USA, maltempo estremo dal Michigan al Delaware: 750 km di danni, ora l’allerta si sposta a Sud

Dopo una nuova ondata di nubifragi, vento e grandine tra Grandi Laghi e Medio Atlantico, il rischio di fenomeni intensi si estenderà nel weekend verso le Caroline e la Georgia

Non accenna a placarsi la fase di maltempo severo che da giorni interessa ampie aree degli Stati Uniti orientali. Ieri una nuova ondata di temporali intensi ha interessato oltre 30 milioni di persone lungo un corridoio compreso tra la regione dei Grandi Laghi e la costa del Medio Atlantico, in gran parte nelle stesse zone già colpite dalle violente tempeste di giovedì. Lo Storm Prediction Center (SPC) della NOAA ha emesso un livello 2 su 5 di rischio per temporali severi lungo una fascia dal Michigan meridionale fino alla Carolina del Nord.

Oltre 500mila utenze senza elettricità

La nuova giornata di maltempo arriva dopo una notte particolarmente difficile. Le tempeste di giovedì hanno provocato una fascia di danni lunga circa 470 miglia, oltre 750 km, dal Michigan meridionale fino al Delaware. Le interruzioni di corrente hanno interessato complessivamente più di 500mila clienti, con le maggiori criticità concentrate nell’area metropolitana di Detroit e nella Pennsylvania sudorientale, compresa Pittsburgh.

Piogge torrenziali e allagamenti

Non sono stati soltanto i forti venti a creare problemi. Le precipitazioni intense hanno provocato allagamenti improvvisi in diverse località. A Buffalo, nello Stato di New York, sono caduti oltre 2 pollici di pioggia, circa 76 mm, stabilendo un nuovo record giornaliero. Alcune aree della città sono state interessate da fenomeni di flash flooding, ovvero allagamenti rapidi e improvvisi. Situazione analoga a Springfield, in Ohio, dove temporali particolarmente intensi hanno causato allagamenti tali da costringere vigili del fuoco e forze dell’ordine a intervenire porta a porta per soccorrere i residenti.

Anche Pittsburgh ha registrato disagi importanti: le forti piogge hanno provocato allagamenti e contribuito alla caduta di alberi e linee elettriche. A Washington, invece, sono state soprattutto le raffiche di vento a provocare danni. Numerosi alberi sono stati abbattuti, mentre un grosso esemplare è caduto su una casa a schiera nel quartiere di Capitol Hill. I vigili del fuoco hanno fatto evacuare l’edificio e, secondo quanto riferito, tutte le persone sono state messe in salvo.

Una configurazione atmosferica persistente

La fase di maltempo è iniziata martedì e ha interessato progressivamente parti dei Grandi Laghi, della valle dell’Ohio e del Medio Atlantico, con una sequenza di piogge, grandinate e raffiche di vento potenzialmente dannose. All’origine della persistenza dei temporali c’è la particolare configurazione atmosferica di questi giorni. Le perturbazioni stanno infatti scorrendo lungo il margine settentrionale di un forte promontorio anticiclonico, o “heat dome”, posizionato sulla valle centrale del Mississippi. Il contrasto tra la massa d’aria molto calda a Sud e condizioni più instabili a Nord favorisce la formazione e il mantenimento di sistemi temporaleschi organizzati.

Nel weekend il maltempo scivolerà verso Sud

La situazione è destinata a cambiare nel corso del Labor Day Weekend. A partire dalle prossime ore, il promontorio di caldo inizierà progressivamente a indebolirsi, mentre il fronte perturbato si sposterà verso latitudini più meridionali. Nel pomeriggio di sabato ora locale il rischio di temporali intensi riguarderà in particolare la Carolina del Nord e del Sud, con un livello 2 su 5 di allerta per fenomeni temporaleschi severi. Tra le aree interessate figurano anche importanti centri urbani come Raleigh, Charlotte e Columbia. Nonostante il rischio di nubifragi e allagamenti improvvisi rimanga presente, i fenomeni di flash flooding dovrebbero risultare più circoscritti rispetto alle giornate precedenti. Per sabato è infatti previsto un livello 1 su 4 di rischio per alluvioni improvvise.

Domenica rischio temporali tra Carolina del Sud e Georgia

Nella giornata di domenica il maltempo continuerà a spostarsi verso sud lungo la costa orientale. L’attenzione si concentrerà soprattutto su Carolina del Sud e Georgia, dove è previsto un livello 2 su 5 di rischio per temporali severi. Un fronte freddo a lento movimento favorirà la persistenza dell’instabilità. Città come Charleston e Savannah potrebbero quindi essere interessate da temporali anche forti, accompagnati da raffiche di vento dannose e downburst, violente correnti discendenti associate ai temporali. Dopo giorni di condizioni meteorologiche particolarmente turbolente tra Midwest e Medio Atlantico, dunque, il baricentro del maltempo tenderà progressivamente a spostarsi verso il Sud/Est degli Stati Uniti proprio durante il fine settimana festivo.