Xylella, primo caso accertato nel Materano: Coldiretti Basilicata invita alla massima attenzione

La sottospecie rilevata è la multiplex, diversa dalla pauca responsabile dell’emergenza negli oliveti pugliesi

È stato accertato un primo caso di Xylella fastidiosa in Basilicata. La positività riguarda un mandorlo situato nell’agro di Matera e ha portato Coldiretti Basilicata a richiamare l’attenzione sulla necessità di rafforzare le attività di sorveglianza, invitando al tempo stesso a evitare allarmismi nel mondo agricolo e tra i consumatori. “Il ritrovamento di un caso di Xylella fastidiosa sottospecie multiplex in un mandorlo nell’agro di Matera merita attenzione, senza però generare allarmismi nei consumatori e nel mondo agricolo e olivicolo. La sottospecie individuata è infatti la multiplex, diversa dalla pauca, associata alla grave emergenza che ha interessato gli oliveti pugliesi”.

La distinzione tra le due sottospecie viene quindi indicata come elemento importante per inquadrare correttamente la situazione. Pur trattandosi di un primo riscontro sul territorio lucano, Coldiretti Basilicata sottolinea che il dato rende ancora più importante mantenere alta l’attenzione e assicurare l’applicazione delle misure previste per il monitoraggio e il contenimento del batterio. “Il dato conferma, tuttavia, quanto sia importante mantenere alta la guardia, rafforzando il monitoraggio e garantendo l’applicazione puntuale dei protocolli previsti per l’individuazione, il contenimento e il contrasto alla diffusione del batterio – ha aggiunto la sigla agricola – Controlli capillari, tempestività degli interventi e corretta informazione degli agricoltori sono fondamentali per tutelare il patrimonio agricolo e olivicolo della Basilicata. Coldiretti Basilicata sta seguendo con attenzione la situazione e ritiene necessario che le attività di sorveglianza proseguano con la massima attenzione, in particolare nelle aree maggiormente esposte e nelle zone di confine. Prevenire, monitorare e intervenire tempestivamente: questa è la strada per affrontare la situazione con serietà, senza sottovalutazioni e senza creare paure ingiustificate”.

L’attenzione si concentra ora sulle attività di sorveglianza e sull’applicazione dei protocolli di controllo, con particolare riguardo alle aree considerate più esposte e alle zone di confine. L’obiettivo, secondo Coldiretti Basilicata, è intervenire con tempestività per tutelare il patrimonio agricolo e olivicolo regionale, evitando al contempo che la notizia alimenti paure ingiustificate. La linea indicata dall’organizzazione agricola è dunque quella della prevenzione e del monitoraggio costante: affrontare il primo caso accertato con la necessaria serietà, senza sottovalutazioni ma anche senza creare allarmismi.