La circolazione atmosferica sulla nostra penisola si appresta a subire un profondo ed esteso peggioramento di stampo prettamente autunnale. Nella giornata di martedì 20 ottobre, una vasta saccatura proveniente dall’Europa occidentale, associata a un nucleo di aria decisamente più fredda in quota, traslerà progressivamente verso est investendo in pieno il bacino del Mediterraneo. Questa spinta ciclonica piloterà un intenso e strutturato fronte freddo che scivolerà dai bacini marittimi di ponente verso le nostre regioni, preceduto da un forte richiamo di venti caldi e umidi meridionali. Lo scontro frontale tra queste due masse d’aria di natura completamente diversa accenderà una severa fase di instabilità atmosferica, dando vita a una continua e pericolosa linea di temporali violenti, piogge alluvionali e colpi di vento che spazzeranno l’Italia a partire dal Nord-Ovest e dal settore tirrenico.
Cos’è PRETEMP e il quadro dei livelli di allerta per Martedì 20 Ottobre
Per monitorare con precisione scientifica le aree in cui il fronte instabile genererà le maggiori criticità, il punto di riferimento nazionale è il progetto PRETEMP. PRETEMP (Previsioni Temporali) è un autorevole e rinomato gruppo di lavoro indipendente formato da esperti meteorologi, fisici dell’atmosfera e previsori professionisti che operano in sinergia con il network meteorologico italiano. A differenza delle classiche allerte della Protezione Civile, maggiormente focalizzate sugli effetti idrogeologici al suolo, PRETEMP analizza nel dettaglio gli indici termodinamici e la cinematica dell’atmosfera per stimare la probabilità diretta e l’impatto dei fenomeni generati dalle strutture temporalesche, come grandine, downburst, sistemi mesociclonici e trombe marine, suddividendo il Paese in livelli di pericolo numerici da 0 a 3. Per martedì 20 ottobre, come illustrato nella mappa a corredo dell’articolo, l’associazione ha emanato un’urgente allerta meteo contrassegnata da un allarme rosso di livello 2 focalizzato sulla Liguria, su parte della Toscana e sulla Corsica. Un’estesa allerta arancione di livello 1 cinge il Nord-Ovest, il resto del Mar Tirreno, la Sardegna, il Lazio e la Sicilia settentrionale, mentre un’allerta gialla di livello 0 perimetra le aree del Nord-Est e il resto del Centro-Sud per fenomeni più isolati.
Il testo integrale del bollettino ufficiale PRETEMP
Di seguito si riporta integralmente e testualmente, tra virgolette, il testo completo del bollettino ufficiale emesso dagli esperti di PRETEMP e valido per l’intera giornata di martedì 20 ottobre:
“TESTO BREVE
Sono attesi temporali anche forti per via dell’avvicinarsi di una saccatura proveniente dall’Europa occidentale.
Viene emesso un livello 2 per precipitazioni forti e persistenti su Liguria (specie sul settore centrale e di Ponente), parte di Toscana e Corsica. Sul Golfo di Genova e sul Mar Tirreno settentrionale sono previste raffiche di vento forte, con probabile interessamento delle aree costiere. Saranno possibili trombe marine, specialmente dal pomeriggio e lungo le coste della Toscana.
Un livello 1 per precipitazioni intense include l’area prealpina e alpina a nord-ovest.
Un ampio livello 1 su Mar Tirreno, Sardegna (specie per il versante orientale), Lazio e parte della Sicilia include le aree che potrebbero essere interessate da temporali localmente forti in spostamento nel corso del pomeriggio/sera, ma con minori quantitativi di pioggia attesi nel corso della giornata.
Il livello 0 comprende il nord-est, dove in serata saranno possibili temporali con precipitazioni localmente intense, e le altre aree dove l’attività temporalesca è comunque possibile ma rimarrà di natura prevalentemente sporadica e di intensità minore.
DISCUSSIONE
Una saccatura, associata a un nucleo di aria più fredda, si sposterà nel corso della giornata dalla zona della Francia e del Mediterraneo occidentale progressivamente verso est. Una linea di temporali accompagnerà il passaggio di un fronte freddo associato alla saccatura, anch’esso in transito da ovest verso est, prima sul Mar di Sardegna e poi sul Mar Tirreno, fino a raggiungere fra sera e notte anche le aree interne delle regioni dell’Italia centrale.
Già dal primo mattino sarà già possibile l’innesco di attività convettiva fra Sardegna, Toscana e Liguria, ma solo con l’arrivo del fronte freddo nelle ore successive è atteso l’inizio della fase più intensa. Una sostenuta ventilazione meridionale sul Tirreno e sul Mar di Sardegna trasporta verso nord aria più umida e instabile (CAPE > 1200 J/Kg, theta-E >50°C), permettendo di alimentare precipitazioni intense, specialmente a ridosso dei rilievi appenninici nel pomeriggio e in seguito anche sull’Alto Tirreno. In particolare, si segnala la possibilità di formazione di un sistema autorigenerante fra Liguria di Ponente e centrale che, dopo un innesco al mattino, potrebbe causare accumuli superiori a 200 mm di pioggia nelle 12 ore successive.
Il DLS sarà moderato (10-20 m/s) e non si esclude la formazione di qualche sistema mesociclonico all’interno della linea di temporali associata al fronte durante il suo avanzamento verso la Toscana e il Lazio. L’ambiente è inoltre favorevole alla formazione di trombe marine (elevati LLS 0-1 km e SRH 0-3 km), specialmente al largo delle coste di Liguria, Toscana e Corsica orientale.
Al termine della finestra previsionale, il sistema temporalesco potrebbe raggiungere il Lazio e la Sicilia settentrionale, motivo per cui queste aree vengono già incluse nel livello 1. In questa fase le precipitazioni sugli Appennini centro-settentrionali saranno sostenute da flussi da ovest provenienti dal Tirreno.
Sulle regioni del nord sono attese precipitazioni prevalentemente associate al sollevamento orografico di correnti umide provenienti dall’Adriatico, con intensificazione locale delle precipitazioni. Nella prima metà della giornata le precipitazioni saranno concentrate sul Piemonte settentrionale, per la convergenza di flussi umidi provenienti sia dal Mar Ligure che da levante in attraversamento della pianura. Questa area viene inclusa nel livello 1 per precipitazioni intense.
Con l’arrivo della notte e lo spostamento del minimo di pressione sempre più a est, si modifica anche la direzione prevalente dei flussi nei bassi strati, con correnti meridionali che dall’Adriatico insisteranno soprattutto sulle Prealpi a nord-est. In queste aree saranno possibili precipitazioni intense, ma localizzate e di intensità inferiore alle aree di nord-ovest, motivo per cui vengono incluse nel livello 0“.
Focus sul Livello 2 tra Liguria e Toscana: temporali autorigeneranti, rischio alluvioni e trombe marine
Spiegando le complesse analisi fisiche dei meteorologi con un linguaggio accessibile e chiaro per tutti, il cuore del maltempo estremo batterà sul comparto tirrenico settentrionale. L’ingresso del fronte freddo attiverà un intenso flusso di correnti calde e umide da sud, che si andranno a schiantare contro l’arco appenninico e ligure. Questa enorme quantità di vapore (valori di theta-E superiori a 50°C e CAPE oltre 1200 J/kg) alimenterà precipitazioni forti e persistenti sulla Liguria (specialmente sui settori centrale e di Ponente), su parte della Toscana e sulla Corsica.
La criticità assoluta riguarda la potenziale formazione di un sistema temporalesco autorigenerante (V-Shaped), ovvero una struttura che, bloccata tra il mare e i rilievi, continua a ricreare le celle temporalesche esattamente sulle stesse zone. Questo meccanismo micidiale potrebbe scaricare al suolo quantitativi di pioggia superiori a 200 mm in appena 12 ore, innescando gravi alluvioni lampo (flash flood). Inoltre, gli elevati indici di rotazione nei bassi strati (SRH) favoriranno l’innesco di sistemi mesociclonici all’interno della linea di groppo (squall line) e il concreto pericolo di trombe marine capaci di impattare sulle coste toscane e liguri con violente raffiche di vento (downburst).
L’Allerta Arancione di Livello 1 e l’evoluzione serale verso Sud e Nord-Est
L’estesa allerta arancione di livello 1 copre aree soggette a rischi idrogeologici e convettivi leggermente inferiori ma altrettanto insidiosi. Al Nord-Ovest, la convergenza tra i venti umidi provenienti dal Mar Ligure e da levante impatterà contro l’arco prealpino e alpino del Piemonte settentrionale, originando piogge continue e persistenti per sollevamento orografico. Contemporaneamente, nel corso del pomeriggio e della serata, l’imponente linea temporalesca frontale scivolerà verso sud, investendo il Mar Tirreno, il versante orientale della Sardegna, le coste del Lazio e la Sicilia settentrionale con forti temporali in rapido spostamento e colpi di vento.
Nelle zone inserite nell’allerta gialla per il livello 0, che comprendono il Nord-Est, si attende un peggioramento a partire dalle ore serali e notturne, quando il minimo di pressione si muoverà verso oriente. Le correnti sciroccali dall’Adriatico spingeranno nubi e rovesci verso le Prealpi di Veneto e Friuli, ma con quantitativi di pioggia attesi nettamente inferiori rispetto al comparto tirrenico, a chiusura di un martedì di maltempo diffuso ed estremamente severo su buona parte della penisola.
Tutti i dettagli dal video con l’ultimo bollettino meteo completo dal Canale YouTube di MeteoWeb:
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