Allerta meteo Protezione Civile 24 ottobre, maltempo in 8 regioni: rischio temporali, frane e allagamenti

Sabato di allerta gialla su gran parte del Centro-Sud, con criticità idrauliche, idrogeologiche e temporalesche in Calabria e rischio temporali e dissesti anche in Sicilia, Abruzzo, Molise e Puglia

Il maltempo torna a interessare ampie zone del Centro-Sud Italia nella giornata di domani, sabato 24 ottobre 2026, con un quadro di criticità che coinvolge otto regioni. La Protezione Civile segnala condizioni di ordinaria criticità, corrispondenti all’allerta gialla, per rischio temporali, rischio idrogeologico e rischio idraulico in diversi settori del territorio nazionale. Le regioni interessate dalle segnalazioni sono Calabria, Sicilia, Abruzzo, Basilicata, Lazio, Molise, Puglia e Umbria. Le allerte riguardano differenti tipologie di rischio, con una particolare concentrazione di criticità sul versante tirrenico calabrese, dove sono previste tutte e tre le categorie di allerta: idraulica, temporalesca e idrogeologica. Il quadro interessa anche la Sicilia nord-orientale e tirrenica, comprese le isole Eolie, e diversi settori dell’Italia centrale e meridionale. In tutte le aree segnalate il livello di criticità indicato è quello giallo, senza distinzioni di intensità tra le zone coinvolte.

Calabria, tripla allerta meteo sul versante tirrenico: rischio idraulico, temporali e criticità idrogeologiche

La Calabria è interessata dal quadro di allerta più articolato, con tre differenti tipologie di rischio concentrate lungo il versante tirrenico regionale. Per sabato 24 ottobre è stata segnalata un’allerta gialla per rischio idraulico sul Versante Tirrenico Settentrionale, sul Versante Tirrenico Centro-settentrionale, sul Versante Tirrenico Centro-meridionale e sul Versante Tirrenico Meridionale. Le stesse quattro zone risultano interessate anche dall’allerta gialla per rischio temporali, oltre che dall’allerta gialla per rischio idrogeologico. Si tratta quindi di una situazione che richiede attenzione su tutta la fascia tirrenica calabrese compresa nelle aree di allertamento, dove la concomitanza delle tre segnalazioni evidenzia la presenza di diverse possibili criticità legate alle precipitazioni. Il rischio idraulico riguarda le possibili conseguenze delle piene dei corsi d’acqua, mentre quello idrogeologico è collegato a fenomeni come frane, smottamenti e instabilità dei versanti. L’allerta per temporali si riferisce invece ai fenomeni temporaleschi e ai relativi effetti sul territorio. La presenza simultanea delle tre tipologie di allerta non indica automaticamente una maggiore intensità dei fenomeni rispetto alle altre regioni, ma segnala una pluralità di rischi da considerare nelle zone interessate.

Allerta meteo Sicilia 24 ottobre: temporali e rischio idrogeologico anche alle Eolie

Anche la Sicilia rientra tra le regioni interessate dalle criticità previste per sabato 24 ottobre. Le segnalazioni riguardano in particolare il settore nord-orientale dell’Isola e il versante tirrenico centro-settentrionale. L’allerta gialla per rischio temporali interessa la zona Nord-Orientale, versante ionico, la zona Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie e la zona Centro-Settentrionale, versante tirrenico. Nelle medesime aree è stata indicata anche un’allerta gialla per rischio idrogeologico. Il quadro coinvolge pertanto entrambi i versanti della Sicilia nord-orientale, il settore tirrenico centro-settentrionale e l’arcipelago delle isole Eolie, con criticità associate sia ai fenomeni temporaleschi sia ai possibili effetti delle precipitazioni sul territorio.

Abruzzo, allerta gialla diffusa: coinvolti sei bacini e la Marsica

In Abruzzo, la giornata di sabato 24 ottobre sarà caratterizzata da un’allerta gialla per temporali e rischio idrogeologico in sei aree di allertamento. Le zone interessate comprendono la Marsica, il Bacino Basso del Sangro, i Bacini Tordino Vomano, il Bacino Alto del Sangro, il Bacino del Pescara e il Bacino dell’Aterno. Le due tipologie di criticità interessano dunque gli stessi settori regionali, con segnalazioni relative ai temporali e ai potenziali fenomeni di dissesto idrogeologico.

Puglia, temporali e rischio idrogeologico dal Gargano ai bacini centrali

Situazione di attenzione anche in Puglia, dove l’allerta gialla riguarda sia il rischio temporali sia il rischio idrogeologico su un insieme esteso di aree regionali. Le segnalazioni comprendono il Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, il Gargano e Tremiti, il Basso Fortore, la Puglia Centrale Bradanica, il Basso Ofanto, il Sub-Appennino Dauno e la Puglia Centrale Adriatica. Sono quindi interessate diverse zone della Puglia settentrionale e centrale, con una distribuzione delle criticità che comprende bacini idrografici, settori interni e aree adriatiche. Anche in questo caso le zone segnalate per il rischio temporalesco coincidono con quelle interessate dal rischio idrogeologico.

Molise, allerta gialla per temporali su tre zone: rischio idrogeologico in due aree

In Molise la Protezione Civile segnala un’allerta gialla per rischio temporali nelle zone Frentani – Sannio – Matese, Litoranea e Alto Volturno – Medio Sangro. Per quanto riguarda invece il rischio idrogeologico, la criticità ordinaria interessa le aree Frentani – Sannio – Matese e Litoranea. Il territorio molisano presenta quindi una differenziazione tra le zone soggette all’allerta temporalesca e quelle per le quali viene segnalata anche una possibile criticità idrogeologica.

Lazio, allerta gialla tra Appennino di Rieti, Aniene e bacini meridionali

Nel Lazio è prevista un’allerta gialla per rischio temporali in quattro zone di allertamento. Le aree interessate sono il Bacino del Liri, i Bacini Costieri Sud, l’Aniene e l’Appennino di Rieti. La segnalazione comprende dunque settori appenninici, bacini interni e zone costiere meridionali della regione, tutti accomunati dalla criticità ordinaria associata ai fenomeni temporaleschi.

Umbria, rischio temporali su sei aree di allertamento

L’Umbria è l’ottava regione coinvolta dalle allerte previste per sabato 24 ottobre. L’allerta gialla per rischio temporali riguarda il Medio Tevere, il Chiascio – Topino, l’Alto Tevere, il Trasimeno – Nestore, il Nera – Corno e il Chiani – Paglia. Sono quindi sei i settori regionali interessati dalla segnalazione di ordinaria criticità per fenomeni temporaleschi.

Maltempo 24 ottobre: le differenze tra rischio idraulico, idrogeologico e temporali

Il quadro di allerta meteo del 24 ottobre 2026 presenta tre differenti categorie di rischio, che non coincidono necessariamente tra loro e che possono interessare simultaneamente uno stesso territorio. L’allerta per rischio idraulico si riferisce alle possibili criticità legate alle piene dei corsi d’acqua. È presente, tra le regioni indicate, esclusivamente nelle quattro zone del versante tirrenico della Calabria. Il rischio idrogeologico riguarda invece gli effetti delle precipitazioni sui versanti e sul territorio, con possibili fenomeni di instabilità e dissesto. Per sabato 24 ottobre questa segnalazione interessa cinque regioni: Abruzzo, Calabria, Molise, Puglia e Sicilia. L’allerta per rischio temporali è la più estesa dal punto di vista geografico, coinvolgendo tutte le otto regioni interessate dal quadro di criticità: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Molise, Puglia, Sicilia e Umbria. Il livello assegnato a tutte le segnalazioni è quello di ordinaria criticità, allerta gialla. La distinzione tra le diverse categorie permette di individuare la natura dei rischi associati al maltempo e ai loro possibili effetti sul territorio, con particolare attenzione alle aree nelle quali risultano contemporaneamente presenti più tipologie di allerta.

Allerta meteo Protezione Civile

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 23 ottobre 2026

Precipitazioni: – sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria centro-orientale, Appennino emiliano, Toscana settentrionale e pianure veneto-friulane, con quantitativi cumulati generalmente moderati; – da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Valle d’Aosta e Piemonte settentrionale, restanti zone di Liguria, Veneto e Friuli Venezia Giulia, Lombardia sud-orientale, pianura emiliana, Toscana centro-meridionale tirrenica, Lazio settentrionale ed Umbria occidentale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati; – isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, su restanti zone di Triveneto, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana ed Umbria, su Piemonte meridionale, Sardegna, Lazio centrale e settori meridionali tirrenici, con quantitativi cumulati deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: massime in sensibile diminuzione al Nord.

Venti: tendenti a forti occidentali sulla Sardegna settentrionale, sulla Liguria di Ponente e sulla Toscana meridionale. Forti settentrionli sui settori alpini occidentali.

Mari: molto mossi il Mar di Sardegna, il Mar Ligure ed il Tirreno settentrionale.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 24 ottobre 2026

Precipitazioni: – sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su settori centro-orientali di Abruzzo e Molise e sulla Puglia settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati; – da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Friuli Venezia Giulia, Romagna, Toscana orientale, Umbria orientale, Marche, Lazio orientale e meridionale, restanti zone di Abruzzo e Molise, Campania, Basilicata settentrionale, Puglia centrale, settori tirrenici di Calabria e della Sicilia centro-orientale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati; – isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, su Trentino Alto Adige, Veneto settentrionale e costiero, pianura romagnola, Toscana meridionale, restanti zone di Umbria, Lazio, Basilicata, Calabria e Puglia e sulla Sicilia orientale, con quantitativi cumulati deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in ulteriore sensibile calo le minime sul nord-ovest.

Venti: forti nord-occidentali sulla Sardegna, in estensione a Sicilia, Calabria e settori tirrenici del centro-sud, con locali rinforzi di burrasca sulle due isole maggiori. Forti settentrionali sui settori alpini occidentali in attenuazione. Tendenti a forti settentrionali sul Golfo di Trieste.

Mari: molto mossi i bacini occidentali e meridionali, agitati il Mar di Sardegna ed il Tirreno centro meridionale.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 25 ottobre 2026

Precipitazioni: da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Puglia, Basilicata ionica, Calabria, Sicilia occidentale e settentrionale, e Sardegna sud-occidentale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: massime in locale sensibile diminuzione al Centro Nord, specie sui settori alpini.

Venti: forti nord-occidentali su Sardegna, Sicilia e Calabria; localmente forti settentrionli su Puglia e restanti settori adriatici.

Mari: molto mossi i bacini occidentali e meridionali, localmente molto mosso l’Adriatico centro meridionale.

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):

Le Previsioni Meteo Regione per Regione: