Terremoto scuote il confine tra Grecia e Albania: trema la terra nei Balcani | DATI e MAPPE

L'area tra Grecia e Albania è tra le più attive a livello sismico in Europa, tutti i dettagli sul terremoto di oggi

Un terremoto magnitudo 3.9 è stato registrato nella mattinata di oggi, 8 settembre 2026, lungo il confine tra Grecia e Albania. Secondo i dati ufficiali forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la scossa si è verificata alle ore 05:40. Il terremoto ha avuto origine a una profondità di 4 km sotto la superficie terrestre. La zona interessata dal sisma è caratterizzata un passato sismico di grande rilevanza per la penisola balcanica.

Le cause geologiche dei terremoti nella zona

I frequenti movimenti tellurici in questo settore geografico sono il risultato diretto di una complessa interazione tettonica. L’Albania è situata all’interno della fascia sismica alpino-mediterranea, che comprende la zona di contatto tra le placche litosferiche di Africa ed Eurasia. La causa principale della sismicità locale è legata alla collisione della microplacca adriatica con l’orogenesi albanese. A differenza di altre aree di compressione, la fascia compresa tra Korçë, Leskovik e Ohrid è caratterizzata dalla presenza di faglie normali che indicano un regime di estensione crostale. Questo stiramento della crosta terrestre porta alla formazione di fosse tettoniche che periodicamente rilasciano l’energia accumulata, generando terremoti superficiali ad alto potenziale di risentimento.

La sismicità storica del territorio

La fascia di confine dove si è verificato il sisma possiede un passato sismico di grande rilevanza per la penisola balcanica. La zona di faglia di Leskovik-Korçë-Ohrid è considerata una delle aree a maggior rischio sismico in Albania e in Grecia. Dal 1900 in poi, la regione circostante il lago di Ohrid ha registrato 70 terremoti con magnitudo superiore a 5 all’interno di un raggio di 100 km. Tra questi eventi storici spiccano 62 scosse di magnitudo compresa tra 5 e 6, 7 scosse con magnitudo tra 6 e 7 e 1 evento sismico che ha superato la magnitudo 7. L’attività recente continua a confermare la grande vitalità di questo sistema di faglie.