Virus Usutu a Rapallo, positivo un gabbiano morto: scatta la disinfestazione nell’area della spiaggia di Prelo

La Asl 4 Chiavarese ha rilevato la presenza del virus appartenente al ceppo delle Arbovirosi in una carcassa rinvenuta a San Michele di Pagana. Intervento straordinario nella notte tra sabato 19 e domenica 20 settembre entro un raggio di 100 metri

Un gabbiano morto trovato sulla spiaggia libera di Prelo, a Rapallo, è risultato positivo al primo test per il virus Usutu, un agente patogeno appartenente al gruppo delle Arbovirosi. La segnalazione è arrivata dal Servizio Igiene e Sanità Pubblica della Asl 4 Chiavarese, che ha comunicato l’esito del controllo effettuato sulla carcassa dell’animale rinvenuta nella zona di San Michele di Pagana. A rendere nota la presenza del virus è stato il sindaco di Rapallo Elisabetta Ricci, che ha informato la cittadinanza attraverso i propri canali social, annunciando anche un intervento straordinario di disinfestazione nelle aree pubbliche e private circostanti il luogo del ritrovamento.

Intervento di disinfestazione a Rapallo: operazioni nella notte tra sabato e domenica

L’intervento sarà effettuato nelle prime ore di sabato 19 settembre 2026, nella fascia oraria compresa tra le 00.30 e le 02.30, dalla ditta EcoClean Italia, con il supporto della Polizia Locale di Rapallo. Le operazioni interesseranno una zona estesa per un raggio di 100 metri dalla spiaggia pubblica di Prelo, con un’estensione verso terra dell’area individuata per il trattamento. “La ditta EcoClean Italia, supportata dalla polizia locale, opererà nelle aree pubbliche e private estese nel raggio di 100 metri dalla spiaggia pubblica di Prelo, traslato verso terra (area delititata in giallo nell’immagine allegata)”, ha spiegato il sindaco Elisabetta Ricci. Per consentire lo svolgimento completo delle attività, l’amministrazione comunale ha richiesto la collaborazione dei residenti e di chi si trova nelle zone interessate, permettendo l’accesso agli operatori anche nelle aree private.

Virus Usutu, le precauzioni richieste durante il trattamento

Durante le operazioni di nebulizzazione dei prodotti disinfestanti, saranno necessarie alcune precauzioni per ridurre eventuali rischi legati al contatto con le sostanze utilizzate. Il sindaco ha spiegato: “per garantire una copertura completa – spiega ancora il sindaco – si chiede ai residenti e non della zona interessata di permettere l’accesso agli operatori della ditta nelle vie private. Durante gli interventi è essenziale evitare di permanere nelle zone interessate dal trattamento, mantenere chiuse porte e finestre, rimuovere la biancheria stesa e gli alimenti esposti all’aperto, proteggere ciotole per animali e giocattoli dei bambini. I proprietari di animali domestici devono mantenerli a distanza dalle aree trattate per almeno due ore successive al passaggio degli operatori”. L’amministrazione ha inoltre precisato che, in caso di contatto accidentale con la soluzione nebulizzata, è necessario adottare specifiche misure di sicurezza. “In caso di contatto accidentale con la soluzione nebulizzata è necessario lavare abbondantemente la pelle con acqua e sapone e in caso di contatto accidentale con gli occhi lavarsi solo con acqua, e contattare il medico”, ha raccomandato. I prodotti utilizzati per l’intervento saranno Aquabac Xt e Permegreen, per i quali sono disponibili le relative schede tecniche pubblicate sul sito istituzionale del Comune di Rapallo.

Le raccomandazioni contro la proliferazione delle zanzare

Parallelamente all’intervento straordinario, il Comune di Rapallo ha richiamato l’attenzione sulla necessità di prevenire la formazione di ristagni d’acqua, considerati possibili luoghi di proliferazione delle zanzare, principali vettori delle Arbovirosi. L’amministrazione ha invitato la popolazione a collaborare attraverso una serie di comportamenti preventivi, tra cui lo svuotamento periodico di sottovasi, contenitori, secchi e recipienti dove può accumularsi acqua stagnante, la sigillatura di cisterne e pozzi, la pulizia costante di caditoie e grondaie e l’eliminazione di eventuali accumuli d’acqua presenti in pneumatici o giochi gonfiabili lasciati all’esterno. Il ritrovamento del gabbiano positivo al virus Usutu ha quindi attivato le procedure di controllo sanitario e di prevenzione previste, con l’obiettivo di contenere la possibile presenza del virus nell’area interessata e tutelare la salute pubblica.