare, gestire e utilizzare l’energia in modo efficiente. Un percorso nel quale fotovoltaico e storage rappresentano strumenti sempre più centrali per accompagnare la trasformazione energetica delle imprese italiane.
