SuperScienceMe 2026, UniRC apre le porte alla ricerca

Dal 24 al 28 settembre convegni, laboratori, esperimenti, cinema e musica per avvicinare cittadini, studenti e famiglie al mondo della ricerca

Dal 24 al 28 settembre l’Università Mediterranea di Reggio Calabria sarà protagonista di SuperScienceMe 2026, la 13ª edizione dell’iniziativa dedicata alla divulgazione scientifica e al public engagement. Quattro giornate ricche di appuntamenti offriranno a studenti, famiglie e cittadini l’opportunità di conoscere da vicino ricercatori, laboratori e progetti dell’Ateneo. L’obiettivo è portare la ricerca fuori dai suoi luoghi tradizionali, raccontandone il ruolo nella vita quotidiana e favorendo un confronto diretto tra comunità scientifica e territorio. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Regione Calabria, le università della Calabria, Catanzaro, Reggio Calabria e Basilicata e gli istituti calabresi e lucani del CNR.

Il programma prenderà il via giovedì 24 settembre con “Notte e Scienza in Consiglio”, a Palazzo Campanella, dedicato al rapporto tra nuove generazioni e istituzioni democratiche. La giornata proseguirà con un convegno sulla responsabilità erariale, la presentazione del volume Trovate la speranza o voi che entrate e, in serata, con CineLab, che proporrà la visione di Ex machina e un dibattito sulle implicazioni dell’intelligenza artificiale.

Venerdì 25 settembre, giornata europea dedicata alle ricercatrici e ai ricercatori, sarà il momento centrale della manifestazione. Nell’Aula magna Italo Falcomatà si terrà la sessione plenaria dell’Ateneo, con la “Research Arena”, mentre laboratori e strutture di ricerca apriranno le porte al pubblico con esperimenti, dimostrazioni e visite guidate. Spazio anche ai più piccoli con “L’Università dei bambini”.

Nel pomeriggio sarà sottoscritto l’accordo “Gender Space Network per il futuro”, dedicato al rapporto tra ricerca, cultura d’impresa e leadership femminile. In serata le attività si trasferiranno al laboratorio NOEL, sul lungomare Italo Falcomatà, con la visita agli spazi dedicati all’innovazione, la camminata esperienziale “La ricerca passo dopo passo” e un concerto al tramonto dell’Ensemble dell’Università Mediterranea.

Il programma continuerà sabato 26 settembre con l’incontro con la relatrice speciale delle Nazioni Unite Heba Hagrass, dedicato ai diritti delle persone con disabilità e alle politiche internazionali. La manifestazione si concluderà lunedì 28 settembre con la cerimonia di consegna delle pergamene ai dottori di ricerca. A seguire, la lectio magistralis del giornalista Francesco Verderami, intitolata “Il diritto di restare”, accompagnata dal Coro polifonico dell’Università Mediterranea. La giornata si chiuderà con l’intervento del comico Filippo Caccamo.