La Calabria si prepara ad accendere i riflettori sulla scienza con SuperScienceMe 2026, la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori che torna con la sua tredicesima edizione confermandosi uno degli appuntamenti più importanti per la divulgazione scientifica e la condivisione della conoscenza sul territorio. La presentazione ufficiale dell’edizione 2026 si terrà lunedì 7 settembre alle ore 12:00 presso la Cittadella Regionale, nella Sala Oro, con una conferenza stampa dedicata all’illustrazione del programma, delle attività previste e degli obiettivi della nuova edizione.
SuperScienceMe 2026, la rete della ricerca tra Calabria e Basilicata
L’iniziativa rappresenta ormai un punto di riferimento nel panorama della comunicazione della scienza, grazie a una collaborazione istituzionale che coinvolge alcune delle principali realtà accademiche e scientifiche del Mezzogiorno. Il progetto nasce dalla storica sinergia tra l’Università della Calabria, l’Università Magna Graecia di Catanzaro, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l’Università degli Studi della Basilicata e numerosi istituti del CNR presenti in Calabria e Basilicata. Una rete ampia e articolata che punta a rafforzare il rapporto tra ricerca, innovazione e territorio, portando la conoscenza scientifica fuori dai luoghi tradizionali e creando occasioni di incontro diretto tra ricercatori, istituzioni e comunità. L’edizione 2026 assume inoltre un valore particolare grazie al co-finanziamento della Regione Calabria, elemento che conferma la collaborazione consolidata tra l’amministrazione regionale e gli enti di ricerca coinvolti nel progetto.
La tredicesima edizione punta sulla cultura scientifica e sull’innovazione
Con il nuovo appuntamento, SuperScienceMe rinnova la propria missione: avvicinare il mondo della ricerca alla società, valorizzando il ruolo della scienza come strumento di crescita culturale, economica e sociale. Durante la conferenza stampa saranno presentati nel dettaglio il programma delle attività, le finalità dell’edizione 2026 e il ruolo della rete istituzionale che sostiene l’iniziativa. L’obiettivo è quello di promuovere una maggiore consapevolezza del valore della ricerca e di creare nuovi spazi di dialogo tra università, istituzioni scolastiche e cittadini, attraverso un percorso di partecipazione e conoscenza condivisa.
I protagonisti della presentazione alla Cittadella Regionale
Alla conferenza stampa interverranno i rappresentanti delle principali realtà coinvolte nell’organizzazione di SuperScienceMe 2026. Saranno presenti Gianluigi Greco, Rettore dell’Università della Calabria, Giovanni Cuda, Rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Massimo Lauria, Prorettore Vicario con delega alla Ricerca e al trasferimento tecnologico dell’Università Mediterranea, Lidietta Giorno, responsabile SuperScienceMe per il CNR, e Giovanna Rizzo, coordinatrice SuperScienceMe per l’Università degli Studi della Basilicata. Parteciperà inoltre Loredana Giannicola, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, a testimonianza del ruolo centrale del mondo della scuola nella diffusione della cultura scientifica e nella formazione delle nuove generazioni. A concludere i lavori sarà Eulalia Micheli, Assessore all’Istruzione, allo Sport e alle Politiche per i Giovani della Regione Calabria.
Università e istituzioni insieme per valorizzare la ricerca
La nuova edizione di SuperScienceMe – Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori si inserisce nel solco di un percorso avviato negli anni e basato sulla collaborazione tra università, enti scientifici e istituzioni pubbliche. Un modello che punta a rendere la ricerca scientifica sempre più accessibile e vicina al territorio, valorizzando il lavoro quotidiano di ricercatrici e ricercatori e il contributo che l’innovazione può offrire allo sviluppo della Calabria e della Basilicata. La conferenza stampa del 7 settembre rappresenterà dunque il primo momento ufficiale verso l’edizione 2026 di un evento che, da tredici anni, porta la scienza al centro della scena pubblica attraverso esperienze, incontri e iniziative dedicate alla conoscenza.
